Ho visto l'aggressione a Berlusconi
Non ho visto il momento in cui è successo, anche se ero a soli 20 metri di distanza, e neppure ho letto nulla di ciò che è stato scritto al riguardo, perchè torno ora da Roma dove mi sono isolato da ogni cosa. Però ho visto molto bene gli istanti successivi e le guardie del corpo che trattenevano l'aggressore.
Ero a Roma per capodanno e stavo amabilmente conversando in Piazza Navona, quando passa un drappello di persone; noi non capiamo il perchè, anche se immaginiamo si trattasse di qualcuno di famoso. Quando sentiamo rieccheggiare nell'aria parole come maiale e pelato l'illuminazione: potrebbe trattarsi proprio di lui.
Io non ho resistito, la curiosità di verificare l'illuminazione di di vederlo se fosse stato proprio lui era troppa; comincio a seguire le persone, mi accodo e finalmente scorgo là in mezzo un inconfodibile pelata: è proprio Berlusconi. Pareva si fosse fermato ad una bancarella per farsi guardare per bene, fingendo di guardare la bancarella.
Mi allontano soddisfatto e continuiamo le nostre chiacchere quando ci accorgiamo che sta succedendo qualcosa. La gente si allontana, fa largo a Berlusconi ed alla sua scorta che se ne vanno rapidamente passando proprio accanto a noi.
La mia prima impressione nel vedermelo passare accanto è quella di bruttezza. Forse condizionato dalle parole un po' di parte che avevo ascoltato, ciò che più mi ha impressionato è stato il colore della pelle, di un nero innaturale ed impossibile persino al mare d'estate, ma soprattutto l'emormità della testa, appoggiata su un corpo che sembrava appartenere ad un altro. Una figura completamente sproporzionata che mi ha ricordato una caricatura. A parte questo, ovviamente, la pelata e la statura.
Vista la mia curiosità morbosa, non ho potuto non correre a scoprire cosa era successo, mi sono fatto un po' largo e ho visto un poveraccio steso, pancia a terra, completamente immobile ed inerme, immobilizzato da un tizio enorme che teneva il ginocchio conficcato nel mezzo della sua schiena. Poi qualcuno mi ha detto che Berlusconi era stato aggredito, che gli avevano tirato qualcosa, forse un treppiede di una macchina fotografica e che pareva anche l'avessero colpito.
Saputo questo, nonostante tutto, la mia compassione per quel povero tizio si è un allentata perchè aggredire qualcuno non può essere giustificato in alcun modo. Neppure uno che volesse del male a Berlusconi poteva essere del tutto solidale: che diamine, se la doveva fare almeno l'avesse fatta bene! (Visto che capire l'ironia non è dono di tutti, chiarisco che l'ultima frase era ironica.)

Ciò che non ho digerito è stato il comportamento delle guardie del corpo.
Ripensandoci ora, forse ne intuisco le motivazioni, ma sul momento mi è sembrato orribile. Intanto lo zelo e l'ostinazione con cui cercavano di allontanare i curiosi, anche spaventandoli, poi il modo con cui si sono rivolti a Carabinieri. Subito,infatti, è stata contattata la pattuglia di Carabinieri più vicina (che era a due passi, visto il dispiegamento di forze dei giorni scorsi a Roma) per procedere all'arresto.
Per prima cosa quello che immobilizzava l'aggressore ha chiesto le manette al Carabiniere. Ma stiamo scherzando?
Non sono riuscito a vedere chi poi le abbia effettivamente usate, ma sentire una guardia del corpo, cioè un privato cittadino perchè non credo (anche se non ne sono certo) che fosse una scorta ufficiale, chiedere le manette ad un pubblico ufficiale mi ha fatto venire i brividi. Capisco la situazione: da una parte tre tizi enormi, pieni di esperienza, pagati per garantire la sicurezza del Presidente del Consiglio, che lo fanno da un sacco di tempo e che probabilmente sono il top della categoria, pienamente padroni della situazione; dall'altra due Carabinieri capitati lì per caso. Tuttavia la scena mi ha davvero toccato, negativamente.
Hanno anche chiesto immediatamente ai Carabinieri di far allontanare le persone, e qui hanno dimostrato chiaramente la loro esperienza perchè, se fino a quel momento non avevano usato maniere troppo forti per evitare problemi, ora la situazione era diversa.
La brutta impressione che ho avuto, che spero fosse solo una mia impressione personale, è che le guardie del corpo comandassero lasciando il lavoro sporco ai Carabinieri, gli unici a poter agire in piena legittimità.
Una delle guardie del corpo ha intimato ad una persona di andarsene e questo non credo abbia detto niente, ma certamente ha dimostrato con un cenno del capo tutto il suo disprezzo per ciò che stava succedendo; c'è stato un breve scambio di parole, il passante ha parlato di "stato di polizia" e la guardia del corpo ha convinto uno dei due Carabinieri, che non sembrava per la verità averne molta voglia, a controllarne i documenti. Non so se poi sia stato schedato.
Trascinato dalla folla, e avendone avuto abbastanza, mi sono allontanato, portandomi dietro un senso incontenibile di
malessere.

ps: fa effetto passare nel breve corso di una vacanza dalle almeno 100 visite giornaliere alle 9 di ieri.
Giusto 2 parole
Ho un po' di cose da scrivere, accumulate da ieri quando, causa disclaimer, non potevo farlo.
Per prima cosa, saluto. Parto per Roma domani mattina, dove trascorrerò il capodanno, sperando che non piova in modo da poter vedere questo spettacolo.

tsunami a Surat ThaniA proposito di terremoto, ho passato gli ultimi giorni a leggere blogger che parlano della stupidità dei personaggi famosi, capaci solo di lamentarsi per l'impossibilità di lavarsi o delle valige rovinate, mentre intorno a loro c'è morte e devastazione.
Beh, in alcuni casi sono giustificati. Ma avete visto i filmati? Ci giocavano con l'onda. Nessuno aveva capito cosa fosse. Un italiano è morto attardandosi per fotografarla.
Ora, se telefonano a qualcuno che stava alle Maldive (dove è arrivato MOLTO poco) e quello, prima di aver avuto le informazioni su cosa succede nel resto del mondo, dice che a lui è sembrata solo una marea un po' più alta del solito (Abatantuomo), perchè stupirsi? Perchè scandalizzarsi, come hanno fatto alcuni? Ha ragione lui. Lui quello ha visto, e non sa nient'altro.
Come Maldini sceso dall'aereo, ma cosa mai potrà dire dell'immane tragedia di cui nulla sa? Alle Maldive e in altri posti turistici non ne hanno avuto idea.
La cosa davvero scandalosa, sono alcuni dei nostri giornalisti, loro sì consapevoli della situazione globale e che, nonostante questo, si permettono di fare interviste di un certo stampo e trasmettere risposte di quel genere. La responsabilità è loro. Non di quei poveri VIP, per una volta lasciamoli in pace. Sono i nostri giornalisti che hano scelto di dare tutto quello spazio alle notizie sugli Italiani all'estero, e così poco alle migliaia e migliaia di morti. Chi se ne importa degli aberghi. Dateci un'idea delle casupole di legno spazzate via. Mostratecele!
Vogliamo poi parlare dello spostamento dell'asse terrestre, che dovrebbe causare sconvolgimenti climatici? Ma quando mai. Tutti giornali e TG che cercavano il colpo sensazionale, e tutti i veri esperti a dire che non è nulla di straordinario. Ma ne parla meglio di me lui.
Il meglio del peggio è Italia 1. Scopro da bret che Lunedì sera è stato trasmesso Selvaggi, il film comico in cui un gruppo di turisti si ritrova alle prese con delle difficoltà impreviste durante le vacanze di natale. Complimenti, ottima scelta.

Sequestri DVDLeggo dall'ANSA che la Guardia di Finanza ha raddoppiato le ore-uomo destinate all'attività anti pirateria, considerata strategica e ormai quasi tutta concentrata nella lotta ai falsari di Dvd e ai pirati via internet. Attenzione che forse stanno arrivando. Certo che, non dovendo più fare indagini sui falsi in bilancio e l'evasione fiscale, moralmente giustificata dal nostro Presidente del Consiglio, di tempo per le cose "importanti" ne rimane in abbondanza.

Get Firefox!

A proposito dei consigli che stanno girando (1, 2, 3) su come rendere più veloce FireFox, io mi sento di sconsigliarli. Complicazione inutile, superflua ed in parte dannosa. Ho anche provato, ma le parole di instablog hanno confermato le mie perplessità. FireFox va bene così com'è, almeno per me. Giusto il tema è da cambiare.

Segnalo inoltre questo servizio di Google, scoperto ieri tra i commenti a manteblog. Si inizia a digitare e lui mostra le richieste più frequenti che iniziano nello stesso modo.

Il supporto tecnico di iTunes mi ha già risposto, confermando quello che ha scritto TheEgo tra i commenti al mio post precedente. Quei soldi mi saranno resi. Per quanto riguarda il supporto in italiano, neanche a pensarci. Per quanto riguarda l'addebito di 1.00 EUR invece di 0.99, neanche una parola. Tuttavia sono contento e non posso che congratularmi per la risposta incredibilmente veloce.

ps: se ora mi metto a fare i trackback manuali a tutti i link di questo post ci perdo un'ora. Accidenti a Splinder che non li implementa.
Delizia del palato
L'occasione per provare uno dei miei regali non si è fatta attendere.
Oggi a pranzo ci siamo divorati un ottimo tartufo, tagliato a fettine di spessore microscopico col nostro nuovo affettatore (vedi post precedente).
Un'orgasmo del gusto.
E per chi dice che costa molto, beh, un tartufo sufficiente a rendere sublimi tre piatti di normalissima pasta al burro, è costato 20 €. Non che sia poco, ma qualcosa di paragonabile a tre squallide pizze un po' farcite prese da asporto (mangiate in pizzeria, costano molto di più). Probabilmente meno di un po' di buon pesce preso al supermercato.
Grazie per

Regali di Natale
clicca per ingrandire*

Come tradizione, è bello ringraziare, forse più che ricevere un regalo.
Quindi, grazie per:
La felpa, perchè è bello che mi vuoi un po' come te.
Il cappellone, perchè è bello anche che incoraggi come sono.
Il CD degli U2, perchè mi piacciono. Punto.
Il mini presepio, perchè che Natale sarebbe senza di esso?
Il sigillo di ceralacca, perchè fa così chic e ci stavo pensando qualche settimana fa.
La penna col mio nome, per il tempo e la cura che mi avete dedicato.
Il mouse cordless/ottico, chè non ne potevo più di disegnare con cursore che si muove a scatti.
La tazza dello zodiaco, per la sorpesa inaspettata.
Le buste varie, per il loro contenuto sempre gradito.
Il biglietto, disegnato e colorato dalle mie cuginette.
Il masterizzatore DVD, compatibile con Linux/Mac/Win, perchè non se ne poteva più di masterizzare CD a 4x e ora posso scrivere anche DVD, perchè è esteticamente bellissimo.
La scorta di intimo, perchè ce n'era bisogno.
I due CD, ma soprattutto la scatola che li conteneva, perchè si vede che c'è dell'impegno.
Il mini calendario, per la foto e la frase scelte appositamente per me: "L'erba gatta è per la maggior parte dei gatti quello che per gli uomini sono la vodka e il whisky" (Carl Van Vechten).
Grazie per il pampepato piccolino, da portare in giro e mangiare nei momenti di crisi.
La confettura di mele, ma come ti è venuta un'idea simile?
Winnie the Pooh pompiere, perchè non ne avevo e mi costringerà a ricordarmi di te.
La Cola equo&solidale e la Cola biologica, perchè solo tu potevi farmi un regalo del genere.
L'affetta tartufo, meraviglia di design ed ingegneria per la sua forma essenziale ed elegante e la sua funzionalità, perchè questo significa che mangieremo ogni tanto quella delizia del palato, senza litigare sul come tagliarlo.**

Ma soprattutto, grazie a tutti per i vostri sorrisi.


* so che la foto è orribile, ma fino a che non potrò ringraziare qualcuno per una bella macchinetta digitale, o fino a che non vivrò con qualcuno/a che ne possiede una, questo passa il convento: una vecchia webcam con una resa dei colori pessima.
** l'ordine dei regali è del tutto casuale. Spero di non essermi dimenticato nessuno. Ho escluso i regali ricevuti via web, che non figurano nella foto. Di alcuni avevo già parlato, manca solo una foto, un bel ricordo di un'epoca passata.
Natale

Tanti auguri di un buono e felice Natale. Che possa portare in tutti un sentimento autentico, e non la solita ipocrisia.
Pochi byte per festeggiare insieme, e se proprio deve essere dittatura, almeno che sia la sua.
Spero si veda. Naturalmente serve un font di tipo fixed.

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Vigilia
Il giorno della vigilia bisognerebbe limitarsi un po', qualcuno dice.
Ma io mi sono dato da fare nei giorni precedenti. Lunedì 20, ero al concerto della Filarmonica "Toscanini" organizzato a Bologna dalla regione Emilia-Romagna (grazie a chi mi ci ha portato), diretto da Maazel e che sarà trasmesso da Rai 3 il giorno di Natale. Lo stesso concerto che è stato poi replicato a Betlemme e a Gerusalemme, sempre per Natale. Niente di chè insomma.
Spettacolo entusiasmante, e non poteva essere altrimenti visto che si trattava nientemeno che della Sinfonia n. 9 di Beethoven. L'orchestra, il coro maestoso, un ascolto incredibile. Non sono tanto esperto da poter dare giudizi, ma l'unica cosa che ha un po' peccato mi sono sembrati i solisti, in particolare il tenore.
A parte, ovviamente, il pubblico.
Il grande problema dei concerti offerti gratuitamente: gente che applaude tra un movimento e l'altro o, ancora peggio, in un momento di pausa all'interno di un movimento. E non parliamo dei cellulari.
Dopo che ne erano già squillati alcuni (l'avete sentito no? Non vi viene lo scrupolo di spegnere il vostro, accidenti a voi?) si è arrivati al momento topico.
Si era già accennato pochi secondi al tema dell'inno alla gioia, ma poi, piano piano, ci si era arrivati del tutto; i violoncelli (o erano le viole? non ricordo), da soli, suonano per la prima volta il tema nella sua interezza. Un pianissimo colmo di tensione e sentimento che si sviluppa piano piano fino a ... DRRRIIINNNNN.
ALLUCINANTE.
Forse un concerto del genere non dovrebbe costare meno di 100 EUR. Forse. O forse sono classista senza volerlo.

Poiché è vigilia, due cose sul Natale bisogna dirle. Ma solo dopo aver visto questa clip (via thedancer), geniale, divertente, deprimente.
Genitori, fate di tutto per evitare di crescere bambini del genere!
I miei auguri seri, invece, arriveranno domani. Forse.
Ma non posso non ringraziare una persona, che rimarrà anonima e che mi ha regalato un iTunes Gift Certificate (ottima idea), quelli di Ciccsoft, che mi hanno regalato i riferimenti ad un po' di (temo orribile) musica indie, e la Lego, che mi ha regalato un programmino per costruire qualunque cosa sul computer. E poi farsi spedire i pezzi necessari.
Se mi dimenticherò di voi quando farò l'elenco dei regali ricevuti, già fatto :)
Post anomalo. Ma viva l'iPod
Finalmente posso togliermi un peso e dirlo a tutti. Il regalo che avevo preso era proprio lui, il mitico iPod. Ieri sera l'ho consegnato alla fortunata che potrà giocarci da qui in avanti.
Confesso che, dopo averlo tenuto in casa quasi un mese, averlo provato per controllarne il funzionamento ed eventualmente riportarlo in negozio entro 7 giorni, averci caricato sopra praticamente tutti i miei CD, averlo usato un paio di volte per evitare il deterioramento della batteria, mi ci ero abituato. Cominciava ad essere una droga e mi è pianto un po' il cuore a separarmene.
Ma la gioia di donarlo e di vedere la reazione è stata infinitamente maggiore. Una gioia incredibile per me e, spero, anche per Lei che l'ha ricevuto.

Disclaimer: da oggi in avanti, fino alla discussione della tesi, l'autore di questo Blog si impegna a non scrivere più di un post al giorno, a costo di ottenere post come questo: decisamente fuori dal mio solito stile e potenzialmente incomprensibili.
Non importa se tale post dovesse risultare illeggibile e incasinato a causa del sovrapporsi di troppe cose, di troppi argomenti, di troppi.
Spero di riuscire a rispettare questo impegno.
Spero di riuscire, magari, a scrivere ancora meno, anche se un Blog, si sa, è peggio di una droga.
Spero questo basti per riuscire a scrivere una tesi decente.
Spero di riuscire a laurearmi in tempo, e possibilmente col massimo dei voti.
Spero.
Spero sia chiaro che queste non sono ripetizioni.

Se non si vede, evidentemente ciccsoft avrà cambiato dimora
...è tutto un programma sopra la follia...


Martedì sera, ho fatto una comparsata su Zerovoglia, il programma radiofonico su internet che i ragazzi di Ciccsoft conducono dalle "frequenze" di Radionation. C'era un casino incredibile.
In "studio" (un garage) saremo stato almeno una decina: splendido. Sembrava di vivere in prima persona i racconti ascoltati sulle radio libere.
Ma non di questo voglio parlare, chè mi dlungherei troppo e, invece, devo scrivere la tesi.
Mi sono reso amaramente conto che anche io, come altri hanno detto durante la trasmissione, leggo le notizie quasi esclusivamente su internet. Se una cosa non è scritta in nessuno dei (molti) Blog che leggo, se non è riportata neppura da Repubblica, se non mi capita di leggerlo dall'ANSA le rare volte che scorro i loro feed, per me è come che non sia esistita. Ora che, come noto, ho cancellato il TG5 dai miei interessi, ancora di più.
Perciò, cari Blogger, facciamo attenzione a quello che scriviamo.

Sono appena tornato a casa dopo una due giorni intensissima a Bologna. Grandi movimenti per la mia Tesi. Il mio relatore ha riscritto integralmente un capitolo, l'unico che avevo scritto, l'unico che gli avevo dato. Incoraggiante. Almeno, posso dire che l'ha fatto perchè lui ha uno scopo diverso: una perizia tecnica che forse arriverà in tribunale richiede di scrivere in modo diverso che per una tesi. Spero.

A breve, un elenco dei regali di Natale ricevuti. Vorrei già farlo ora, perchè ne ho già avuti di splendidi, ma aspetto che la cosa si completi.

Come ogni volta che scrivo poco sul blog, produco molto per la tesi. Ottimo.
Regali di Natale
Questa sera inizia il gioco dei regali. Il grosso, però, sarà domani e poi via verso Giovedì sera, per continuare con la vigilia ed infine l'altro grosso appuntamento per il Natale vero e proprio.
Già da domani sera però, potrò togliermi qualche peso e scrivere qui un po' di cose che ho tenuto segrete fino ad ora. Ma vieni.
Ravenna by night
Sabato sera mi sono ritrovato a Ravenna, ero andato là a sentire un'amica che canta in un coro.
Ero così contento di ritrovarmi nella capitale del divertimento, in piena riviera.
Verso le dieci e mezza finisce il concerto e ci mettiamo in cerca di un posto qualsiasi, dove fare due chiacchere e mangiarci una piadina. Pensiamo, ingenui, che la piadina a Ravenna la facciano un po' ovunque.
Morale della favola: a mezzanotte come Cenerentola, sconfortati e derelitti, ci rimettiamo in macchina, senza essere riusciti a mettere nulla sotto i denti.
Zone di Ravenna esplorate: il centro a piedi, chilometri e chilometri in macchina, un po' di posti intorno, e molto altro.
Numero di locali aperti in giro per Ravenna: 1.
Numero di ragazzi incrociati cui poter chiedere: 3, di cui solo 2 di Ravenna, di cui ben 2 ci hanno detto "Ma proprio a Ravenna venite al Sabato sera? A Bologna dovete andare!" senza sapere che proprio da Bologna noi venivamo.
Ora però, andrò ad accendere un cero per Santa Rustichella da Autogrill, protettrice degli affamati disperati nella notte.
E a mettere una croce rossa enorme sopra Ravenna: non mi vede più.
Risposte istantanee via mail
Il relatore della mia tesi ha l'ottima abitudine di rispondere immediatamente ad ogni e-mail, anche solo per dire che ha letto, se non può rispondere immediatamente.
Se è in ufficio vi degnerà di risposta in meno di 10 minuti, garantito.
Oggi ho contattato prima per telefono, inutilmente, poi via mail, un suo collega per alcune informazioni.
Ora vedremo quanto è, per gli altri, il tempo normale di risposta.
Capodanno (2)
Sembrava fosse tutto a posto.
Sembrava.

Aggiornamento: forse la fortuna ci sorride, e sembra di nuovo. Resta solo qualche dettaglio tipo dove mangiare?
Il mio articolo
Finalmente mi è arrivata, dopo quasi due settimane di ritardo, la rivista dove è pubblicato il mio primo articolo a tiratura nazionale.
Fa un certo effetto leggere il proprio nome sotto un titolo.
Blog e tesi
Osservo che c'è una relazione di inversa proporzionalità tra quanto scrivo per la tesi e quanto scrivo sul Blog.
Pertanto, se scrivo poco qui, dovrei gioirne, visto che significa che sto lavorando bene sulla tesi.
E oggi sto scrivendo pochissimo sul Blog. Ma vieni.
Letto dolce letto
La cosa migliore del ritorno a casa è il poter dormire nel proprio letto, soprattutto quando in vacanza sei stato in una zona di lingua tedesca, quella che noi chiamiamo Alto Adige e loro Sud Tirolo.
Come al solito, il letto era corto (nonostante da quelle parti siano tutt'altro che bassi), corredato da un piumone ancora più corto e stretto, impossibile da rincalzare; bisogna scegliere se coprire le braccia e le spalle oppure i piedi.
Come se non bastasse, la temperatura era altissima e sotto il pesantissimo piumone si grondava di sudore, mentre fuori si moriva dal freddo. Una tragedia.
Il risultato è stato che la prima notte non ho chiuso occhio, mentre per la seconda ho preso provvedimenti: finestra aperta (considerando che la temperatura esterna era vicina ai -5° non è male) e tutto rattrappito sotto il piumone.
Ma niente arriva al letto di casa mia.
Montagna
Questo Blog, con somma gioia, si trasferisce in montagna per il week-end.
Il tamaboy è da un suo amico, mentre io bloggherò se troverò un computer sulla neve.
Quindi, non bloggherò.
Classifica Tamaboy
Classifica TamboyTra poco, temo che per il mio piccolo arriverà il termine ultimo. Intanto però, un po' per volta sto risalendo la classifica.
Ma vieni.

Clicca sull'immagine per ingrandirla.
Capodanno
Possibile che sia sempre così difficile decidere dove andare e riuscire ad organizzarsi? Come un puzzle di 10.000 pezzi, prima che tutti vadano a posto ci si perde una vita.
Ma se poi ci si riesce, e ci si riesce bene, che soddisfazione.
Riappropriamoci del Natale
Quest'anno ho voglia di Natale. Dopo che per molti anni mi è scivolato addosso, questa volta ho voglia di viverlo come si deve.
Sono stati Yoshi e FdC, col loro litigio, a darmi lo spunto per capire una cosa.
Il Natale, così come ci viene propinato e venduto, non è il nostro Natale. Perchè mai, mi chiedo ogni tanto, i colori di Babbo Natale sono gli stessi della Coca Cola? Perchè la Coca Cola è l'unica azienda che utilizzi l'immagine di Babbo Natale per fare pubblicità? Non è che l'hanno inventata loro? Non è che è un loro marchio registrato? Siamo sicuri che Babbo Natale abbia sempre avuto barba e berretto rosso?
La risposta, non sarò io a darla. Per fortuna, di questi giorni, esiste google.
Quello che mi preme dire, è che non trovo giusto che le nostre feste ci siano tolte, e poi rivendute in altro modo.
Ma non ha senso neppure lamentarsi, come fa Yoshi, dicendo "sei stata irremidiabilemte guastata dalle puntate delle sitcom americane sul natale, perchè di questo si tratta: visione del natale da sitcom americana".
Il bello dell'atmosera natalizia, è una cosa che ci appartiene. L'atmosfera natalizia è tradizionalmente nostra, italiana, europea.
Il Natale è una festa profondamente cristiana, è la nascita di Cristo, mica l'arrivo di Babbo Natale che scende dal camino.
E allora, a quello mi voglio preparare quest'anno. Possono starci anche i regali, che sono un modo di festeggiare ed essere felici insieme.
Però, spezzo una lancia a favore del presepio. Recuperiamola questa tradizione, inequivocabilmente nostra.
The Day
Pare proprio che Lei rientrerà nella mia vita. Quanto e come, ancora non è dato saperlo con precisione. Intanto, sorrido.
Nervosismi Autistici
Dove per "autistici" si intende "relativi alle auto".

A volte, quando ho un po' più di tempo e voglia di guidare, scelgo di fare la strada normale invece dell'autostrada tra Ferrara e Bologna. Spesso mi capita nel cuore della notte, quando c'è poco traffico, così come è successo ieri tra l'una e le due mentre tornavo verso casa.
Quella strada è bellissima. Se avessi una moto, la farei almeno una volta a giorno. Ci sono un paio di tratti con delle curve stupende e non si deve mica andare forte: ci si piazza tra gli 89 ed i 90 km/h e si sterza. Tanto mi basta.
Oltre a questi due tratti, ce ne sono molti altri quasi insopportabili; per la maggior parte del tempo, infatti, si attraversano paesi, si fanno curvette poco piacevoli, messe lì al solo scopo di impedire i sorpassi. C'è solo un piccolo tratto, compreso tra i due pieni di curve, dove ci sono alcuni rettilinei e si riesce a farlo.

Ora, bisogna immaginare la situazione. Si parte da Bologna e si affronta il primo tratto bello dietro una macchina che fa i 60. Già iniziano a girarti. Si arriva al primo rettilineo, e quella macchina accelera fino ai 90, ti girano sempre di più. Fortunatamente, quella strada la conosci perfettamente e sai scegliere il momento ideale per passare, quando chi ti precede rallenterà un po' senza apparenti motivi.
Prosegui in tutti i rettilinei successivi senza incontrare anima viva (per forza, sono le due di notte), e già pregusti il tratto successivo di curve, l'unica cosa che ti ha spinto a trascurare l'autostrada (a parte il pedaggio, che da quando uso il telepass dei miei non me ne accorgo più).
Fino a che, 200 metri prima che inizi quel tratto, ti si immette da una traversa sulla sinistra una macchina, fissa ai 60 km/h, per tutto il tratto bello di curve.
Ma dico io, non poteva aspettare che passassi per immettersi? C'ero solo io su quella strada!
Il fatto tragico, è che questo capita sistematicamente. Ma vieni.
Grande attesa
the day before
Pausa oroscopo
Per questa volta in versione Maya. Tratto da qui, scoperto grazie a latartaruga. E non è neppure il primo giochino stupido nel quale mi fa incappare.

Tradizione
Secondo i sacerdoti Maya il Giaguaro è simbolo di coraggio indomabile e della capacità di far fronte con successo al proprio lavoro. Rappresenta l’individuo in grado di affrontare a viso aperto qualsiasi pericolo.
Carattere
I nati sotto questo segno sono persone convinte delle proprie idee, che sanno cosa vogliono fin dall’infanzia. Sono dei passionali, hanno un forte senso della giustizia e si prestano ad aiutare i più deboli. Le doti del Giaguaro sono il coraggio, l'altruismo e la capacità di offrire un aiuto senza condizioni ai propri cari. I Giaguari sono piuttosto indipendenti e grandi seduttori. Hanno una forte capacità di ripresa nelle situazioni di crisi; dopo ogni sconfitta, infatti, riescono sempre a “rinascere” a vita nuova.
L'uomo
L’uomo del Giaguaro non è facile da conquistare perché è convinto di essere il padrone del mondo. Bisogna quindi ignorarlo per attirare la sua attenzione. Predilige le donne divertenti, che sanno farlo ridere e sorprendere con nuove trovate.
Il lavoro
Il Giaguaro mette sempre molto impeto e passione nel lavoro che sceglie, che è di solito piuttosto vario e movimentato. I nati sotto questo segno detestano, infatti, le attività monotone o ripetitive e possono quindi cambiare lavoro più volte nel corso della vita. Sanno essere abili imprenditori, riescono bene nel mondo dello spettacolo, in particolare nel campo della regia, e possono avere successo anche nella carriera militare e nello sport professionistico.
Affinità
Il Giaguaro di solito va d’accordo con il Pavone, con il quale ha molte cose in comune e forma squadre formidabili. Buona l’intesa anche con il Pipistrello. Spesso il Giaguaro nutre una grande ammirazione e stima per la Tartaruga.
Blogopalla
Poco Blogo, molto palla, almeno oggi.
Possibile che i circa 70 blog che seguo via feed rss non siano sufficienti ad allietare questa giornata? Nessuno scrive nulla, oggi.
Per non parlare dei preferiti di Splinder, dove c'è calma ancora più piatta.
Per passare il tempo sono stato costretto a scrivere un po' di tesi, assurdo.

Masterizzatore DVD Lacie
Masterizzatore DVD Double Layer, mio a Natale.

Semplicemente bellissimo.

Template
Sto facendo qualche prova di template; potrei rinnovare un po' questo ambiente o venderlo al miglior offerente. Quindi me lo tengo, visto che un migliore offerente non ci sarà.
Ovviamente, quel blog sparirà presto ed il link non condurrà più a nulla.
Shopping
Qualcuno mi fermi. Sto spendendo una follia, praticamente tutto da MediaWorld. Niente dettagli, ovviamente, non si sa mai che qualuno possa avere indizi.
Oggi ho comprato un regalo speciale per una persona molto speciale. Spero solo di non ricevere la beffa assoluta, ma una cosa almeno mi consola: difficilmente leggerà questo post prima che le cose siano definite.
Un'invito particolare
Ricevo questo sms, mandato da un amico/amica:

La signoria vostra è cortesemente invitata a trascorrere una serata in nostra compagnia per chiacchere alcool e altro. In riferimento a quanto detto attendiamo una vostra risposta. L'appuntamento è previsto intorno alle 23 o più tardi se si dovesse tenere in altra località. Cordiali saluti. La responsabile del servizio.

Stupendo. Come rifiutare?
Regali di Natale
Vorrei farmi regalare un materizzatore DVD.
Deve essere compatibile con Linux/Mac/Windows e possibilmente costare poco. Ho qualche speranza di trovarlo?
Ne ho trovati della Lacie esterni che vanno bene.
Anche della BTC esterni (USB) che costano la metà, ma non c'è scritto se sono compatibili con Mac. Non ho idea di come fare a scoprire se lo sono oppure no.
Parkour (2)
Sono matti. E lo dico in senso buono.
Era un allenamento tranquillo perchè avevano appena finito di fare alcune riprese, mi hanno detto che praticano da poco, che non sono tanto bravi, e sono propenso a crederci.
Nonostante questo, uno si è buttato da una tettoia alta quasi tre metri e visto dal vivo, l'assicuro, fa veramente impressione.
Domenica, se ho il tempo di andare, provo anch'io.
Parkour
Sto per andare a vedere la mia prima sessione di Parkour. Sono ancora un po' dubbioso... ho 20 minuti per autoconvircermi.
Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban
Ieri sera mi sono visto il dvd di Harry Potter.
Non vorrei aggiungere considerazioni banali su film già recensito qualche milione di volte, ma solo alcuni flash che mi hanno colpito.
Gli attori sono cresciuti tantissimo rispetto al film precedente: quando arriveranno all'ultima puntata, andranno in giro col bastone. Veramente impressionanti soprattutto i due ometti Ron ed Harry, cambiatissimi.
L'atmosfera, e questa osservazione l'avevo già sentita, è nettamente più cupa rispetto ai film precedenti e c'è una indagine introspettiva dei personaggli molto più approfondita.
Ma soprattutto, mi è sembrato di rituffarmi in Ritorno al Futuro. Non vorrei fare spoiler, ma il gioco dei paradossi temporali mi ha fatto veramente ricordare con piacere quella fantastica trilogia. Peccato mancasse l'originalità.
Tassoni
Era finito il chinotto

Tassoni
Prova di template a 3 colonne
Con tutte le nuove funzioni di splinder, la barra qui a destra sta cominciando a diventare decisamente troppo disordinata, in netto contrasto con l'impostazione generale di questo template. Sono indeciso tra due possibilità.
La prima sarebbe mantenere la struttura attuale e rendere più snella la barra accorpando alcune sezioni etogliendo tutto ciò che si può togliere: link, letture, intestazione del counter...
L'altra è quella di passare ad un template a 3 colonne, di cui ho preparato un esempio che si trova qui. Nell'esempio, bisogna tenere conto che la versione definitiva elencherebbe le categorie, un archivio più lungo, un maggior numero di link e letture...
Chi avesse voglia di esprimere il suo giudizio e la sua preferenza, farebbe cosa gradita. Mi fa piacere ricevere qualunque genere di osservazione: colonne troppo strette, poco risalto al contenuto, e qualunque altra impressione.

Aggiornamento: qui un esempio di come potrebbe venire la colonna di destra addensata
Tamaboy
Solo un'altra volta ho postato come mi vede il mio Tamaboy. Oggi non ho nulla di meglio da scrivere, riempio così questo spazio:
Sarai una persona pragmatica in ogni campo della vita!
Il tuo "futuro ideale" è ricco di stimoli, che saranno per te nuovi "giochi" o nuove emozioni da condividere con altri. In generale cerchi un valore che puoi già prefigurarti facilmente e per il quale hai magari in mente un valido progetto.
Desideri che ogni cosa sia ben organizzata ed ami assumerti le responsabilità. Ti piace essere una persona riservata, capace di analizzare la vita con distaccata curiosità e inattesi sprazzi di originale umorismo. Nel futuro speri di non dover darti da fare più di quanto sia necessario: qualsiasi spreco di energia ti sarebbe superfluo.


Meglio degli oroscopi cinesi preconfezionati di ssf. Devo dire che mi ci ritrovo parecchio: sono proprio bravi a scrivere cose che, più o meno, vadano bene a tutti. Poi sono così orgoglioso di lui: si sta facendo crescere i capelli come me!
Chinotto e O. Wilde
Da sempre mi piace il mitico Chinotto San Pellegrino, ora commercializzato col marchio di Chinò.
Mi piace e lo bevo da molto prima che iniziasse l'ultima campagna pubblicitaria.
Qualche genio del marketing ha pensato bene di farne una bevanda un po' snob, con lo slogan "Bevi fuori dal coro" e tutto quanto il resto ed ora, sull'etichetta, si leggono frasi tipo "Ogni volta che la gente è d'accordo con me provo la sensazione di avere torto" (O. Wilde).
Hanno quindi cavalcato l'immagine che già il Chinotto aveva, perchè in effetti io lo bevevo e ne ero orgoglioso proprio perchè ero uno dei pochi.
Ora mi rendo contro che quella frase di Wilde è come un serpente (o gatto, perchè sennò qualche mia amica se la prende) che si morde la coda. Ora il consumo di Chinotto è sensibilmente aumentato, e cosa dovrebbe dire Wilde? Dovrebbe iniziare a temere di avere torto? E io, che la penso come lui, che dovrei fare?
Non si può neanche fare sempre e solo il contrario per partito preso perciò, chissenefrega. Il Chinotto mi piace e me lo bevo, e intanto me la spasso sul sito dedicato.
E quando non c'è Chinotto in casa, passo alla Tassoni.

Mi hanno detto:
"Sembrava stessi caricando con impegno un enorme fucile a pallettoni, e, alla fine, mi hai sparato".
In realtà, non la vedo così. Bisogna ascoltare bene le parole.
Persi tutti i feed rss
Mi sento male. Mi sento troppo male.
Quasi tutta la mia raccolta di feed, raccolta con tanta fatica, è scomparsa. Non so assolutamente dove. Nel mio aggregatore sono spariti tantissimi feed e non riesco a recuperarli, non so dove recuperarli. L'ultimo backup risale al 5 Novembre, circa 50 feed fa.
In totale, quindi, più di 50 siti di cui ho perso l'indirizzo.
Chiedo umilmente scusa a tutti quelli che visitavo e leggevo di solito, perchè mi servirà un po' di tempo prima di recuperarli tutti, ammesso di riuscirci.
Mi rendereste la vita più facile se lasciaste un commento col link del vostro blog qui sotto.
Metafore

"Immagina che ci sia in mezzo un fossato, pieno di coccodrilli affamati e qualunque altra cosa di estremamente pericoloso e spaventoso.
Sui due lati, due persone costruiscono un ponte che vorrebbe unirsi nel centro. Sotto di esso, una rete vecchia e sbrindellata di sicurezza che dovrebbe, o potrebbe, salvare la vita in caso di caduta.
Una delle due persone, però, non permette mai che le estremità dei due ponti si avvicinino troppo: li lascia ad una distanza che reputa superabile con un balzo, ma non vuole saltare.
Sarà quella distanza superabile anche agli occhi dell'altra persona? Avrà il coraggio di farlo?"
Cartellone di Laurea
La prova della giornata di oggi. Ogni riferimento a fatti o persone realmente accaduti è assolutamente casuale, nel pieno rispetto (speriamo) della privacy di tutti.

Cartellone laurea

Clicca qui per ingrandire
Il denominatore comune della mia tesi: sempre di più
Come è possibile che tutte le volte che vedo il mio relatore il lavoro che dovrei fare per la tesi aumenta inesorabilmente? E, nel frattempo, cala il tempo disponibile? Domani, ad esempio, contavo di potermi finalmente riposare e, invece, devo portare i pezzi al laboratorio di analisi. Non c'è tregua.
Cronaca di una mattinata di follia
Immagino tutta Italia sappia che a Bologna c'è stato un incidente in cui era coinvolta un'autocisterna piena di GPL.
Questo è successo ieri, giusto mentre io uscivo dal laboratorio e tornavo verso casa. Sono entrato in tangenziale all'uscita "Lame" e l'autostrada era completamente bloccata: tutti fermi fuori dalle auto. La tangenziale invece era praticamente vuota perchè, l'ho scoperto poi, la stavano chiudendo proprio intorno all'uscita da cui sono entrato. In pratica, ho rischiato di brutto passando accanto all'incidente.
Oggi, riunione a Bologna col Professore e i dirigenti dell'azienda. Appuntamento alle 9.30, parto da casa alle 7.30 quando normalmente mi servono 45 minuti.
Prima sfiga: vado per prendere l'autostrada che il tg aveva detto essere aperta, e scopro che invece è chiusa da Ferrara.
Seconda sfiga: la coda sulla strada normale parte da casa mia e 40 km praticamente fermi mi sembrano un po' troppi. Decido allora di prendere il treno.
Terza sfiga: ho con me i pezzi della mia tesi da mostrare, per un peso totale di svariati chili. Decido di portarne solo due, li metto nella borsa del portatile e, nonostante fossero solo due, arrivo con la spalla staccata dal resto del corpo.
Quarta sfiga: il treno è in ritardo. Ma almeno riesco a prenderlo, che fortuna.
Quinta sfiga: il treno è stracolmo e, manco a dirlo, viaggio in piedi.
Sesta sfiga: non c'è verso di veder arrivare l'autobus. Aspetto 10 minuti poi saliamo e, tutti schiacciati come sardine, aspettiamo "pazienti" altri 10 minuti che quell'autista del ca**o si decida a partire.
Settima sfiga: arrivo all'Università, ma i dirigenti dell'azienda sono bloccati peggio di me. La faccenda si fa lunga, mentre io dovevo tornare a Ferrara di corsa per la laurea di un'amica.
Botta di culo (anche se dipende dai punti di vista): esco dall'Università e, ovviamente, l'autobus non passa; io ho solo 20 minuti per prendere il treno. Corro, letteralmente, fino a piazza Malpighi (10 minuti di corsa) e, finalmente, vedo la navetta per la stazione che sta arrivando con un tempismo perfetto. Sono riuscito a prendere il treno.
Ottava sfiga: nel momento in cui scendo dal treno, telefono e scopro che c'è appena stata la proclamazione e stanno leggendo il cartellone. Quando si dice il tempismo.

Almeno il buffet non me lo sono perso.

Mi aspetta una due giorni intensissima. Direi una possibile svolta positiva in vista della tesi. Speriamo.
Intanto, il tempo libero è quasi azzerato.


Week-end
Il "tenutario" di questo blog (mi piace parlare in terza persona) sarà via per il week-end. Dopo aver lasciato andare via anche il suo tamaboy, può salutare ed augurare un buon fine settimana a tutti.
Come aumentare le visite sul proprio blog
Cavoli, oggi solo 56 visite fino ad ora.
Urge correre ai ripari. Pare sia proprio vero che se uno non scrive nulla di interessante nessuno legge, mentre scrivendo qualcosina di bello, c'è più passaggio.
La definirei la democrazia di internet.
Corriamo ai ripari provando a scrivere qualcosa, possibilmente di intelligente.
Nonostante tutto, sono riuscito ad essere il 21000 visitatore tondo tondo del mio Blog.

ps: per chi non se n'è accorto, il titolo ed il post sono ironici

Aggiornamento: FUNZIONA! 20 visite in 30 minuti... non una media esaltante ma certamente meglio della precedente. Son cose. Ma anche no.
Ricerche bibliografiche fruttuose
Stranamente, pare proprio che questa volta le ore passate di fronte al PC della biblioteca possano produrre qualche risultato utile. Non mi sembra vero.
Mangiare a mensa da solo, invece, rimane deprimente.
La mia scrivania
La mia scrivania

Ho svolto anche io il compitino.
Potete osservare un'applicazione di quella che io chiamo la teoria di google: accumulare tutto disordinatamente e poi estrarlo per magia.
In genere non mi piace più di tanto, perchè preferisco archiviazioni sistematiche con criteri precisi, ma con la mia scrivania funziona perfettamente.
100% euforia
Sarà che mi sono autoimposto di uscire di casa e che più uno fa e più energia trova? Spero però di averne abbastanza per finire la giornata.
100% apatia
Sarà la stagione?
Ho scritto ben tre pagine di tesi, installato ipodder e aggiunto qualche blog alla mia collezione di feed. Giornatona.
Ho anche sperimentato l'accesso POP3 alla mia casella gmail, e funziona perfettamente.
Per fortuna che domani vado in laboratorio a fare rilievi, così almeno mi tengo occupato.

Giornate un po' vuote e prive di senso. Dovrei almeno scrivere un po' di tesi, ma resisto di fronte a OpenOffice al massimo 15 minuti. Neppure girovagare per i Blog mi stimola.
Proverò a consolarmi scrivendo, questa sera, un bel cartellone laurea.
Shall we Dance?
Ieri sera sono andato a vedere quel film. Qualcuno che mi conosce potrà notare che in questo periodo vado al cinema molto più spesso del solito ed è vero. D'altra parte, non ho nulla o quasi da fare e mi piace impegnare il mio tempo così.
Shall we Dance? è un filmino semplice e divertente, niente di speciale sebbene la pubblicità fatta tendi a farci credere il contrario.
E' stata però una visione molto piacevole e rilassante e sono uscito contento di aver speso così i miei soldi.
Non posso dare però giudizi oggettivi perchè la storia mi ha toccato troppo dal punto di vista personale.
Unica domanda: ma cosa cavolo ci stava a fare Jennifer Lopez? Qualunque altra attrice (perchè, Jennifer è un'attrice?) capace anche di ballare avrebbe reso migliore il film.
Pensieri
Non mi aspettavo proprio la fortissima dissonanza di ieri sera.
Sembrava di ascoltare musica dodecafonica perchè, proprio come con quella, non ho capito nulla.
Mi sono trovato dietro un muro erettosi d'improvviso e non ho potuto guardare i motivi profondi dietro l'apparenza delle cose, apparenza che non mi piaceva affatto.
Credo che dovremmo semplicemente dare il giusto peso e il giusto significato alle cose che succedono, senza immaginarcene altri, sbagliati.
La mia tesi
Tanto per avere un'idea, questa è la geometria teorica che dovrebbero avere i pezzi che sto studiando:

profilo_corretto

Questa invece è quella reale:

profilo_reale

Forse non sarà così difficile capire perchè questi pezzi non funzionano.
Aspettare vs. sperare
Ricevo e pubblico un sms che mi chiarisce la differenza.

è una predisposizione di volontà diversa... nel primo caso ti siedi sulla riva del fiume, e guardi chi passa e se passa, nel secondo caso fremi affinchè qualcuno passi...
Pillole di BlogFest atto II
Discutere un'ora intera in piazza duomo a Milano di Israele e Palestina fino alle 5.00 del mattino è stato troppo allucinante. Soprattutto per il freddo. Grazie a rotaciz e notuno che non volevano più schiodarsi.
Anche sul blogrodeo
Se mi lasci ti cancello
Ieri sera, nonostante la stanchezza postuma da BlogFest, ho colto l'ultima occasione utile per andare a vedere "Se mi lasci ti cancello". All'uscita del film ho chiesto ai miei compagni di avventura cosa avrei potuto scrivere oggi sul blog e loro mi hanno detto: "scrivi che ci sei andato con degli amici a cui vuoi bene". Eccovi accontentati, per quanto mi sembri un po' troppo strappalacrime come richiesta.
Vorrei invece parlare anche d'altro.
Ho avuto la stessa impressione di cui mi parlava Woland sul treno per Milano; sono uscito, infatti, con la bella sensazione di aver visto un film, nel suo piccolo, perfetto, di cui non avrei voluto cambiare neppure una virgola.
Ben prima di capire che quello sarebbe stato anche il messaggio lanciato dal film, mi ero detto che mai e poi mai avrei voluto liberarmi dei miei ricordi, per quanto dolorosi essi siano. Cosa siamo noi, senza ricordi? Essi sono la nostra storia, ci rendono quello che siamo, come si può pensare di cancellarli? Bisogna solo imparare a conviverci.
Ancora più estremista e classista anche se non mi ritengo tale, mi dico che, se alcune persone disperate non arrivano a capire questo, dovrebbero essere quelle elette per tutelarci (lo stato quindi) ad impedire la ricerca e l'utilizzo di farmaci con questo effetto, che pare stia iniziando in USA (non so per la verità, se queste voci siano gossip o verità). Che si faccia ricerca per insegnare a psicologi e psichiatri metodi più efficaci di cura.
Interessante anche la riflessione sull'amore e sulla sua dinamica. L'euforia iniziale che si trasforma nella consapevolezza che il compagno o la compagna non sono solo l'ideale che ci eravamo immaginati e la voglia di dire, nonostante tutto, "chi se ne frega, va bene così".
Pillole di BlogFest
Sono appena tornato nel regno dei vivi dopo l'incredile esperienza della BlogFest. Per ora sono ancora troppo stanco per scrivere qualcosa di sensato quindi mi limito a ringraziare tutti i Blogger che ho conosciuto per la serata/nottata che abbiamo trascorso (e grazie a Ciccsoft per la banda che mi regala visto che l'immagine di questo post è sul loro server). Alcune foto qui e qui.
Solo una cosa mi è dispiaciuta. Speravo di incontrare una persona che invece ha tirato un pacco storico.
Beh, poi mi sarebbe piaciuto anche vedere Mantellini, ma quando era presente lui io ero troppo assente.
Qualcuno infine mi ricorda la frase culto della serata: sono troppo valido, vieni fuori che ci picchiamo, "mi hanno cacciato tre volte da Splinder".
Si parte
In partenza per Milano e la Blogfest.
Buon week-end a tutti.
"Paura" da Blogfest
Forse paura è un po' eccessivo, ma sottoscrivo quello che scrive theego.
Sarà strano incontrare di persona tutta questa gente soltanto letta. E se dovessi dimenticarmi qualcuno, magari perchè in preda ai fumi dell'alcool, mi scuso fin d'ora e buona birra a tutti.
Stress
Pensavo che iniziasse un periodo tranquillo della mia vita, ma mi sbagliavo, questi sono stati tre giorni allucinanti.
Prima una giornata passata di fronte ad un monitor in biblioteca a scorrere un migliaio di titoli di articoli, per poi girare come un pazzo tutta la facoltà per trovarli.
Poi una giornata passata in attesa del mio relatore: sono arrivato alle 10, mi ha ricevuto alle 16.30; e secondo lui avrei dovuto portargli qualche capitolo della tesi da leggere, quando mi vorrei laureare a Marzo e fino ad adesso ho solo girato di biblioteca in biblioteca.
Infine oggi, almeno ho messo mano a qualcosa, facendo qualche misura dopo una mattinata passata in laboratorio/officina. Misure, comunque, completamente inutili.
Temo che i giorni che verranno non saranno meglio.

Certo che mangiare in mensa da soli è proprio deprimente
Ricerche bibliografiche
Sfogliare più di mille titoli, trovarne 4 interessanti, leggerli e scoprire che solo uno è pertinente.
Cosa tocca fare per laurearsi.
Computer pazzi
Il template torna ai suoi colori originali, ma io volevo prendermi la giornata di ieri per risolvere definitivamente una serie di problemi sul mio pc e invece ancora oggi non riuscirò a venirne a capo.
Il masterizzatore va una volta si e due volte no. In particolare non riesce a cancellare i riscrivibili.
Figurarsi poi se le cose vanno meglio da linux.
Tutto ciò sta causando una serie di problemi accessori incredibili, e tutto questo solo nel tentativo di usare itunes da linux ed in particolare la sua capacità di masterizzare cd con la musica acquistata. Affatto facile.
Peccato perchè invece, provato qui da windows, è di una semplicità disarmante.
Per finire, sono ancora in alto mare con la barra di navigazione di questo blog, quella giallina sopra i post per intenderci.
Tamaboy
Lo so, non avrei dovuto cedere. Invece mi sono messo anche io a giocare al tamacoso su internet.
Questo il responso della settimana:

Caro settolo,
è un pò che giochi con me. Questa settimana ti ho visto così:
calorosamente entusiasta, responsabile, ingegnoso e immaginativo, sei capace di fare qualsiasi cosa ti interessi. Sei veloce nella soluzione di una qualsiasi difficoltà e pronto ad aiutare chi ha un problema. Riesci di solito a trovare ragioni irresistibili per qualsiasi cosa vuoi. In genere senti un reale interesse per ciò che gli altri pensano o vogliono e tenti di trattare le cose con il dovuto riguardo verso i sentimenti delle altre persone. Riesci a presentare una proposta o condurre una discussione di gruppo con facilità e tatto.
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Per giocare clicca qui: www.tamaboy.it

esami finiti

Attesa fremente e piena di tensione
17000 contatti
counter_17000
Incredibilmente e casualmente sono il 17000 visitatore tondo del mio blog.
Se fosse già passato Venerdì festeggerei.
Il libro di un amico
Oggi, il blog di una persona cara, nonostante ci sentiamo una volta all'anno quando va bene, è tornato in vita per un'appendice.
Un'appendice che mi colma di gioia, sia per il fatto stesso di leggerla, sia per il contenuto.
Il suo blog è uno di quelli che sono diventati un libro, al pari di altri famosissimi come personalitàconfusa. Il suo era (perchè ha deciso di non scriverci più nulla) un blog piacevole da leggere, particolare, intenso, un racconto con personaggi fantastici e affascinanti che avrei desiderato avere il tempo di sfogliare dall'inizio mentre invece l'ho scoperto quando già stava finendo.
Non so chi l'abbia notato, chi abbia deciso di trasformarlo in qualcosa di cartaceo, se sia stato lui stesso a proporsi o altri, ma certamente il risultato sarà un bel libro. Non può contare per promuoverlo sulla notorietà di altri blogger, ma spero che il contenuto stesso del libro ne farà il successo.
Senza contare che così avrò, finalmente, il tempo per sfogliarlo, letteralmente, dall'inizio.

Ci sono due cose però che mi turbano. La prima è che vorrei trovarlo in una libreria vera, perchè sono uno di quelli che non si fidano molto degli acquisti su Internet (soprattutto perche la carta di credito è ancora dei miei genitori). La seconda è che trovo sia un peccato non leggere sul sito dove si può fare l'acquisto quale sarà la destinazione dei ricavi.
Ma lo potete leggere sul suo blog.

Anche io avevo iniziato un esperimento di scrittura su blog, che purtroppo si è arenato per un insieme di cause anche complicate. Peccato. Speriamo possa riprendere e che il risultato possa essere piacevole per chi legge.
Se poi ci sarà ancora questa moda del blog che diventa libro, meglio.

Aggiornamento: mi ero dimenticato di segnalare l'indirizzo da dove si può acquistare il libro. Ora rimedio, ancor più volentieri dopo l'intervento che potete leggere come primo commento a questo post.
BlogFest
BlogFest 2004: Questo blog ci sarà!


Resta solo il grosso problema del dove dormire. Speriamo che Gianluca Neri pubblichi qualche convenzione interessante con gli alberghi della zona.
Scritto di Economia
Molto meno peggio del previsto: sono in fascia B, quando il massimo è A.
Non resta che sperare che le fascie siano quattro come mi sembra di ricordare e non solo due o tre.
Velocità di lettura
In due ore ieri notte e due ore questa mattina mi sono fatto 125 pagine di economia e se tutto va bene entro questa sera riesco a finire il terzo dei quattro libri che devo studiare.
Alla faccia di chi mi consigliava di lasciar perdere e leggere solo i riassuntini fatti dagli altri studenti.
Evidenzio che questo post è ironico, quindi è vietato prendersela per quello che ho scritto.
Rimandare
Sto accumulando un sacco di pensieri intelligenti per scrivere qualche post. O almeno spero siano intelligenti, ma ho qualche serio dubbio.
Temo sia fatica sprecata, perchè tanto fino a Venerdì, quando avrò forse l'orale dell'ultimo esame, non c'è il tempo per scrivere nulla di serio.
Fatica doppiamente sprecata, perchè sto studiando per nulla. Oggi ho avuto lo scritto: prestazione pessima.
Ma è l'ultimo esame e non posso prendere meno di 26.
I più grandi problemi della vita e dell'esistenza, tutti riassunti in questo post.
Blogfest: come dormire a Milano
Sono alla ricerca di una sistemazione a Milano per il 6 Novembre, visto che vorrei andare io pure alla blogfest.
Idee? Offerte di ospitalità?
Io offro in cambio la BlogFest, ammesso che riesca ancora a trovare un invito.
Esame
Domani, ore 14 (ma dopo controllo), parte scritta dell'esame di Economia.
Sono completamente fuso.
I-Pod, il desiderio proibito
Non c'è niente da fare, è troppo bello. Troppo techno-chic.
Ora che ho scoperto questo, lo è ancora di più.
Studio
Come faccio a pretendere di studiare quello che non ho fatto in 14 giorni di sbornia da ADSL in 3 giorni?
Sono un pazzo. Perdo tutto all'ultimo esame? Non sia mai!
Persi tutti i bookmark
Accidenti, accidenti, accidenti.
Sbalzo di tensione o chissà cosa, si resetta il computer. Rientro e tutti i bookmarks sono scomparsi.
Tutti i miei indirizzi web preferiti, volatilizzati.
Il frutto di selezioni e catalogazioni di un paio d'anni, svanito.
Dovrei avere una copia di backup, ma tutti gli ultimi indirizzi, che sono soprattutto parecchi blog appena scoperti, sono persi per sempre.
E chissà quali altri file di sistema possono rislutare corrotti. Grazie a Windows ed al suo filesystem perfetto.
Mi ritiro
Inizia la clausura per il prossimo esame. E speriamo bene.
JOTI
Questo week-end, tanto per cambiare, sarò impegnato. Questa volta, con il/lo JOTI.
Sarò sempre su internet, ma con meno tempo per i Blog. Potrei anche non sopravvivere.
La soddisfazione di progettarsi
Certe persone passano la vita a programmare e programmarsi, a pensare cosa fare il giorno dopo, la settimana dopo, l’anno dopo. Passano da un obiettivo all’altro senza mai fermarsi o quasi, pensando sempre al futuro e a come arrivarci nel modo migliore. Io sono tra questi.
Spessissimo ci dicono che non siamo capaci di goderci la vita, di immergerci nell’attimo, ma io non credo sia così. Queste persone sanno provare soddisfazione solo in questo modo, non potrebbero divertirsi o essere felici semplicemente vivendo alla giornata, anche se spesso lo vorrebbero, e l’unico modo è accettare questa verità. Chi non lo fa, chi prova a cucirsi addosso una pelle che non è la sua, non riesce ad essere soddisfatto, questo almeno io credo.
Carne viva

Non un ricordo, ma carne viva e pulsante.
Dovrei sbatterla ferocemente contro uno scoglio, come un polpo, ma non basterebbe, e non sarebbe giusto. Non voglio.
Serve altro.



Colonna sonora (2)
Vorrei parlare della giornata di oggi e della dedica che ho ricevuto, ma non lo farò.
Invece, il mio "famoso" lettorino mp3 oggi mi ha portato all'orecchio Per me è importante, Tiromancino.
Imagino qualcun'altro l'abbia già dedicata, in altri tempi e in altri luoghi, ma a me suona in testa oggi, e così com'è, la ripropongo.
Il testo, la cosa principale (o più importante), è qua.
Addii
Oggi un'altra importante fetta della mia vita se ne va per sempre.
Anche se la scelta è stata mia, sono triste. Mi mancheranno i ragazzi con cui ho condiviso tante esperienze belle e importanti negli ultimi quattro anni della mia vita.
Cerco qualcuno non coinvolto con cui condividere tutto questo, ma non lo trovo.

L'ha scritto perlineazzurr, qui. Il pensiero è anche mio, ma il modo sintetico e chiaro di esprimerlo no.
di innamorarsi capita.
di amare si sceglie.
Locali (non più) alla moda
Il Pelledoca è un locale molto famoso della mia città, tanto famoso che l'ultima volta che c'ero stato, tre anni fa perchè poi mi sono trasferito per motivi di studio, si pagava qualcosa come 20 EUR, sia uomini che donne, per la prima consumazione obbligatoria e per fare 2 metri servivano 10 minuti. Se conoscevi qualcuno, riuscivi però a ottenere una consumazione omaggio. Magra consolazione.
Ieri sera suonavano alcuni ragazzi che conosco e così sono andato. Era talmente vuoto che occorrevano 10 minuti per incrociare una persona, e si entrava gratis. Sarà che era una serata organizzata da uno staff diverso.
Come cambiano le cose.
Rivedersi
Questo week-end sono stato a Roma.
Il motivo principale era un convegno nazionale, che ho contribuito a organizzare: questo è il motivo del post precedente in cui parlavo dell’emozione di parlare al microfono di fronte a molte persone.
A questa dovrei aggiungere molte altre emozioni che questa esperienza mi ha suscitato e raccontare dei tanti incontri, ma non voglio fare un post su questo.
Voglio invece condividere la gioia nel rivedere alcune persone, una in particolare, che non vedevo da tempo; sono partito Venerdì mattina invece che nel pomeriggio apposta per avere il tempo di fare un giro per Roma insieme.
Niente di particolare, un giro al parco in compagnia, due chiacchiere, un pranzo tranquillo durante il quale abbiamo parlato di un sacco di cose e poi sono stato accompagnato dove dovevo andare, nonostante la tipica coda da Grande Raccordo Anulare.
È veramente bello poter rivedere dopo tanto tempo delle persone care, vedere come sono cambiate e cresciute, cos’hanno fatto della loro vita, ritrovarsi nonostante tutto ancora capaci di comunicare senza nessun problema e al di là della banalità, vederle felici e realizzate, nonostante i mille problemi e le mille difficoltà che la vita offre a tutti.
Sono felice, ma anche un po’ malinconico perché ho visto la mia vita come in uno specchio, ma oltre il riflesso le cose erano diverse, erano come avrei preferito fossero anche per me.

"Emozioni"
Devo dire che parlare al microfono di fronte a più di 100 persone per la prima volta dà una bella scarica di adrenalina.
Inoltre ringrazio un amico che mi ha invitato nel gruppo della gmail: ora posso giocare anche io con una casellina di posta da 1 giga.
Niente male.
ADSL
C'è!
Ora sono super di corsa, e ho troppe cose da fare, e parto domani alle 7.50, e sto via tutto il week-end, e devo fare la valigia, e ...
Però ho impiegato meno di 2 minuti per la prima connessione.
Mitico!
Dalla Svizzera
Oggi alle 12.59 ho avuto un visitatore dalla Svizzera. Per di più da un computer Mac. Ed è probabile sia arrivato con questa chiave di ricerca che non capisco come lo abbia portato qua: "come fare una tesi di laurea sulla resistenza italiana".
Queste sono soddisfazioni.
Colonna sonora
Di oggi, scoperta in treno, grazie al mio nuovo lettorino
Raf, "svegliarsi un anno fa"

Il testo
Vita mondana (?)
La Repubblica del 24 Settembre 2004, cronaca di Bologna
Ritaglio giornale
(Clicca sull'immagine per vederla in dimensioni originali)

Io Arny lo conosco. E Venerdì sera eravamo in quel posto, io ed altri amici, come accompagnatori dello "staff di Spazio Danza", che poi si riduceva a "Miss L.", così come l'hanno presentata sul palco.
Gran bella serata.
E che sorpresa ritrovare solo dopo quell'articolo di giornale.
Shopping per dimenticare

Dopo questo mi serviva proprio.
E mi serve proprio anche perchè sono stanco di risincronizzare a mano ogni volta il lavoro che faccio su diversi computer per la tesi: ora posso portarmi ovunque la mia chiavetta e lavorare sempre su quella. Stupendo.
Una super offerta alla Comet, e ne faccio il nome perchè pagare 99 EUR un gingillo del genere, mi sembra proprio buono e, infatti, ne stanno vendendo delle valanghe.
In giro, roba da 128MB invece che da 256 costa di più; in un'altra catena di elettronica lo stesso prodotto in offerta costa 115 mentre la versione più vecchia (niente radio FM, niente registatore vocale) e non in offerta costa ancora di più.
certo non è l'I-Pod, ma se anche non me lo fate notare, fa lo stesso :)
Passioni negate
Vi avverto: post dall'alto contenuto personale.
Avevo riscoperto e ritrovato da poco la mia grande passione, ma ieri sera sono stato costretto ad andarmene prima da allenamento e mi sono reso conto che forse sarò costretto ad abbandonarla di nuovo.
Il dito non mi dà tregua ed ogni palleggio, ogni schiacciata fatta male, sono una sofferenza.
Penso sia a causa della cisti che ho sul tendine, anche se il medico aveva detto che non si sarebbero stati problemi e potevo fare quello che volevo.
E' una sensazione bruttissima vedersi negato quello che ti faceva stare meglio in questo periodo, quello che ti era così mancato e avevi riscoperto in tutta la sua bellezza da così poco.
Ero distrutto.
Ho pensato subito di chiamarLa e anche questo mi dimostra quanto Lei sia ancora importante per me; inoltre anche Lei ha vissuto qualcosa di simile e mi avrebbe potutto capire.
Ma non me la sono sentita, non in questo momento, non con tutto quello che sta succedendo, di sobbarcarLa di questo mio malessere, tanto più che oggi o domani dovrebbe arrivare l'esito del suo esame... sono troppo curioso.
Per fortuna, ho trovato alcuni amici con cui uscire e passarmela un po', invece di ritrovarmi a casa a rimuginarci. Un grande grazie a queste persone, alcune delle quali credo leggeranno qui, perchè ne avevo proprio bisogno.
Milano
Weekend là.
Ma non è quello che conta, non l'ho minimanente vista la città.
La cosa bella, è l'occasione di confronto, discussione, approfondimento, di temi cari.
Cosa assai rara di questi tempi in cui tutto è spot.
Un battito di ciglia e cambia l'immagine.
Domani si ricomincia con la tesi.
Malinconie di un giorno di ordinaria follia
Un serpente che si morde la coda.
Peccato che questo serpente sia la cosa più importante che vorrei nella mia vita.
Se un motivo certo (ce ne sono altri? spero e credo di no) per cui le cose vanno male è che non si ha voglia di buttarsi, ma il fatto che le cose vadano male impedisce di avere il coraggio di buttarsi, come fare?
Cosa fare?
Questa situazione è causa di troppi malintesi che altrimenti non ci sarebbero, e che non fanno altro che far degenerare sempre di più la situazione.
Non è una domanda retorica, aiutatemi. Cosa fare?
L'unica soluzione che vedo io, è provare a buttarsi. Ma ci vuole la voglia e l'entusiasmo di farlo, e non è facile.
Quello che invece posso dire è che il "forse" di qualche giorno fa, mi sembra sia diventato un "per adesso no".
Cacchio, almeno il coraggio di dirlo chiaramente! Cacchio, almeno il coraggio di ascoltarlo se te lo dicono!

-1


(esami alla laurea)
Troppo stupendo!


Clausura
Mi ritiro, almeno fino a Giovedì.
Niente distrazioni fino a che non avrò dato l'esame.
Forse.
Accidenti e complimenti a Harry

Sto leggendo "Harry Potter e La Pietra Filosofale" e mi sta piacendo.
Al compleanno della zia, le mie cugine (5a elementare) e mio cugino (3a superiore), tutti quanti amanti della saga, mi hanno convinto, facendo prevalere la mia curiosità sulla mia resistenza a cedere ad un tale fenomeno di massa. Io odio i fenomeni di massa (puffo Quattrocchi era un dilettante confronto a me).
E ieri le due piccoline, mi hanno portato il libro in prestito. Un gesto davvero carino, che però ha sortito effetti indesiderati.
Come capita ogni volta che leggo un libro che mi piace molto, non riesco a fare altro.
Ho un esame da preparare, che mi aspetta il 16 Settembre. Una tesi da iniziare nel tempo libero tra un capitolo e l'altro dell'esame. E invece mi ritrovo a pensare ininterrottamente ad Harry.
Ieri me lo hanno portato, e entro questa sera lo finirò.
Almeno così poi posso riprendere a studiare in pace, almeno fino a quando non vedrò il secondo volume della serie.
Torna su questi schermi la Pallavolo!
E c'è un'altra cosa bella che mi è capitata (ieri): ho telefonato al mio ex-allenatore di pallavolo, e ci siamo accordati.
Quest'anno ricomincio a giocare! Senza eccessivo impegno, con tranquillità in modo da poter star dietro a tutte le mie altre cose, ma ricomincio!
Mi mancava proprio. Due anni di astinenza sono molti, soprattutto dopo che la pallavolo, sia da giocatore che da allenatore, era stata la cosa più importante di ogni mia giornata, dopo che ero abituato a stare in palestra tutti i giorni per parecchie ore.
Sono proprio eccitato.
Peccato però che la cosa che ora è la più importante della mia vita, non vada bene tanto quanto l'università e lo sport...
Laureando
Ho avuto a lungo il battito accelarato. Diciamo pure per tutta la mattina.
Da oggi sono ufficialmente laureando.
Non so il titolo della mia tesi, non so se mi piace, non ho neppure capito esattamente cosa devo fare, ma il prof. sembrava così entusiasta... almeno ho un malloppo incredibile di roba da leggere per farmi un'idea dell'argomento, e la promessa di essere seguito bene perchè è una cosa che itneressa molto anche loro. Un inizio almeno c'è.


Nel momento in cui comincia ad avviarsi, un guerriero della luce riconosce il Cammino.
Ogni pietra, ogni curva, gli danno il benvenuto. Egli si identifica con le montagne e i corsi d’acqua, scorge parte della propria anima nelle piante, negli animali e negli uccelli di campagna.
Allora, accettando l’aiuto di Dio e dei Suoi segnali, si lascia condurre dalla propria Leggenda Personale verso le incombenze che la vita gli riserva.
Alcune sere non ha un posto dove dormire, altre soffre d’insonnia. "Questo è coerente," pensa il guerriero. "Sono io che ho deciso di procedere lungo questa strada."
In questa frase è riassunto tutto il suo Potere.
Egli ha scelto la strada che sta percorrendo, e non ha nulla da recriminare.

Paulo Coelho

Giornata speciale
Ieri era una giornata speciale e io Le ho voluto proporre qualcosa di diverso e particolare.
Erano mesi che ci pensavo, e settimane che lo praparavo; ho addirittura letto un librone che ne parlava.
Tutto questo solo perchè volevo regalarLe una giornata di spensieratezza, di gioia, priva di pensieri pesanti e lugubri.
Non so se sono riuscito nell'intento o no durante la giornata, ma certo l'impressione è stata positiva. Ho visto sorrisi smaglianti e sinceri.
So che Lei leggerà queste righe, e chissà se si scoprirà commentandole.
Ma c'è un però.
La sera il suo volto si è fatto scuro, sono tornate a farsi sentire le ansie ed i tormenti di questi giorni, tra i quali uno sono io.
A me non sta bene che sia così. Io non lo accetto.
Non voglio in alcun modo essere associato a pensieri pesanti e negativi, anche se io rappresento una scelta impegnativa essa deve essere fatta a cuor leggero.
O sono sbagliato io, o è sbagliato il rapporto che stiamo costrunendo in questi giorni.
Decisioni difficili
Questa sera dovrò prendere una decisione molto importante per la mia vita e non so che pesci pigliare.
Per fortuna che ho scritto di aver imparato a scegliere più serenamente!
Resta vero però, che dopo aver preso questa decisione, riuscirò ad accettarne le conseguenze senza grossi sconvolgimenti, di questo ne sono sicuro.
Ad ogni modo, ho bisogno di aiuto. Lo chiederò.
La mia estate
Sono tornato. Sono tornato da un'estate ricca di esperienze vissute intensamente, ricca di cambiamenti, di pensieri, ricca di vita.
Ogni esperienza ci cambia, ed io ora mi sento diverso.
Qualcuno dice che ho uno sguardo strano, ma non lo so.
Quello che so è che mi sento più sicuro, capace di prendere decisioni più serenamente assumendomene la responsabilità e accettandone le conseguenze. Proprio quello che nell'ultimo periodo avevo dimenticato.
Sono entrato in crisi, l'ho vissuta, e poi piano piano sto risalendo.
Cosa abbia prodotto questo cambiamento non lo so; certo l'ultima settimana ad Assisi è stata significativa, ma non è solo quello: è l'insieme delle esperienza di questi ultimi mesi.
Lei direbbe che mi hanno fatto il lavaggio del cervello, e forse per qualcosa è vero. Ma credo soprattutto di aver reimparato a guardare le cose in modo sereno.
Ora si tratta di continuare senza perdere di vista la strada giusta.
Tornato
Sono tornato, e gli avvenimenti da raccontare di tutta l'estate sono tanti e intensi.
Per ora, solo un saluto a tutti.
Che figata splinder
Sono a casa pochi giorni prima di ripartire ancora, ma non riesco a trattenermi dallo sperimentare tutti i nuovi giochini di splinder. Stupendo.
Eccetto il fotoblog: sinceramente non mi va di dare il mio numero di cellulare al sig. splinder, come richiesto per l'attivazione.
-2
Fatto. Un 27 assolutamente regalato.
E domani si parte.
Almeno...
Pensavo di essere tornato a vivere a Ferrara, e invece mi ritrovo tutti i giorni a studiare a Bologna, ma senza più una casa in cui stare.
Non è molto bello.
Almeno mi consolo con lo sport:
Max Biaggi ha vinto, e c'è un Italiano secondo al Tour. Fantastico!
Esami
Ora lo posso dire: -3!!
Trasloco
Tra oggi e domani trasloco definitivamente.
Ma ho talmente tante altre cose a cui pensare, che non riesco neppure a parlare di questo, nè qui, nè a me stesso.
Eppure è importante. Una fase della mia vita, durata 2 anni, che finisce.

Che giornate inutili e del cavolo
Esami
Avevo smesso di scrivere perchè ero troppo preso dall'esame e da altre cose.
Ieri l'ho dato. Ho preso 28 e, sinceramente, sono soddisfatto solo a metà. Nell'esame più semplice che mi è capitato fino ad ora, potevo anche prendermi un rotondo 30.
Oggi me ne sto tornando a Ferrara, preparo questi post in treno, sul portatile di mio padre, e a casa ho il mio computer che aspetta di essere pulito, e rimontato.
Spero di avere il tempo di farlo.
Intanto aspetto impaziente il Suo saggio di domani. Sarà splendida, come sempre.
E io, -4 all'alba.
Il concerto di Vasco a Bologna
Finalmente. Finalmente ne parlo.
Straordinario; è stato semplicemente straordinario. Probabilmente, in termini oggettivi, inferiore al quello di San Siro dell'anno scorso perchè, diciamoci la verità, il nuovo album contiene delle perle incredibili, ma anche delle canzoni mediocri.
Tuttavia, per me è stato mille volte superiore.
Tralasciando il senso di onnipotenza dovuto alla possibilità di uscire di casa a piedi per andare al concerto, il motivo principale è stata la compagnia. Due amici di Ferrara e Lei, direi un bel mix che ha reso piacevole, sebbene a tratti un po' silenziosa, persino l'interminabile attesa dalle 9.30 del mattino alle 9 di sera.
Una pazza scatenata per Vasco peggio di me; il suo ragazzo, amico prezioso, la cui sola presenza in un contesto simile, per lui così strano, bastava a farmi bene; e Lei, con cui condividere sensazioni forti e profonde.
Non nego che una delle cose migliori sia stata proprio la Sua presenza, e il modo, credo, positivo, di assistere al concerto che abbiamo avuto. Niente smancierie (si scrive così?) eccessive e inutili, ma un po' di dolcezza al momento giusto e soprattutto tanta comunicazione, senza parole, e per questo ancora più intensa.

Come testimonia la foto sfocata fatta col mio telefonino, ero in seconda fila, accanto alla passerella prioettata in avanti che Vasco ogni tanto percorreva; posizione stupenda, solo un po' rovinata dalle telecamere giusto in mezzo tra noi e l'estremità della passerella.
Vasco mi è sembrato in gran forma. Dimagrito dall'anno scorso, capace di percorrere un palco enorme in lungo e in largo in continuazione; in vena di scherzare col pubblico, capace di creare con noi quel rapporto incredibile, pure senza discorsi particolari. A lui basta muovere le mani, dire una parola, un "Eh...", o salire sul palco e far cantare noi, come ha fatto quasi per intero su "Bollicine".
Il pubblico di Vasco è grande, risponde con passione, ed è anche questo il bello dei suoi concerti: il clima che si crea.
Più che un concerto, uno show, preparato e studiato nei minimi dettagli, con una meticolosità tipica di Vasco, ma che io trovo solo nei grandi artisti internazionali. Tutto perfetto, puntuale, tutto studiato, ma senza distruggere la spontaneità delle emozioni che una canzone può suscitare.
Solo due note negative. Il pubblico di Vasco è cambiato col tempo. Qui sta la sua enorme forza, la capacità di coinvolgere persone sempre nuove; in modo naturale, i veterani passano modi di fare, passione, cori, ai nuovi, ed il clima resta immutato. Ma Vasco sa tutto ciò, e agisce di conseguenza. La scaletta conteneva solo poche perle sconosciute del passato, mentre io ne avrei desiderate di più. Molte canzoni già sentite l'anno scorso, sono state riproposte. Poche le vere novità, a parte le canzoni del nuovo album. Questo è anche comprensibile visto che l'anno scorso non c'è stato un tour intero, ma solo 3 date a San Siro, a cui pochi hanno potuto partecipare.
L'altra nota negativa me la sono scordata mentre scrivevo, ammesso che ci fosse.
Il momento più toccante, sentire cantare "Canzone", accompagnata dal solo pianoforte, in onore e memoria di Massimo Riva, momento che francamente, a San Siro, mi era proprio mancato.
L'altro momento, "E..." abbracciato a Lei.
La settimana degli spettacoli
Non ho ancora avuto il tempo di parlare di Vasco, e mi trovo ad affrontare un altro spettacolo nella stessa settimana.
Il suo saggio di danza, evento atteso ormai da mesi, e per il quale mi sono anche improvvisato dj del computer.
Non vedo l'ora.
Esame e Vasco
Bene, l'esame è andato. Speriamo con buoni risultati.
L'orale ed il voto, la prossima settimana.
Nell'attesa, l'evento più atteso (da me) dell'anno: comincia oggi la preparazione per il concerto di domani di Vasco.
ci vuole un po' di tempo per rendermi bene conto di quello che mi aspetta.
Un bel Sabato
Ieri pomeriggio, dopo un sacco di tempo, mi sono divertito troppissimo a fare quello che dovevo fare. Sono veramente soddisfatto.
Se non fosse che ho mille altri problemi, sarei contento. Ma non c'è mai tutto che va bene contemporaneamente: o va tutto male insieme o, nell'ipotesi migliore, qualcosa va bene ed il resto male.
Tempo di lasciare
La mia vita sta per cambiare.
Ieri sono andato alla mia ultima lezione dell'università. Praticamente non me ne sono neanche accorto. Solo ripensandoci mi rendo conto che è una cosa importante, che si chiude un capitolo che dura da ben 5 anni e che ora aspetta solo un degno epilogo.
Sono arrivato in facoltà alle 9.30 e me ne sono andato alle 19.20. Ero cotto, devastato. Una mattinata a confrotnare esercizi e tavole, pranzo veloce, poi lezione, poi correzione della relazione col mio gruppo di lavoro.
Forse ero semplicemente troppo cotto per rendermi conto di cosa stava accadendo.
Ora ho appena finito l'ultimo turno di pulizie a casa, prima di lasciarla e tornarmene definitivamente dai miei. Anche questa è una bella svolta.
Non c'è più nulla che mi trattiene a Bologna, e non sono per nulla triste al pensiero di lasciare questa casa; non perchè mi ci trovi male, ma semplicemente perchè ho bisogno di riappropiarmi di spazi e tempi che siano solo miei e non condivisi con altri ragazzi, con esigenze diverse.
Solo una persona mi trattiene qua; ma sono fiducioso che 30 minuti di treno non saranno un problema, anzi.
Post lasciato, post perduto
da domenica ho in testa un bel po' di cosette da dire.
Vorrei parlare di un matrimonio cui sono stato. Spezzare una lancia in favore di Gilberto Simoni, che pure mi sta qua. Raccontare della fantastica promozione che Vodafone mi ha riservato, dimostrando che forse poi, non sono così stupidi. Commentare le innovazioni di Splinder.
Ma non ho tempo.
Come se non bastasse, dopo 10 minuti mi cade sistematicamente la connessione. Presumo che Tiscali non ami particolarmente l'uso dei vecchi numeri di POP, preferisce quelli nuovi che iniziano con 7, e che mi costano di più.
Purtroppo, ogni lasciato (post) è perso.
Adoro gli autobus e i loro scioperi
Ho preso il treno alle 9.35, verso le 10.10 ero a Bologna e contavo di essere a casa per le 10.30.
Sono le 14.30 e sono appena arrivato. È vero, mi sono fermato a lezione per due ore, ma solo dopo averne aspettata quasi una per non vedere arrivare l'autobus.
Garantisco che farsi a piedi Stazione-Ingegneria, e poi Ingegneria-Stadio non è bello per niente. Chi conosce Bologna può avere un'idea.
E meno male che ho ancora i postumi della distorsione al piede.

Settolesi - Il diario di Settolo e della sua Tesi

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