Ho visto l'aggressione a Berlusconi
Non ho visto il momento in cui è successo, anche se ero a soli 20 metri di distanza, e neppure ho letto nulla di ciò che è stato scritto al riguardo, perchè torno ora da Roma dove mi sono isolato da ogni cosa. Però ho visto molto bene gli istanti successivi e le guardie del corpo che trattenevano l'aggressore.
Ero a Roma per capodanno e stavo amabilmente conversando in Piazza Navona, quando passa un drappello di persone; noi non capiamo il perchè, anche se immaginiamo si trattasse di qualcuno di famoso. Quando sentiamo rieccheggiare nell'aria parole come maiale e pelato l'illuminazione: potrebbe trattarsi proprio di lui.
Io non ho resistito, la curiosità di verificare l'illuminazione di di vederlo se fosse stato proprio lui era troppa; comincio a seguire le persone, mi accodo e finalmente scorgo là in mezzo un inconfodibile pelata: è proprio Berlusconi. Pareva si fosse fermato ad una bancarella per farsi guardare per bene, fingendo di guardare la bancarella.
Mi allontano soddisfatto e continuiamo le nostre chiacchere quando ci accorgiamo che sta succedendo qualcosa. La gente si allontana, fa largo a Berlusconi ed alla sua scorta che se ne vanno rapidamente passando proprio accanto a noi.
La mia prima impressione nel vedermelo passare accanto è quella di bruttezza. Forse condizionato dalle parole un po' di parte che avevo ascoltato, ciò che più mi ha impressionato è stato il colore della pelle, di un nero innaturale ed impossibile persino al mare d'estate, ma soprattutto l'emormità della testa, appoggiata su un corpo che sembrava appartenere ad un altro. Una figura completamente sproporzionata che mi ha ricordato una caricatura. A parte questo, ovviamente, la pelata e la statura.
Vista la mia curiosità morbosa, non ho potuto non correre a scoprire cosa era successo, mi sono fatto un po' largo e ho visto un poveraccio steso, pancia a terra, completamente immobile ed inerme, immobilizzato da un tizio enorme che teneva il ginocchio conficcato nel mezzo della sua schiena. Poi qualcuno mi ha detto che Berlusconi era stato aggredito, che gli avevano tirato qualcosa, forse un treppiede di una macchina fotografica e che pareva anche l'avessero colpito.
Saputo questo, nonostante tutto, la mia compassione per quel povero tizio si è un allentata perchè aggredire qualcuno non può essere giustificato in alcun modo. Neppure uno che volesse del male a Berlusconi poteva essere del tutto solidale: che diamine, se la doveva fare almeno l'avesse fatta bene! (Visto che capire l'ironia non è dono di tutti, chiarisco che l'ultima frase era ironica.)

Ciò che non ho digerito è stato il comportamento delle guardie del corpo.
Ripensandoci ora, forse ne intuisco le motivazioni, ma sul momento mi è sembrato orribile. Intanto lo zelo e l'ostinazione con cui cercavano di allontanare i curiosi, anche spaventandoli, poi il modo con cui si sono rivolti a Carabinieri. Subito,infatti, è stata contattata la pattuglia di Carabinieri più vicina (che era a due passi, visto il dispiegamento di forze dei giorni scorsi a Roma) per procedere all'arresto.
Per prima cosa quello che immobilizzava l'aggressore ha chiesto le manette al Carabiniere. Ma stiamo scherzando?
Non sono riuscito a vedere chi poi le abbia effettivamente usate, ma sentire una guardia del corpo, cioè un privato cittadino perchè non credo (anche se non ne sono certo) che fosse una scorta ufficiale, chiedere le manette ad un pubblico ufficiale mi ha fatto venire i brividi. Capisco la situazione: da una parte tre tizi enormi, pieni di esperienza, pagati per garantire la sicurezza del Presidente del Consiglio, che lo fanno da un sacco di tempo e che probabilmente sono il top della categoria, pienamente padroni della situazione; dall'altra due Carabinieri capitati lì per caso. Tuttavia la scena mi ha davvero toccato, negativamente.
Hanno anche chiesto immediatamente ai Carabinieri di far allontanare le persone, e qui hanno dimostrato chiaramente la loro esperienza perchè, se fino a quel momento non avevano usato maniere troppo forti per evitare problemi, ora la situazione era diversa.
La brutta impressione che ho avuto, che spero fosse solo una mia impressione personale, è che le guardie del corpo comandassero lasciando il lavoro sporco ai Carabinieri, gli unici a poter agire in piena legittimità.
Una delle guardie del corpo ha intimato ad una persona di andarsene e questo non credo abbia detto niente, ma certamente ha dimostrato con un cenno del capo tutto il suo disprezzo per ciò che stava succedendo; c'è stato un breve scambio di parole, il passante ha parlato di "stato di polizia" e la guardia del corpo ha convinto uno dei due Carabinieri, che non sembrava per la verità averne molta voglia, a controllarne i documenti. Non so se poi sia stato schedato.
Trascinato dalla folla, e avendone avuto abbastanza, mi sono allontanato, portandomi dietro un senso incontenibile di
malessere.

ps: fa effetto passare nel breve corso di una vacanza dalle almeno 100 visite giornaliere alle 9 di ieri.
Preservativi appesi all'albero
Accade al consultorio di Cremona (via ANSA).
Ovviamente c'è chi protesta: il consigliere comunale di FI, Carlino, e il rettore del seminario di Cremona, don Trevisi.
Passi per il consigliere comunale (di FI, manco a dirlo), ma che ha da ridire il rettore del seminario? Cosa c'entra? Perchè deve far fare brutta figura a tutto il mondo cattolico?
Poteva anche evitare di ficcare il naso.
Cavolo, è l'albero di Natale del consultorio, mica il presepio di una chiesa.
Lo ripeto: l'albero di Natale! Cosa ha di sacro l'albero di Natale? Cosa?
E poi è in un consultorio. Se non sono loro a parlare di preservativi e a "sdrammatizzare", chi dovrebbe farlo?

Questo post viola il mio disclaimer, lo so. Ma tanto per qualche giorno non scriverò nulla del tutto.
Giusto 2 parole
Ho un po' di cose da scrivere, accumulate da ieri quando, causa disclaimer, non potevo farlo.
Per prima cosa, saluto. Parto per Roma domani mattina, dove trascorrerò il capodanno, sperando che non piova in modo da poter vedere questo spettacolo.

tsunami a Surat ThaniA proposito di terremoto, ho passato gli ultimi giorni a leggere blogger che parlano della stupidità dei personaggi famosi, capaci solo di lamentarsi per l'impossibilità di lavarsi o delle valige rovinate, mentre intorno a loro c'è morte e devastazione.
Beh, in alcuni casi sono giustificati. Ma avete visto i filmati? Ci giocavano con l'onda. Nessuno aveva capito cosa fosse. Un italiano è morto attardandosi per fotografarla.
Ora, se telefonano a qualcuno che stava alle Maldive (dove è arrivato MOLTO poco) e quello, prima di aver avuto le informazioni su cosa succede nel resto del mondo, dice che a lui è sembrata solo una marea un po' più alta del solito (Abatantuomo), perchè stupirsi? Perchè scandalizzarsi, come hanno fatto alcuni? Ha ragione lui. Lui quello ha visto, e non sa nient'altro.
Come Maldini sceso dall'aereo, ma cosa mai potrà dire dell'immane tragedia di cui nulla sa? Alle Maldive e in altri posti turistici non ne hanno avuto idea.
La cosa davvero scandalosa, sono alcuni dei nostri giornalisti, loro sì consapevoli della situazione globale e che, nonostante questo, si permettono di fare interviste di un certo stampo e trasmettere risposte di quel genere. La responsabilità è loro. Non di quei poveri VIP, per una volta lasciamoli in pace. Sono i nostri giornalisti che hano scelto di dare tutto quello spazio alle notizie sugli Italiani all'estero, e così poco alle migliaia e migliaia di morti. Chi se ne importa degli aberghi. Dateci un'idea delle casupole di legno spazzate via. Mostratecele!
Vogliamo poi parlare dello spostamento dell'asse terrestre, che dovrebbe causare sconvolgimenti climatici? Ma quando mai. Tutti giornali e TG che cercavano il colpo sensazionale, e tutti i veri esperti a dire che non è nulla di straordinario. Ma ne parla meglio di me lui.
Il meglio del peggio è Italia 1. Scopro da bret che Lunedì sera è stato trasmesso Selvaggi, il film comico in cui un gruppo di turisti si ritrova alle prese con delle difficoltà impreviste durante le vacanze di natale. Complimenti, ottima scelta.

Sequestri DVDLeggo dall'ANSA che la Guardia di Finanza ha raddoppiato le ore-uomo destinate all'attività anti pirateria, considerata strategica e ormai quasi tutta concentrata nella lotta ai falsari di Dvd e ai pirati via internet. Attenzione che forse stanno arrivando. Certo che, non dovendo più fare indagini sui falsi in bilancio e l'evasione fiscale, moralmente giustificata dal nostro Presidente del Consiglio, di tempo per le cose "importanti" ne rimane in abbondanza.

Get Firefox!

A proposito dei consigli che stanno girando (1, 2, 3) su come rendere più veloce FireFox, io mi sento di sconsigliarli. Complicazione inutile, superflua ed in parte dannosa. Ho anche provato, ma le parole di instablog hanno confermato le mie perplessità. FireFox va bene così com'è, almeno per me. Giusto il tema è da cambiare.

Segnalo inoltre questo servizio di Google, scoperto ieri tra i commenti a manteblog. Si inizia a digitare e lui mostra le richieste più frequenti che iniziano nello stesso modo.

Il supporto tecnico di iTunes mi ha già risposto, confermando quello che ha scritto TheEgo tra i commenti al mio post precedente. Quei soldi mi saranno resi. Per quanto riguarda il supporto in italiano, neanche a pensarci. Per quanto riguarda l'addebito di 1.00 EUR invece di 0.99, neanche una parola. Tuttavia sono contento e non posso che congratularmi per la risposta incredibilmente veloce.

ps: se ora mi metto a fare i trackback manuali a tutti i link di questo post ci perdo un'ora. Accidenti a Splinder che non li implementa.
Vigilia
Il giorno della vigilia bisognerebbe limitarsi un po', qualcuno dice.
Ma io mi sono dato da fare nei giorni precedenti. Lunedì 20, ero al concerto della Filarmonica "Toscanini" organizzato a Bologna dalla regione Emilia-Romagna (grazie a chi mi ci ha portato), diretto da Maazel e che sarà trasmesso da Rai 3 il giorno di Natale. Lo stesso concerto che è stato poi replicato a Betlemme e a Gerusalemme, sempre per Natale. Niente di chè insomma.
Spettacolo entusiasmante, e non poteva essere altrimenti visto che si trattava nientemeno che della Sinfonia n. 9 di Beethoven. L'orchestra, il coro maestoso, un ascolto incredibile. Non sono tanto esperto da poter dare giudizi, ma l'unica cosa che ha un po' peccato mi sono sembrati i solisti, in particolare il tenore.
A parte, ovviamente, il pubblico.
Il grande problema dei concerti offerti gratuitamente: gente che applaude tra un movimento e l'altro o, ancora peggio, in un momento di pausa all'interno di un movimento. E non parliamo dei cellulari.
Dopo che ne erano già squillati alcuni (l'avete sentito no? Non vi viene lo scrupolo di spegnere il vostro, accidenti a voi?) si è arrivati al momento topico.
Si era già accennato pochi secondi al tema dell'inno alla gioia, ma poi, piano piano, ci si era arrivati del tutto; i violoncelli (o erano le viole? non ricordo), da soli, suonano per la prima volta il tema nella sua interezza. Un pianissimo colmo di tensione e sentimento che si sviluppa piano piano fino a ... DRRRIIINNNNN.
ALLUCINANTE.
Forse un concerto del genere non dovrebbe costare meno di 100 EUR. Forse. O forse sono classista senza volerlo.

Poiché è vigilia, due cose sul Natale bisogna dirle. Ma solo dopo aver visto questa clip (via thedancer), geniale, divertente, deprimente.
Genitori, fate di tutto per evitare di crescere bambini del genere!
I miei auguri seri, invece, arriveranno domani. Forse.
Ma non posso non ringraziare una persona, che rimarrà anonima e che mi ha regalato un iTunes Gift Certificate (ottima idea), quelli di Ciccsoft, che mi hanno regalato i riferimenti ad un po' di (temo orribile) musica indie, e la Lego, che mi ha regalato un programmino per costruire qualunque cosa sul computer. E poi farsi spedire i pezzi necessari.
Se mi dimenticherò di voi quando farò l'elenco dei regali ricevuti, già fatto :)
Notizia inaspettata
Questa poi...

"Jovanotti sceglie internet. nuovo album solo su iTunes" da Repubblica

...non me la sarei mai aspettata.
Anche in Italia si sceglie di vendere CD solo su itunes. E non uno qualunque.
La congiura dei telefoni
Su Punto-Informatico si parla dei modi possibili per le compagnie telefoniche di gonfiare le bollette.
Niente di sicuro, ma quanto meno plausibile.
E agghiacciante.
Il blog di Luttazzi
Ieri sera ho scoperto l'esistenza del sito di Daniele Luttazzi. Vi avverto subito che è interamente in Flash, accidenti a lui, ma non è di questo che voglio parlare.
Perchè la sopresa più grande è stata scoprire che Luttazzi ha un Blog.
Anche se lo devo ancora leggere, a intuito deve essere splendido, quasi come tornare ai tempi di Mai Dire Gol e di Tabloid. La sua satira pungente, forse troppo, credo posso trovare nel Blog un ottimo modo di esprimersi: qualche post ogni tanto, poche parole taglienti sui fatti del giorno, rendono il connubio Luttazzi-Blog veramente interessante, almeno per me.
Gente di Macchianera, perchè non lo invitate a scrivere per voi? Capisco che sia una presenza parecchio scomoda, ma persino per le vostre pagine?

C'è però un fatto piuttosto seccante.
Per accedere a quel Blog, dalla HomePage del sito sono necessari ben 4 click: il primo sull'immagine di Luttazzi per entrare nel sito vero e proprio, il secondo su una freccina in basso, il terzo sul cappello (cosa significhi poi quel cappello lo sa solo lui), il quarto, finalmente, sul suo faccione maturo sottotitolato Blog; naturalmente, tra un click e l'altro, bisogna aspettare il Flash.
Per fortuna, ho trovato questo link un po' più diretto, dal quale basta un solo click.

Qualcuno ha voglia di spiegare a Luttazzi che così certo non invoglia la gente a leggere quel Blog? Perchè un Blog, si sa, richiede caratteristiche diverse rispetto ad un sito normale. Qualcuno, magari, potrebbe spiegargli cosa sono i feed? Se proprio non li vuole usare, almeno che renda il suo Blog accessibile più facilmente, perchè così è veramente difficile arrivarci e, soprattutto, leggerlo con costanza.
Senza parole
Crediamo, io e il presidente Bush, che sia giunto il momento opportuno per risolvere il problema del Medio Oriente”
via Brodo Primordiale
Presepio e non presepe
L'ho fatto anche io, in tempi non sospetti, ma ora sono un po' stanco di leggere tutti questi blog che parlano di presepio.
Ma forse questa è una scusa. La verità è che, a forza di leggere gli altri che scrivono "presepe", mentre io scrivo "presepio", comincio a temere che tutti mi prendano per pazzo e credano che non conosca l'Italiano.
Mi conforta sapere che anche De Mauro preferisce presepio a presepe.
Ora l'ho detto e sono tranquillo. Si continui pure a parlarne.
Il TG5 fa schifo, ora è ufficiale
Non mi vergogno a dirlo
E neppure a ripeterlo: il TG5 fa schifo, perché sta diventando come Verissimo, mentre vorrebbe sembrare tutt'altro.

Questa sera, per la prima ed ultima volta, mi sono preso il disturbo di seguire contemporaneamente TG5 e TG1 e annotarmi la scaletta delle notizie. La cosa non è semplice, proprio perché i due telegiornali sono contemporanei, e qualche notizia potrei essermela persa, ma il senso generale non cambia di certo.
Queste le prime notizie del TG1, nell'ordine in cui sono state presentate: il rinvio a giudizio dei poliziotti che hanno fatto l'assalto alla scuola Diaz durante il G8, il benzinaio ucciso, la droga a Napoli, un'ampia pagina di politica e finanziaria, il discorso di Ciampi che ricordava ai giornalisti la necessità di tenere la schiena dritta e non piegarsi al potere, di essere liberi e liberali, le elezioni in Romania, la guerra che continua in Iraq, il libro di Pera e del cardinale Ratzinger, il libro della Fallaci (60 secondi), il terrorismo in Spagna, la moviola in campo (con intervista a Biscardi).
Il TG5, invece, apre con un ampia pagina sul caso del benzinaio ucciso. Nello stesso tempo in cui il TG1 da le prime 3 notizie, su Canale 5 si vede una struggente intervista al padre dell'assassino che chiede perdono, filmato di spalle col giornalista dallo sguardo triste e comprensivo che ascolta, a seguire la vedova dell'assassino e poi un prete, che ci sta sempre bene (anche se non ho ben capito, mentre facevo zapping, cosa c'entrasse). Mi sembrava di vedere la sintesi estrema di C'è Posta per Te e Verissimo.
Dopo questo momento di altissimo giornalismo, finalmente due parole sul G8, così, giusto perché la notizia del giorno bisogna almeno nominarla.
Poi, finalmente, si torna agli argomenti importanti: la proposta di Carraro sulla moviola in campo. Neppure una notizia del genere sono capaci di dare senza distorcerla! Nessun riferimento, infatti, a Biscardi, che forse da 10 anni non fa altro che chiederla ad ogni puntata del Processo che si rispetti.
A seguire, grande spazio al bellissimo libro della bravissima Fallaci, che ogni volta che parla è capace di far discutere, alle accuse al dittatore Cileno, al terrorismo palestinese. Perché queste notizie non sono tendenziose, no, neanche un po'.
Due parole, di numero, senza neppure un'immagine, nessun servizio, nessun collegamento, sul discorso di Ciampi che, naturalmente, non è stato riportato; andando a rileggerle più in alto in questo post non è neanche difficile intuire perché: non è bello riferire di qualcuno che ti chiede di tenere la schiena dritta quando sai che almeno uno di quelli che ti guardano, cioè io, ha l'impressione che tu stia strisciando a terra. Ma forse sbaglio, e il motivo non è quello. Chissà.
A questo punto, si era ormai arrivati in quella fase del telegiornale con le notizie poco importanti, quelle che nessuno ascolta o recepisce. Mentre su Rai 1 parlavano di moviola in campo, speravo di poter sentire sul 5 almeno ora qualcuna di quelle notizie che è così scomodo dare, almeno ora che nessuno le avrebbe ascoltate, magari qualche parola sulla politica, sui partiti, sulla finanziaria. Invece niente.
Piuttosto, sono partiti i servizi sul delitto di Cogne (ancora???), sul volontariato, sui presepi.
Io non ho altre parole. Non voglio più spenderci nulla su questa vicenda, certo è che il mio telecomando non mi condurrà più là. Avevo lasciato un po' di tempo a Rossella per ambientarsi prima di esprimere definitivamente il mio giudizio, ma ora mi è davvero difficile trattenermi oltre.

In tutto questo, ringrazio Lei ed un suo messaggio in cui ha richiamato la mia attenzione a questa vicenda.
C4 e Trasformers
Ho visto qualche tempo fa il nuovo spot della C4 in televisione e sono stato piacevolmente impressionato, evento raro per uno come me che odia la pubblicità. Oggi su Sotto Rete ho trovato il link al filmato su Internet e mi sono deciso a scrivere qui le mie impressioni.
Mi è sembrato di tornare ai mitici cartoni dei Trasformers di quando ero piccolo, ma questa volta reali e non solo disegnati; in particolare la trasformazione iniziale richiama nettamente quello stile, ed il balletto successivo svecchia e rende attuale l'idea.
Uno spot che parla alla generazione 25-35 anni, in modo diretto e tremendamente efficacie.
Complimenti. Bersaglio centrato.
Notizie poco fresche, ma sempre belle
Succede che ti allontani dal mondo per un paio di giorni, e ti ritrovi che alcune notizie succose non sono più fresche, ma tu decidi di parlarne ugualmente.
Mi hanno detto di aver letto sulla prima pagina de La Repubblica di Sabato una cosa interessante sulla fiera dell'artigianato di Milano: hanno impedito agli stand cubani di esporre prodotti raffiguranti Che Guevara.
A me verrebba da chiamarla censura, ma devo invece complimentarmi con chi l'ha pensata; la vera notizia, infatti, è la motivazione cha pare abbiano dato: erano pezzi di cattivo gusto e non prodotti con sistemi artigianali che, quindi, non potevano essere esposti alla fiera dell'Artigianato.
Non fa una piega. Devo davvero complimentarmi con chi l'ha pensata per aver trovato un tale sistema per evitare critiche pesanti. Solo mi chiedo se erano gli unici oggetti rispondenti a quelle caratteristiche e se sono stati gli unici ad essere stati cortesemente oscurati. Solo mi chiedo chi ci può credere.
Bisognerebbe chiedere a francifra (no permalink, post del 2/12/04), che era sul posto e magari sa qualcosa di più.
Riappropriamoci del Natale
Quest'anno ho voglia di Natale. Dopo che per molti anni mi è scivolato addosso, questa volta ho voglia di viverlo come si deve.
Sono stati Yoshi e FdC, col loro litigio, a darmi lo spunto per capire una cosa.
Il Natale, così come ci viene propinato e venduto, non è il nostro Natale. Perchè mai, mi chiedo ogni tanto, i colori di Babbo Natale sono gli stessi della Coca Cola? Perchè la Coca Cola è l'unica azienda che utilizzi l'immagine di Babbo Natale per fare pubblicità? Non è che l'hanno inventata loro? Non è che è un loro marchio registrato? Siamo sicuri che Babbo Natale abbia sempre avuto barba e berretto rosso?
La risposta, non sarò io a darla. Per fortuna, di questi giorni, esiste google.
Quello che mi preme dire, è che non trovo giusto che le nostre feste ci siano tolte, e poi rivendute in altro modo.
Ma non ha senso neppure lamentarsi, come fa Yoshi, dicendo "sei stata irremidiabilemte guastata dalle puntate delle sitcom americane sul natale, perchè di questo si tratta: visione del natale da sitcom americana".
Il bello dell'atmosera natalizia, è una cosa che ci appartiene. L'atmosfera natalizia è tradizionalmente nostra, italiana, europea.
Il Natale è una festa profondamente cristiana, è la nascita di Cristo, mica l'arrivo di Babbo Natale che scende dal camino.
E allora, a quello mi voglio preparare quest'anno. Possono starci anche i regali, che sono un modo di festeggiare ed essere felici insieme.
Però, spezzo una lancia a favore del presepio. Recuperiamola questa tradizione, inequivocabilmente nostra.
ThunderBird 1.0
Get Thunderbird
E' giunta l'ora anche di ThunderBird 1.0. Cos'è ThunderBird? Il fratellino minore di FireFox, naturalmente, specializzato in posta elettronica, newsgroup e, perchè no, anche un po' in feed.
Come FireFox cerca di contrastare Explorer, così ThunderBird spazzerà via per sempre dai nostri computer Outlook e Outlook Express (spero), e con esso tutti i rischi sulla sicurezza che si porta dietro.
Niente più allegati pericolosi aperti automaticamente, niente autospedizioni a tutti gli indirizzi della rubrica, ma soprattutto un bellissimo sistema di gestione dello spam. Un filtro bayesano (cosa significa? basta continuare a leggerlo per capirlo) automatico, che ognuno può addestrare a piacimento semplicemente cliccando sul bottoncino "Questo è Spam / Questo non è Spam". Dopo poco, ThunderBird potra riconoscere automaticamente cosa per voi è spam e cosa no, spedendo tutta la spazzatura in una cartella apposta. Evitando inoltre il caricamento di immagini remote, tecnica usata dagli spammer per capire se un indirizzo e-mail è usato oppure no.
Completo di supporto ai feed, espandibile tramite estensioni così come il fratello maggiore FireFox, io lo uso da quando esiste la primissima versione da testare e non potrei farne mai a meno.
A differenza di FireFox, che è indiscutibilmente il migliore della categoria, ci sono altri programmi di posta elettronica oltre a ThunderBird che sono valide alternative ad Outlook, ma io lo adoro ugualmente, ed è indiscutibilmente il giusto e naturale partner di FireFox.
Ora, provatelo, non costa nulla, solo poco del vostro preziosissimo tempo.
Pagato per bloggare
Non nascondo che piacerebbe anche a me essere pagato per scrivere qualche post ogni tanto. Con buona pace di chi pensa che i blogger debbano essere imparziali. I blogger esprimono la propria opinione, sempre, e per definizione non possono essere imparziali. Per questo la pubblicità fatta da un blogger è così efficace, perchè chi lo legge si fida di lui, ha imparato a conoscerlo, non è solo un nome o un immagine sulla pagina di un giornale, ma si è invece creata stima e considerazione*.
Per questo va usata con cautela. Un blogger non può, credo, essere pagato per pubblicizzare un prodotto e non dirlo, ma può invece farlo scrivendolo chiaramente a lettere cubitali, come sta facendo Paolo Valdemarin.
Io non ci vedo nulla di male. Non so se accetterei, ci penserei bene, ma certo non grido allo scandalo se qualcuno lo fa.
Buon per Paolo e per gli altri coinvolti che vengono pagati 800$ al mese (spero di aver capito male, ma non credo: 800$ AL MESE!) per quattro post ed un banner. (via manteblog)



* Questa idea non è mia, ma nientemeno che di David Weinberger, uno dei più importanti blogger statunitensi, intervistato da Luca De Biase su L'Espresso del 2 dicembre 2004. Di tale intervista si parla, evidenziandone altri aspetti, qui
RospoBlog: il libro
Un ragalo di Natale, ma anche un gesto di solidarietà.

Questo è un post a BlogUnificati, che quindi non ho scritto io. L'autrice è Mascia, promotrice di quest'iniziativa cui ho deciso di aderire. In questo caso più che mai, vale l'invito a fare copia e incolla del contenuto di questo blog.

Dicembre è iniziato già da qualche giorno. Le corse ai regali anche...

Che regaliamo quest’anno?
Vediamo un po’...
La lista è fitta.
Le idee per i regali, meno.

Ogni anno regaliamo al nonno la stessa confezione d’Acqua Velva che, dice la nonna, gli piace tanto. Mai provato a regalarla segnata quella bottiglia?
Noteremmo che: i nonni la riciclano al papà, che la rigira al cugino, che la rigira al fratello, che la rigira alla zia (zia baffuta sempre piaciuta dice lei), che poi passando (non si sa per quali vie traverse) tra le mani di fratelli, sorelle, cugini di ogni ordine e grado, il cane, lo zio d’America e quello delle Filippine ritorna magicamente a voi per il vostro compleanno!
Anche se siete donna...

Ed allora?
Beh..
Dato che ormai Natale è prossimo vorremmo dare una buona ragione per fare un regalo intelligente.
Niente fiori ma opere di bene?
Esatto! Più o meno...

“C’era una volta un Blogger (Rospo.splinder.com) che si era creato un oasi tutta sua.
Un oasi fatta di fate, voci narranti, rospetti nello stagno...
Dovendo partire per il servizio civile decise di chiudere lo stagno. Mise in valigia costumi e cappotti, canottiere a righe e maglie di lana e poi... partì.
Dal suo isolamento però, decise di regalare la sua oasi felice a chi felice, forse non era...”

Così è nato ROSPO VERDE. Un libro, una storia, una favola adatta a far addormentare i bambini, ed a far pensare e sognare gli adulti.
Quale miglior regalo di “un sogno tascabile” al modico prezzo di 7 € ?
Che, oltretutto, andranno interamente devoluti all’associazione DOPO DI NOI, un’associazione che si occupa di dare un futuro a ragazzi ed ex ragazzi con problemi psichici anche quando non avranno più una famiglia che si prenda cura di loro.

Aiutiamoli facendo, per quest’anno, un regalo intelligente...
Grazie di cuore a tutti.

NdSettolo: l'associazione DOPO DI NOI è quella presso la quale rospo presta servizio civile, quindi lui conosce bene dove andranno a finire i soldi che ha destinato per loro.
Splinder 3.0
Direi che ci siamo. Tutto sommato le cose sono andate meglio del previsto e senza particolari scossoni, a parte verso ora di pranzo quando era tutto bloccato. Per ora sono completamente assorbito nel cercare di scoprire tutto della nuova piattaforma, altrimenti finisce che questa notte non dormo.
Certo, qualche cosa, è da migliorare.
Esempio di cura Rossella
Avrei voluto parlarne, ma sono stato preceduto, manco a dirlo, da Mantellini.
Ieri sera, mio malgrado, seduto a tavola per mangiare la televisione era accesa sul TG5.
Dopo un incredibilmente lungo servizio su un cane poliziotto in pensione e appena prima della chiusura, la Buonamici ci ha ricordato la notizia principale della serata.
Tutto era in secondo piano rispetto all'evento storico,lei dice, dell'accordo sul taglio delle tasse.
Un po' la ammiro: ci vuole coraggio per fare affermazioni del genere.
IE sotto il 90%. Un evento, ma anche no
Me lo fanno anche notare tra i commenti e, quindi, non posso proprio più esimermi dal dire la mia.
Pare proprio che, con l'uscita della prima versione stabile di Firefox, la quota di Internet Explorer sia scesa fino a toccare il 90% del mercato. Ne parlano PI, l'immancabile Mantellini e molti altri.
Sono, ovviamente, ben contento della notizia, ma mi rimane una perplessità. Questo è indubbiamente un evento, qualcosa d straordinario, ed è estremamente triste che sia così.
Non può essere normale che un browser abbia quote di mercato così elevate (fino a qualche tempo fa ben superiori al 90%) quando esistono concorrenti nettamente superiori. Come si fa ad avere il coraggio di chiamarla "economia di mercato"?
Non ci sono spiegazioni razionali di questo fatto. O meglio: ci sono, ma non si possono dire.
E allora rallegriamoci che finalmente l'evento storico è arrivato: abbiamo fatto un piccolissimo passo verso la normalità.
In tutto questo, sono contento di osservare che, tra i visitatori del mio blog, la quota di IE è pari solo al 63,78%.
Statistiche accessi: Italiani popolo di caciaroni
Mi piace il suono della parola "caciaroni". Non so cosa voglia dire con esattezza, ma non importa, perchè ciò che intendo sarà chiarissimo con questo post.
Si parlava del fatto che i Blog americani famosi facciano qualcosa come 90.000 visite al giorno, mentre quelli italiani molto meno. I più seguiti si aggirano intorno a 500-700 e conosco solo Macchianera che sfonda notevolmente questa cifra. Incuriosito, sono andato a controllare, ed ecco qui di seguito le statistiche di Macchianera e di Manteblog.





Il valore massimo di visitatori di Manteblog nel periodo in esame è di 876, mentre Macchianera ha una media di 7.558.
Ecco, a me queste cose fanno terribilmente arrabbiare.
Parlo di Manteblog, il blog di Massimo Mantellini, non perchè sia l'unico esempio citabile, ma perchè mi piace particolarmente. Si tratta di un blog tra i più "vecchi" e autorevoli d'Italia, che tratta i più svariati argomenti, pur con qualche predilezione, con chiarezza di idee, in modo serio, ma piacevole.
Macchianera è un blog collettivo, bello anch'esso, che parla di argomenti anche seri, ma con toni, passatemi il termine, "gogliardici", mischiando politica a reality show, vignette satiriche e feste etiliche.
Un po' come paragonare il TG1 con la "Striscia la Notizia" dei tempi migliori (quindi piuttosto passati).
Va benissimo che Macchianera sia molto seguito, ma perchè mai, in Italia, deve essere sempre necessario addolcire la pillola? Nascondere il messaggio serio dietro coltri di umorismo e bassezza culturale? Perchè chi non lo fa, non riesce ad essere altrettanto incisivo?
Esempi, considerando anche solo il campo televisivo, ce ne sono talmente tanti che non mi va di farli. Speravo che per i blog potesse essere diverso.
Semplicemente, non lo concepisco.
Terremoto in diretta
Eravamo in chat e abbiamo sentito il terremoto, circa alle ore 00.00 del 25 Novembre. Le città in cui si è avvertita la scossa e di cui sono al corrente sono:
Viareggio, Brescia, Ferrara, Bologna, Milano, Genova.
Sembrerebbe quindi una scossa bella forte.
Io, ovviamente, visto che ho i sensi annebbiati tipo talpa, non mi sono accorto di nulla.
Sarà che, sempre tipo talpa, sono in tavernetta sotto terra.
"Ora tutti ad aspettare l'edizione straordinaria di Repubblica". Intanto, la prima radio a dare la notizia è stata radionation, un bel record.

Update: Mae e Proserpina aggregano tutti i post degli ascoltatori della radio. Bravissime!
Ucraina e USA
Purtoppo non ho potuto seguire neanche un TG e non ho letto neppure un giornale in questi giorni intensi. Neppure i blog (possibile? non dovrebbe) mi sono venuti in aiuto, quindi non sono al corrente della situazione.
Tuttavia, la prima cosa che leggo sull'argomento è questa da cui estrapolo: Gli Usa, per bocca del segretario di Stato Colin Powell, hanno fatto sapere di non riconoscere come legittimo l'esito del voto nel Paese ex sovietico e hanno minacciato "conseguenze" serie in caso di interventi repressivi nei confronti dell'opposizione.
Ora mi viene spontaneo chiedermi cosa sarebbe successo se l'Ucraina, o "addirittura" l'Europa, avessero fatto dichiarazioni simili in occasione delle elezioni presidenziali in cui è stato eletto per la prima volta Bush.
Quando si dice che siamo tutti uguali.
Morti in Iraq e statistica
Non sapevo che fare. Poi alla fine ho deciso: vale la pena linkarlo. Lettura lunga ma interessante.
Volare Web
Insieme con me, questo weekend, c'era una persona che era andata in agenzia di viaggio per comprare biglietti aerei di VolareWeb, ma le era stata consigliato dall'agenzia di viaggio di evitarlo.
Sempre insieme con me, questo weekend, c'era un'altra persona che aveva comprato in un agenzia di viaggi i biglietti dell'aereo con VolareWeb il pomeriggio stesso in cui ha dichiarato fallimento. Inutile dire che ha perso i soldi e ha dovuto viaggiare in treno.
Son cose.
Pubblicità intelligente
Oggi, scendendo le scale del sottopassaggio nella stazione di Bologna, ho avuto una splendida sorpresa.
Qualche genio del Marketing ha pensato bene di porre, nel luogo più triste del pianeta, ovvero il sottopassaggio di una stazione, pieno di pendolari inca**ati, di gente di corsa, di stranieri spaesati, di gente imbufalita per il ritardo del proprio treno, i quattro faccioni sorridenti di Aldo, Giovanni e Giacomo e della loro partner artistica.
Fantastici, mi hanno strappato un sorriso, proprio a me che di solito evito le pubblicità come la peste.
Questi quattro faccioni era proprio impossibile evitarli, incollati com'erano al pavimento in punti troppo strategici, in corrispondenza dell'imbocco e dello sbocco delle scale. Chi non guarda per terra mentre fa le scale? Geniale.
Ancora TG5
michela_rocco su Magenta & Woland (ma chi è poi michela_rocco, e cosa ha a che fare con Magenta e Woland?) si chiede, giustamente, se qualcuno abbia sentito in questi giorni sul TG5 la notizia che la Bocassini ha chiesto 8 anni di reclusione per Berlusconi.
Potrebbero essere i primi sintomi, che avevo previsto insieme a moltissimi altri blogger e non, dell'era Rossella. Bei sintomi.
Ma per piacere, una volta per tutte, smettiamola di rimpiangere Mentana come giornalista imparziale. Non lo era. Non lo era affatto. Era bravissimo a vendere un'immagine del TG5 corretta e pulita, salvo poi piazzare qualche perla al momento opportuno. Questa, almeno, la mia impressione. Che abbia ragione Latifah?

Aggiornamento: noto tra i commenti che la parte del post che più attira l'attenzione è la prima, ma non era quello il mio intento. Come ho detto, non ho guardato il TG5 e non posso permettermi di esprimere giudizi che, tra l'altro, come dimostrano i commenti, sono pure sbagliati o almeno prematuri. Mi sono limitato a riportare parole altrui.
La parte importante del post è la seconda. In quella ho scritto qualcosa di mio.
Shall we Dance?
Ieri sera sono andato a vedere quel film. Qualcuno che mi conosce potrà notare che in questo periodo vado al cinema molto più spesso del solito ed è vero. D'altra parte, non ho nulla o quasi da fare e mi piace impegnare il mio tempo così.
Shall we Dance? è un filmino semplice e divertente, niente di speciale sebbene la pubblicità fatta tendi a farci credere il contrario.
E' stata però una visione molto piacevole e rilassante e sono uscito contento di aver speso così i miei soldi.
Non posso dare però giudizi oggettivi perchè la storia mi ha toccato troppo dal punto di vista personale.
Unica domanda: ma cosa cavolo ci stava a fare Jennifer Lopez? Qualunque altra attrice (perchè, Jennifer è un'attrice?) capace anche di ballare avrebbe reso migliore il film.
Gmail ha l'accesso POP3
Chi voleva usare la casella Gmail col suo normale programma di posta elettronica, tipo Thunderbird o Outlook, pare proprio che oggi possa.
Corro a fare qualche prova.
Perchè sifossifoco ha agito illegalmente

Dai foco a Sifossifoco! Campagna anti commenti spam fuoriluogo
Prima un breve riassunto delle puntate precedenti. Ulteriori informazioni ed una foto segnaletica, cliccando sul bannerino qui a fianco.
Questo utente di splinder che si fa chiamare sifossifoco, era solito lasciare faccine sorridenti come commento un po' su tutti i blog. Ultimamente, dalle faccine, era passato a piccoli estratti di oroscopi cinesi. Questa pratica gli fruttava numerosissimi accessi al suo blog e ancor più numerosi commenti.
Quello che molti utenti non capiscono subito è che questi commenti che lui lasciava in giro per il blog erano generati in modo automatico, come lui stesso spiega qui.
Lui dice che il suo sistema automatico, capace di scandagliare una media di 110 Blog al giorno, leggeva tutti gli ultimi blog aggiornati su Splinder, lasciava un commento, ma soprattutto raccoglieva una serie di informazioni sul Blog e sul suo autore per aggregarle a formare statistiche varie.
Ora non so se tutto ciò è vero o no, e non mi interessa.

Mi dispiace alimentare questa polemica, forse interamente frutto di uno scherzo, ma ciò che mi fa imbestialire è la pretesa di legalità che sifossifoco avanza.
Io vedo almeno quattro diversi motivi per cui, se codesto individuo avesse realmente fatto ciò che dice, egli sarebbe perseguibile in termini di legge.
Per prima cosa il discorso dello spam. I bloggers che lasciano la possibilità di commentare nel proprio blog, implicitamente e a volte esplicitamente, chiedono commenti in tema con quanto loro scrivono. Lasciare una faccina sorridente sotto il post in cui si parla di un amico morto (come è successo), credo proprio possa essere considerato spam. Se lo si fa con strumenti automatizzati, a maggior ragione.
Oltre a questo, tendo a credere che lui, per fare quello che ha fatto, abbia utilizzato una vulnerabilità di Splinder commettendo un atto da hacker e appropriandosi di un'identità altrui. Utilizzando il servizio “Preferiti” di Splinder, infatti, i suoi commenti appaino scritti non da lui ma dall'autore del blog stesso. A me non sta bene che altri spaccino per mie cose che io non ho scritto.
Il terzo motivo, il più grave, riguarda la violazione della privacy. Sifossifoco dice di non aver raccolto dati sensibili, ma questo non basta. Che io sappia, la legge sulla privacy italiana vieta in modo assoluto la raccolta di dati classificati come sensibili (gli interessi sessuali delle persone, il loro stato di salute e via di seguito) ed impone il consenso per il trattamento di qualunque altro tipo di dato. Non mi sembra di aver mai autorizzato sifossifoco ad archiviare i dati sul mio stile di scrittura, sulle persone che lasciano commenti nel mio blog etc. né tantomeno a elaborarli sottoforma di statistica, né, infine, ancor più grave, a venderli ad altri. Cosa che invece lui minaccia di fare.
Lui scrive, qui, che sarebbe come guardare la gente al supermercato, fare una statistica degli acquisti, e poi rivenderla. Secondo lui non è illegale, secondo me si. Non per niente bisogna esporre cartelli giganti con scritto “zona controllata da telecamere a circuito chiuso” e solo se essi sono chiaramente visibili io do il mio consenso ad essere ripreso. Ma ad essere ripreso solamente, non all'utilizzo della mia immagine. Non ne ho la certezza, ma credo proprio che i grandi supermercati, quando utilizzano lo strumento della fidelity-card per tracciare le abitudini dei consumatori, lo dichiarino esplicitamente al cliente il quale firma il consenso. Io, di consensi a sifossico, non ne ho mai dati.
Infine c'è il discorso del diritto d'autore. Tutto quello che chiunque scrive e pubblica, è protetto dalle leggi sul diritto d'autre, anche se non è chiaramente specificato. In alcuni casi qualcuno, come me, utilizza licenze particolari, come le creative commoms. Esse consentono l'uso di tale materiale a condizioni meno restrittive di quelle stabilite “di default” per legge. Nel mio caso, ad esempio, chunque può riportare quello che scrivo purchè non lo modifichi, non lo usi per scopi commerciali, ne citi la fonte e ne riporti la licenza. Quindi sifossifoco, oltre ad aver invaso la nostra privacy, si è anche indebitamente appropriato delle nostre opere dell'ingegno ed è perseguibile per un reato amministrativo. Se dovesse vendere o anche solo condividere (per il famigerato decreto Urbani) quanto ha raccolto, commetterebbe reato penale e rischierebbe tre anni di prigione.
Io non ho conoscenze legali, quindi non posso rispondere alla richiesta che ho ricevuto tra i commenti. Non conosco gli esatti riferimenti normativi, ma sono piuttosto sicuro che tutto ciò sia illegale.

Che poi la magistratura abbia altro da fare è un altro discorso. Fare leggi che nessuno ha voglia di far applicare è uno dei peggiori vizi italiani. Ma questo non fa diventare meno illegali certi comportamenti.
... e Mentana al Corriere?
Qualcuno lo pensa. Qualcuno considera tutto un abile mossa per poter controllare il Corriere della Sera. Quel qualcuno è Latifah e lo scrive qua.
Il TG5 come Studio Aperto
Imparo da Davide che Mentana è stato licenziato.
Non che mi fosse particolarmente simpatico, ma sapere, sempre da Davide, che sarà sostituito dall'ex direttore di Panorama e Verissimo mi fa accapponare la pelle.
Già un telegiornale bruttino è diventato qualcosa che a me sembra ridicolo pieno solo di gossip e pettegolezzi. Mi riferisco, ovviamente, a Studio Aperto.
Il pensiero che anche il TG5 potrebbe diventare un modo per indurci a mettere la testa sotto la sabbia e credere che i problemi principali della società siano i litigi di Costantino e le nomination del Grande Fratello, mi intristisce.
Mi domando chi ha il potere di prendere decisioni simili, e a chi fanno comodo.
Guarda caso, mi viene in mente la stessa persona per entrambe le domande.
Tassa sugli SMS
L'UDC propone una tassa di 2 centesimi per ogni messaggino.
Ma dico io, sono matti? Non costano già abbastanza?
Se proprio devono farla, almeno che la paghino gli operatori, come dice giustamente lui. Non è difficile immaginare che margini di guadagno abbiano se il prezzo è aumentato del 45% in quattro anni.
Un'idea simile l'hanno già avuta nelle Filippine, ma le proteste dei consumatori hanno costretto lo stato ad un dietrofront. Vuoi vedere che questa volta saremo il fanalino di coda non solo dell'Europa, ma del mondo?
E' nato
Mi sembra di non aver ancora parlato del nuovo nato in casa Mozilla. Allora lo dico adesso: è disponibile la versione 1.0 di FireFox. La si può scaricare da qua.
Firefox è un browser, cioè un programma simile ad Internet Explorer per navigare in Internet. Perchè usarlo allora? Per tantissimi motivi, alcuni dei quali li ho già elencati.
Non sono abbastanza? Io consiglio di scaricarlo e provarlo; sarà questione di un attimo accorgersi della sua superiorità.
Basta provare a cliccare col pulsante centrale su un link, o entrare in uno di quei fastidiosissimi siti che aprono delle finestre pubblicitarie, per accorgersi della differenza.
Nettamente superiore è anche la resa grafica dei siti progettati secondo i più moderni standard di Internet.
FireFox è un programmino leggero, velocissimo da scaricare (solo 4.7 MB), che è possibile espandere in infiniti modi diversi. C'è qualcosa cui non si può rinunciare in un browser? Quasi sicuramente esiste il plug-in giusto (sono detti "Extensions" o "Estensioni") per poterlo avere su FireFox: controllare il player di musica, fare ricerche sui principali motori, gestire con un click di mouse lo zoom delle immagini, bloccare tutte le pubblicità di una pagina e via di seguito.
Purtoppo c'è qualche problema, dovuto però a WebMaster "poco bravi" piuttosto che a FireFox. Alcuni siti sono pensati per funzionare solo con Explorer e non rispettano gli standard ufficiali di Internet. Ma non è un comportamento giusto e non bisogna rassegnarsi; vale la pena iniziare a scrivere mail di protesta perchè un sito deve essere accessibile da tutti e non tutti possono usare Explorer.
Iniziamo pure le lamentele da Splinder scrivendo qualcosa qua o direttamente un messaggio privato alla redazione, che da più di un anno promette la compatibilità con FireFox e ancora non l'ha realizzata. Ad oggi non è possibile formattare automaticamente il testo dei post usandolo.
Consiglio inoltre caldamente di cambiare il tema predefinito. In particolare consiglio Qute, che era quello predefinito fino a qualche tempo fa ed è decisamente bello e "cool". L'homepage ufficiale è questa, ma per avere un'installazione rapida ed indolore sulla versione 1.0 bisogna ancora aspettare qualche tempo o fare una ricerchina su google.
Utile anche il riferimento a MozillaItalia per le versioni in Italiano.
Avevo avvertito che avrei fatto di tutto per pubblicizzarlo.

Si stava diffondendo la voce che il giochino più cool e trendy del momento fosse l'iPod. Ma è una voce sbagliata.
Scaricate FireFox.
L'evento
Firefox 1.0
Firefox 1.0 è qui
… il web non sarà più lo stesso
Join the party! Scaricalo ora

· Cos'è Firefox?

Firefox è un browser alternativo per navigare su internet. Questa pagina non vuole certamente descriverne tutte le funzionalità. Per capire al meglio cos'è e come funziona vi consigliamo di provarlo voi stessi.

· Perché usare Firefox?

Firefox è open-source e gratuito. Offre maggiore sicurezza agli utenti rispetto ad Internet Explorer, il browser predefinito sui sistemi Windows™, oltre che un numero superiore di funzioni ed una più alta possibilità di personalizzazione. Blocca le finestre pop-up, permette la navigazione a schede, dispone di numerose estensioni e temi, ecc.

· Per il supporto?

Grazie al gruppo di mozillaitalia.org trovate sempre l'ultima versione di Firefox in italiano ed un forum di supporto dove porre le vostre domande o cercare la soluzione ai vostri problemi tra le risposte date ad altri utenti del forum.

· "Io mi trovo bene con I.E."

Internet Explorer è certamente il browser con maggiore diffusione e sicuramente molti di voi sono abituati ad usarlo, ma a quale prezzo? Cambiare le proprie abitudini non è mai piacevole soprattutto se non si hanno buoni motivi per farlo. Da quando Internet Explorer ha ottenuto il titolo di "browser più diffuso al mondo" il suo sviluppo si è notevolmente rallentato, se non addirittura fermato. Molte funzionalità importanti come il corretto supporto ai CSS ed alla trasparenza delle immagini PNG sono assenti e questo ha limitato e limita notevolmente l'intero sviluppo del web. Come se non bastasse Microsoft ha dichiarato che non aggiornerà più il suo browser per le versioni di Windows™ precedenti ad XP/2000 ed in futuro tenterà di imporre i propri standard, primo tra tutti il linguaggio XAML che limiterà l'accesso alle applicazioni web solamente ai sistemi basati su Windows™+Internet Explorer.

Parlano di Firefox:  libero.it · punto-informatico.it · repubblica.it [ 1 2 ] · vnunet.it · macitynet.it · zeusnews.it
Pillole di BlogFest atto II
Discutere un'ora intera in piazza duomo a Milano di Israele e Palestina fino alle 5.00 del mattino è stato troppo allucinante. Soprattutto per il freddo. Grazie a rotaciz e notuno che non volevano più schiodarsi.
Anche sul blogrodeo
Se mi lasci ti cancello
Ieri sera, nonostante la stanchezza postuma da BlogFest, ho colto l'ultima occasione utile per andare a vedere "Se mi lasci ti cancello". All'uscita del film ho chiesto ai miei compagni di avventura cosa avrei potuto scrivere oggi sul blog e loro mi hanno detto: "scrivi che ci sei andato con degli amici a cui vuoi bene". Eccovi accontentati, per quanto mi sembri un po' troppo strappalacrime come richiesta.
Vorrei invece parlare anche d'altro.
Ho avuto la stessa impressione di cui mi parlava Woland sul treno per Milano; sono uscito, infatti, con la bella sensazione di aver visto un film, nel suo piccolo, perfetto, di cui non avrei voluto cambiare neppure una virgola.
Ben prima di capire che quello sarebbe stato anche il messaggio lanciato dal film, mi ero detto che mai e poi mai avrei voluto liberarmi dei miei ricordi, per quanto dolorosi essi siano. Cosa siamo noi, senza ricordi? Essi sono la nostra storia, ci rendono quello che siamo, come si può pensare di cancellarli? Bisogna solo imparare a conviverci.
Ancora più estremista e classista anche se non mi ritengo tale, mi dico che, se alcune persone disperate non arrivano a capire questo, dovrebbero essere quelle elette per tutelarci (lo stato quindi) ad impedire la ricerca e l'utilizzo di farmaci con questo effetto, che pare stia iniziando in USA (non so per la verità, se queste voci siano gossip o verità). Che si faccia ricerca per insegnare a psicologi e psichiatri metodi più efficaci di cura.
Interessante anche la riflessione sull'amore e sulla sua dinamica. L'euforia iniziale che si trasforma nella consapevolezza che il compagno o la compagna non sono solo l'ideale che ci eravamo immaginati e la voglia di dire, nonostante tutto, "chi se ne frega, va bene così".
Crociata p2p in Italia
Mi chiedevo chi sarebbe stato il prossimo, il prossimo paese nel quale si sarebbe scatenata la crociata anti p2p.
Ora è giunta la risposta, esattamente quella che mi aspettavo.
"Come riportato dalle agenzie e poi confermato dalla Guardia di Finanza, sono state condotte alcune operazioni contro la diffusione illegale di musica sulla rete ed altre contro il commercio di materiale pedopornografico online".
La risposta giusta, dunque, era "l'Italia".
Pillole di BlogFest
Sono appena tornato nel regno dei vivi dopo l'incredile esperienza della BlogFest. Per ora sono ancora troppo stanco per scrivere qualcosa di sensato quindi mi limito a ringraziare tutti i Blogger che ho conosciuto per la serata/nottata che abbiamo trascorso (e grazie a Ciccsoft per la banda che mi regala visto che l'immagine di questo post è sul loro server). Alcune foto qui e qui.
Solo una cosa mi è dispiaciuta. Speravo di incontrare una persona che invece ha tirato un pacco storico.
Beh, poi mi sarebbe piaciuto anche vedere Mantellini, ma quando era presente lui io ero troppo assente.
Qualcuno infine mi ricorda la frase culto della serata: sono troppo valido, vieni fuori che ci picchiamo, "mi hanno cacciato tre volte da Splinder".
Si parte
In partenza per Milano e la Blogfest.
Buon week-end a tutti.
Notizie importanti: espulsioni dal GF
Apro dopo parecchio tempo il sito de La Repubblica, invece di leggere come al solito le notizie via feed.
Cosa ti trovo in bella evidenza in prima pagina? "L'importantissima" notizia dell'esplusione di Guido dal GF.
Inevitabile, visto che ha bestemmiato in diretta in prima serata.
Queste sono le notizie importanti.
wi-fi britannico: cellulare tuttofare
Pare che in Gran Bretagna si apprestino a lanciare un cellulare capace di funzionare come un cordless a casa, come un cellulare in giro, e con una connessione a bassissimo costo tramite tecnologia wi-fi dove tale copertura esiste (via PI).
Evidenzio le parole bassissimo costo, che in Italia sembrano vietate.
E infatti vietata (o meglio, "fortemente" limitata) è anche la tecnologia wi-fi, che pure permetterebbe vantaggi enormi, connessioni veloci e diffuse, a prezzi bassissimi, ma che intralcerebbe telecom e altri.
E allora accontentiamoci di essere ancora una volta il fanalino di coda dell'economia, della tecnologia, e il paese coi prezzi più alti d'Europa, l'unico dove l'introduzione dell'Euro ha arricchito solo i più furbi.
Non per niente, quando il latte in polvere qui costa quattro volte che altrove, noi siamo contenti di una riduzione del 25%.
Ognuno ha quel che si merita.
Elezioni U.S.A.: risultati
Pare abbia vinto Bush.
Cosa c'è da dire, ne parlano già tutti...
Lascio allora in sospeso il motivo per cui, come scritto ieri, ora posso rigirarmi nel mio cortile e deprimermi un po'.
Chi ha voglia di immaginarselo, faccia pure.
Elezioni U.S.A.
Intanto, ho finalmente capito per bene come funzionano ed è già qualcosa, perchè è incredibilmente complicato.
Se volete, leggete qui (via Macchianera).

Poi due parole. Non posso dire chi spero che vinca, perchè ogni volta che lo dico vengo puntualmente smentito. Solo, sono curioso fino a che punto gli americani si dimostreranno, o non dimostreranno, incapaci di valutare le cose in modo critico. Se si faranno condizionare dagli allarmi gialli/arancio/rossi, dalle parole di Osama (che tempismo il suo annuncio), dal clima di paura che qualcuno dice sapientemente costruito, e quant'altro.
In un caso e nell'altro, avrò comunque ragione di rigirarmi verso il mio cortile, e deprimermi un po'.
Quando il padrone di tutto è uno solo
Pare che finalmente qualcuno stia "sollevando il dubbio" che le pubblicità sul decoder digitale terrestre siano ingannevoli.
Addirittura l'antitrust ha condannato Mediaset per tali pubblicità.
Invece, Mediaset non può che avere ragione. "L'azienda ha anche ricordato che gli spot a settembre erano stati considerati, da parte dell'Autorità TLC, completi sotto il profilo dell'informazione ai telespettatori." (tratto da PI)
Come darle torto? Quando chi decide e chi deve subire la decisione sono controllati dalla stessa persona, è difficile che non siano in sintonia.
E mai parola fu più appropriata al contesto: "sintonia".
Apple Music Store in Italia e Linux
via Paolo Valdemarin:
Era nell'aria da qualche giorno: Apple Music Store ha aperto anche al mercato italiano. Ecco dove andranno a finire i miei risparmi nel prossimo futuro.

Finalmente anche in Italia è possibile comprare musica legalmente su Internet attraverso il negozio di Apple. Anche prima era possibile, ma si era obbligati ad usare prodotti Microsoft per ascoltare ed innumerevoli restrizioni.
Ora resta solo un problema: da un paio di settimane sto iniziando una riconversione completa verso Linux, abbandonato tempo fa a causa dei programmi "consigliati" dall'Università.
Esiste un qualche modo per accedere ad Apple Music Store da linux?
Resta anche un ultimo problema, ma penso che la trascurerò potendo superare il primo. Prezzo di acquisto in Italia: 0.99 EUR per brano 9,99 EUR per album. In USA: 0.99 $ per brano, pari a circa 0.80 EUR. Un bello sconto.
Il libro di un amico
Oggi, il blog di una persona cara, nonostante ci sentiamo una volta all'anno quando va bene, è tornato in vita per un'appendice.
Un'appendice che mi colma di gioia, sia per il fatto stesso di leggerla, sia per il contenuto.
Il suo blog è uno di quelli che sono diventati un libro, al pari di altri famosissimi come personalitàconfusa. Il suo era (perchè ha deciso di non scriverci più nulla) un blog piacevole da leggere, particolare, intenso, un racconto con personaggi fantastici e affascinanti che avrei desiderato avere il tempo di sfogliare dall'inizio mentre invece l'ho scoperto quando già stava finendo.
Non so chi l'abbia notato, chi abbia deciso di trasformarlo in qualcosa di cartaceo, se sia stato lui stesso a proporsi o altri, ma certamente il risultato sarà un bel libro. Non può contare per promuoverlo sulla notorietà di altri blogger, ma spero che il contenuto stesso del libro ne farà il successo.
Senza contare che così avrò, finalmente, il tempo per sfogliarlo, letteralmente, dall'inizio.

Ci sono due cose però che mi turbano. La prima è che vorrei trovarlo in una libreria vera, perchè sono uno di quelli che non si fidano molto degli acquisti su Internet (soprattutto perche la carta di credito è ancora dei miei genitori). La seconda è che trovo sia un peccato non leggere sul sito dove si può fare l'acquisto quale sarà la destinazione dei ricavi.
Ma lo potete leggere sul suo blog.

Anche io avevo iniziato un esperimento di scrittura su blog, che purtroppo si è arenato per un insieme di cause anche complicate. Peccato. Speriamo possa riprendere e che il risultato possa essere piacevole per chi legge.
Se poi ci sarà ancora questa moda del blog che diventa libro, meglio.

Aggiornamento: mi ero dimenticato di segnalare l'indirizzo da dove si può acquistare il libro. Ora rimedio, ancor più volentieri dopo l'intervento che potete leggere come primo commento a questo post.
Elezioni: non è successo niente
Copio integralmente da QuattroPassi, sotto licenza CreativeCommons.

Non è successo niente
“Il risultato non ha alcun valore politico”
Gianni Alemanno
“Non c’è nessun significato generale”
Fabrizio Cicchitto
“A Milano la Casa delle libertà è andata meglio che negli altri collegi e questo significa che il candidato della Lega era il più adatto a competere”.
Roberto Calderoli
“Gli elettori non hanno ancora percepito i vantaggi delle riforme che ha fatto questo governo”.
Antonio Marzano
“C’è stato un assenteismo devastante che pone un problema alla Casa delle Libertà ogni volta che si vota al di fuori delle politiche generali. La sinistra ha le sue «truppe organizzate» e un radicamento sul territorio mentre la Cdl ha solo il voto d’opinione”
Carlo Giovanardi
Questo è successo. Comunque.

Questo invece è mio:
Mi scappa da sorridere. Un tempo ero demoralizzato per tutti quelli che dimostravano di credere in ciò che dice quella gente, ma ora comincio a credere (sperare) che siano davvero sempre di meno a prenderli seriamente. Perchè è semplicemente impossibile.
Wi-Fi diffuso nelle città, ma non in Italia
Negli USA un sindaco dice: "Non ci fermeremo fino a quando tutti gli abitanti di San Francisco non avranno un accesso gratuito alla Internet wireless. Queste tecnologie collegheranno i nostri concittadini alle specializzazioni e alle opportunità di lavoro della nuova economia."
E non solo solo promesse, qualcosa stanno facendo, lì come ad Amsterdam e in mille altre città.
E in Italia?
"In Italia dobbiamo soffrire una situazione normativa studiata per impedire che il wi-fi sia un vero concorrente di tecnologie wireless assai più redditizie per i soliti noti".
Che tradotto significa: i grandi provider possono continuare a vendere ADSL a prezzi assurdi, e nessuna nuova società riesce a sfruttare la potenzialità del Wi-Fi per vendere connessioni a bassissimo prezzo, e questo grazie a leggi appositamente studiate.
Chi ci rimette?
Naturalmente noi poveri allocchi consumatori italiani, incapaci come sempre di incanalare vere e significative proteste e ribellarci a quello che ci obbligano a comprare, se non con qualche anno di ritardo.
Adesso si parla molto di ADSL troppo cara, ma erano cose risapute da anni. Ora varrebbe la pena occuparsi di Wi-Fi, e invece, forse, se ne parlerà tra qualche anno, quando ormai nella vicina Francia potranno connettersi ad 1 EUR al mese.

Citazioni da Punto-Informatico
U2 e ipod
Questa è una delle cose di cui mi piacerebbe parlare.
Pare infatti che gli U2 commercializzeranno il loro nuovo album tramite ipod. Venderanno l'ipod in edizione speciale con la discografia degli U2 archiviata sopra, nuovo album compreso.
Mi sembra una cosa fantastica.
Ma forse ci sarebbe qualche parola in più da dire oltre a "fantastica", e invece non ho il tempo, ma mi riprometto di trovarlo.
Intanto cerco di trovare quello per leggere interamente l'articolo che vi ho segnalato.
Ne parlano anche altri, ma la cosa più strana è che l'ho scoperto prime che su internet parlando con una persona che non mi aspettavo proprio fosse così attenta a queste novità. Il flusso solito delle informazioni si è invertito, e ne sono contento.
Blogfest: come dormire a Milano
Sono alla ricerca di una sistemazione a Milano per il 6 Novembre, visto che vorrei andare io pure alla blogfest.
Idee? Offerte di ospitalità?
Io offro in cambio la BlogFest, ammesso che riesca ancora a trovare un invito.
Scarica musica: rischia 3 anni
Accade in Francia ad una ragazza che scaricava musica illegalmente.
Ora rischia tre anni di carcere, questo almeno è quello che dice l'ANSA.
Non ho tempo per cercare di capire se è vero, ma soprattutto "quanto" è vero e neppure di commentare.
Osservo solo quanto questi fatti si avvicinino sempre di più: America, Gran Bretagna, Francia. Chi sarà il prossimo?
I-Pod, il desiderio proibito
Non c'è niente da fare, è troppo bello. Troppo techno-chic.
Ora che ho scoperto questo, lo è ancora di più.
fenomeni da baraccone (2)
Sta venendo alla luce un dibattito interessante e io sono ben felice di alimentarlo. C'è stato questo mio post, cui kendostoe ha risposto, pur senza lasciarmi nè un trackback nè un commento, così. E io voglio rispondere ancora a quello che scrive lui.

Il fatto che il pubblico dei blog coincida sempre più col pubblico televisivo, è conseguenza diretta del fatto che internet si sta diffondendo tantissimo. E chi la usa, sono le stesse persone che guardano Costantino in tv.
Ma credo verrà da sè che internet è diversa, sta a noi metterne in luce le potenzialità. Perchè internet e i Blog sono diversi, inequivocabilmente. Nonostante le grandi aziende facciano di tutto per nascondercelo e farcelo dimenticare, ad esempio sfornando il Windows Media Center.

Storicamente, il dibattito sui blog italiani l'ho sempre visto molto più incentrato sui blog in sè (autoreferenzialità), e tutti quanti ne siamo consapevoli, piuttosto che sui grandi temi di attualità politica e sociale.

La cosa bella e importante, credo, è che questa volta spetta solo a noi decidere come andrà a finire, siamo noi che abbiamo il potere di far andare le cose in un certo modo o in un altro, o in tutti i modi insieme tanto lo spazio c'è.
Non credo valga la pena dispiacersi più di tanto, ma invece vale la pena costruire. Da tanto la gente non percepiva di avere in mano uno strumento per cambiare le cose. Ora credo ci sia, assieme alla consapevolezza che non bisogna ripetere gli errori del passato e crederlo infallibile.

E intanto Yoshi mette in discussione il suffragio universale. Forse un po' troppo.
MissBlog e fatanuda: fenomeni da baraccone?
Ho letto un po’ delle polemiche in corso, ad esempio qui e qui, e vorrei mettere anche io il mio sassolino. Premetto che condivido in parte quello che è scritto nei due post che ho segnalato, ma c’è un però sostanziale.
È parecchio tempo che progetto un post sulla mia visione dei Blog, e prima o poi lo farò, cercherò di non anticipare troppo scrivendo adesso.
Il però sostanziale è che, a differenza di giornali, carta stampata, radio, su internet l’offerta è potenzialmente infinita. A me non importa nulla se la maggioranza dei Blog tratta di argomenti frivoli e, per me, poco interessanti come Costantino, Saranno Famosi e compagnia bella; o se la maggioranza dei Blog sono diari, quando ormai è noto che non li capisco proprio.
Posso dispiacermi, e mi dispaccio, nell’osservare che questi tipi di Blog hanno accessi elevatissimi, e faccio due esempi: MissBlog, di cui si parla nei post che ho segnalato, e fatanuda, che ha avuto più di 10.000 contatti in poco più di due mesi, scrivendo post di una riga in cui dice di essere nuda e promettendo ogni tanto una foto.
Bene, a me questi due Blog piacciono, anche se non sono elitari, anche se puntano a bassezze e abitudini di massa che non approvo.
Anche i salotti intellettuali aristocratici dei secoli passati, secondo me immagini perfette della blogosfera, non erano gli unici intrattenimenti esistenti. C’era il teatro, il circo, persino i casini, ed erano posti frequentati anche dalle stesse persone che poi andavano i quei salotti.
E che male c’è?
Io voglio il mio salotto, questo Blog, e voglio che sia accessibile a tutti, tutti possono commentare. Altri fanno diversamente nel proprio salotto, altri aprono un circo, altri un casino. Non è bello tutto ciò?
L'uso dei nostri soldi (?)
Sareste contenti di sapere che il ministro dell'ambiente ha preparato un cd-rom per parlare del suo lavoro (non del lavoro del suo ministero), che questo cd-rom è stato distribuito dal settimanale del Presidente del Consiglio (Panorama) e che sulla copertina c'è una foto del ministro del tutto simile a quella usata nella campagna elettorale, in cui tra l'altro si inneggia a Lucca, suo collegio elettorale?
Bene, sappiatelo.
E cominciatevi a chiedere, come me e altri, se per caso non è stato pagato coi nostri soldi. Poi tornati, per magia, nelle tasche del Presidente del Consiglio attraverso le vendite di Panorama. Un genio.
Classe politica italiana: no grazie
"Purtroppo Buttiglione ha perso. Povera Europa: i 'culattoni' sono in maggioranza".
Mirko Tremaglia, ministro per gli Italiani nel mondo.
fonte: Repubblica

Sono orgoglioso di essere rappresentato da gente così.
Indymedia
Quasi tutti dovrebbero sapere cosa è accaduto in questi giorni ad Indymedia, network di informazione indipendente su internet la cui sezione italiana insieme a molte altre è stata misteriosamente (per ora) censurata ed oscurata dall'FBI, col sequesto degli Hard Disk. Ne parlano anche tutti i giornali cartacei generalisti. Per farvi un'idea migliore, consiglio questo articolo.
Ne parla, sempre su PuntoInformatico, il solito Massimo Mantellini:

[...] Io sono personalmente offeso dalla chiusura di Indymedia non perchè mi piaccia particolarmente Indymedia ma perchè mi piace che Indymedia possa continuare a dire liberamente ciò che i suoi attivisti dicono [...] Anche se magari, quando si supera il limite, mi piacerebbe anche ci fosse qualche tutela che consenta ai diffamati e ai minacciati di portarli eventualmente di fronte ad un giudice. [...] Questo semplicemente perchè credo che più libertà di espressione sia il passo che viene subito prima di miglior libertà di espressione.

Il resto dell'articolo qui.
Ansa ed RSS (Britney si sposa)
Ormai tutti sanno che ANSA offre, da qualche giorno, le proprie agenzie di stampa anche via rss.
Naturalmente non ho perso tempo ad aggiornare i miei link e devo ammettere che seguire le notizie direttamente dall'ANSA è veramente molto più comodo che leggere le stesse cose circondate da pubblicità su Repupplica.
Ogni tanto poi qualche chicca davvero imperdibile: Britney Spears si sposa!
Per fortuna contemporaneamente sto seguendo la cronaca in diretta della regata di Lunarossa.

Il vero pirata è solo SKY
Locali (non più) alla moda
Il Pelledoca è un locale molto famoso della mia città, tanto famoso che l'ultima volta che c'ero stato, tre anni fa perchè poi mi sono trasferito per motivi di studio, si pagava qualcosa come 20 EUR, sia uomini che donne, per la prima consumazione obbligatoria e per fare 2 metri servivano 10 minuti. Se conoscevi qualcuno, riuscivi però a ottenere una consumazione omaggio. Magra consolazione.
Ieri sera suonavano alcuni ragazzi che conosco e così sono andato. Era talmente vuoto che occorrevano 10 minuti per incrociare una persona, e si entrava gratis. Sarà che era una serata organizzata da uno staff diverso.
Come cambiano le cose.
Vita mondana (?)
La Repubblica del 24 Settembre 2004, cronaca di Bologna
Ritaglio giornale
(Clicca sull'immagine per vederla in dimensioni originali)

Io Arny lo conosco. E Venerdì sera eravamo in quel posto, io ed altri amici, come accompagnatori dello "staff di Spazio Danza", che poi si riduceva a "Miss L.", così come l'hanno presentata sul palco.
Gran bella serata.
E che sorpresa ritrovare solo dopo quell'articolo di giornale.
Perchè alla gente piace il GF??
Ero così contento di non essermi neanche accorto che il Grande Fratello era ricominciato. Che Veline era finito.
La notizia dell'uragano sull'Isola dei Famosi mi aveva appena sfiorato.
Quasi quasi pensavo che finalmente gli Italiani avessero imparato a fregarsene di roba simile, o almeno a non farsi prendere dalla mania.
Invece questa mattina apro il mio news aggregator e vedo che tanti, troppi Blog che seguo ne parlano. Molti, per fortuna, in chiave ironica.
Poi vado dal barbiere, classico posto delle chiacchere inutili, e in meno di un'ora mi sono fatto, mio malgrado, una cultura approfondita dell'argomento.
Ma è possibile che la gente si appassioni a della spazzatura del genere?
Petizione: ADSL troppo cara
Io l'ho firmata.
La si trova qui: http://www.petitiononline.com/adsl04it/petition.html
Il motivo della protesta è presto detto: Telecom Italia offre in Italia la "fantastica" adsl a 640kbs per 36,95 EUR al mese; invece, sempre Telecom Italia, offre in Francia l'adsl a 1024Kbs in promozione a 5,48 EUR al mese.

E questo è solo uno dei tanti esempi.
Notizie interessanti
Finalmente una bella idea su come utilizzare il wi-fi in modo intelligente: condividi la tua connessione ADSL con qualche vicino, e loro te la rimborsano completamente. (via manteblog)

Come si fa un blogInoltre, un libro su come fare un blog. Sembra niente male, per avvicinare altra gente a questo mondo in modo consapevole. (via Valdemarin)

Accidenti e complimenti a Harry

Sto leggendo "Harry Potter e La Pietra Filosofale" e mi sta piacendo.
Al compleanno della zia, le mie cugine (5a elementare) e mio cugino (3a superiore), tutti quanti amanti della saga, mi hanno convinto, facendo prevalere la mia curiosità sulla mia resistenza a cedere ad un tale fenomeno di massa. Io odio i fenomeni di massa (puffo Quattrocchi era un dilettante confronto a me).
E ieri le due piccoline, mi hanno portato il libro in prestito. Un gesto davvero carino, che però ha sortito effetti indesiderati.
Come capita ogni volta che leggo un libro che mi piace molto, non riesco a fare altro.
Ho un esame da preparare, che mi aspetta il 16 Settembre. Una tesi da iniziare nel tempo libero tra un capitolo e l'altro dell'esame. E invece mi ritrovo a pensare ininterrottamente ad Harry.
Ieri me lo hanno portato, e entro questa sera lo finirò.
Almeno così poi posso riprendere a studiare in pace, almeno fino a quando non vedrò il secondo volume della serie.
Turisti: l'Italia è troppo cara
Ieri su rtl hanno riportato la notizia del secolo.
Al congresso dei principali tour operator mondiali, tutti quanti si sono lamentati che l'Italia è troppo cara.
Che i prezzi sono molto più alti rispetto alle altre mete turistiche, e che i servizi sono molto più scadenti, e non credo ci voglia molto sforzo per accorgersi che è così davvero.
Ma accidenti, se 10 anni fa le nostre spiagge erano piene di Tedeschi che venivano in posti belli dove la vita costava di meno, ora perchè dovrebbero, quando una settimana in Egitto costa meno che una a Rimini?
E un Cinese, va a Parigi che costa di meno o viene in Italia, che costa di più, senza discutere del fatto che sia più bella o no?
Poi mi scappa da ridere, anzi mi arrabbio, quando qualcuno dà la colpa all'Euro, che c'è in tutta Europa ma solo qui ha fatto i danni che tutti conosciamo, perchè si sa, in Italia vige la legge del più furbo.
Mi arrabbio ancora di più quando sento che gli operatori turistici vorrebbero aiuti dallo stato per fronteggiare il calo degli incassi dovuto al calo di turisti.
Ma aiutate tutti quelli con lo stipendio fisso che non hanno potuto raddoppiare il prezzo delle merci che vendono e che si ritrovano con un potere d'acquisto dimezzato.

Non pensavo che mi sarei mai trovato a parlare dell'Euro.
Rapite
http://www.ilcircolo.net/lia/000535.php
Segnalo questo link non perchè la pensi allo stesso modo, nè perchè la penso all'opposto. Soltanto perchè credo sia importante farsi certe domande e provare a darsi delle risposte, sapendo che comunque la certezza assoluta non c'è.
E anche perchè è bene non dimenticarsi mai degli orrori già accaduti nel passato.
Fahrenheit 9/11 e le riflessioni che seguono
Mi è tornata voglia di scrivere di cose serie. Incredibile. E ne sono decisamente contento.
Sabato sera sono andato a vedere FAHRENHEIT 9/11 di Michael Moore, e questa visione mi ha stimolato una serie di riflessioni non solo direttamente legate al film, ma anche più ampie, anche sull'Italia.
Quel film è stupendo. Ha delle idee geniali e riesce a parlare di una cosa molto seria con tono ironico e facendoti sorridere. Ma non ti fa solo sorridere, perchè quando porta le testimonianze delle famiglie dei morti in Iraq non è tanto allegro.
Per chi non lo sapesse il film parla di Bush, delle bugie che ha detto per insediarsi alla Casa Bianca (ricordate il casino quando è stato eletto, che a seconda di come contavano le schede vinceva l'uno o l'altro pretendente?), dei suoi rapporti con la famiglia Bin Laden, aiutata a fuggire dall'America dopo l'11 Settembre (ci sono le prove di questo), dell'uso strumentale fatto di quell'attentato per giustificare due guerre che avevano scopi completamente diversi.
L'unico appunto che mi sento di fare è che è un po' troppo lungo, nel senso che diventa ripetitivo e un po' stanca. C'è un momento nel film in cui non viene aggiunto nulla di nuovo e semplicemente si accumulano testimonianze su testimonianze per ribadire quanto già detto e lì, è un po' noioso.
Ma veniamo alle riflessioni serie e interessanti (si spera).

Il concerto di Vasco a Bologna
Finalmente. Finalmente ne parlo.
Straordinario; è stato semplicemente straordinario. Probabilmente, in termini oggettivi, inferiore al quello di San Siro dell'anno scorso perchè, diciamoci la verità, il nuovo album contiene delle perle incredibili, ma anche delle canzoni mediocri.
Tuttavia, per me è stato mille volte superiore.
Tralasciando il senso di onnipotenza dovuto alla possibilità di uscire di casa a piedi per andare al concerto, il motivo principale è stata la compagnia. Due amici di Ferrara e Lei, direi un bel mix che ha reso piacevole, sebbene a tratti un po' silenziosa, persino l'interminabile attesa dalle 9.30 del mattino alle 9 di sera.
Una pazza scatenata per Vasco peggio di me; il suo ragazzo, amico prezioso, la cui sola presenza in un contesto simile, per lui così strano, bastava a farmi bene; e Lei, con cui condividere sensazioni forti e profonde.
Non nego che una delle cose migliori sia stata proprio la Sua presenza, e il modo, credo, positivo, di assistere al concerto che abbiamo avuto. Niente smancierie (si scrive così?) eccessive e inutili, ma un po' di dolcezza al momento giusto e soprattutto tanta comunicazione, senza parole, e per questo ancora più intensa.

Come testimonia la foto sfocata fatta col mio telefonino, ero in seconda fila, accanto alla passerella prioettata in avanti che Vasco ogni tanto percorreva; posizione stupenda, solo un po' rovinata dalle telecamere giusto in mezzo tra noi e l'estremità della passerella.
Vasco mi è sembrato in gran forma. Dimagrito dall'anno scorso, capace di percorrere un palco enorme in lungo e in largo in continuazione; in vena di scherzare col pubblico, capace di creare con noi quel rapporto incredibile, pure senza discorsi particolari. A lui basta muovere le mani, dire una parola, un "Eh...", o salire sul palco e far cantare noi, come ha fatto quasi per intero su "Bollicine".
Il pubblico di Vasco è grande, risponde con passione, ed è anche questo il bello dei suoi concerti: il clima che si crea.
Più che un concerto, uno show, preparato e studiato nei minimi dettagli, con una meticolosità tipica di Vasco, ma che io trovo solo nei grandi artisti internazionali. Tutto perfetto, puntuale, tutto studiato, ma senza distruggere la spontaneità delle emozioni che una canzone può suscitare.
Solo due note negative. Il pubblico di Vasco è cambiato col tempo. Qui sta la sua enorme forza, la capacità di coinvolgere persone sempre nuove; in modo naturale, i veterani passano modi di fare, passione, cori, ai nuovi, ed il clima resta immutato. Ma Vasco sa tutto ciò, e agisce di conseguenza. La scaletta conteneva solo poche perle sconosciute del passato, mentre io ne avrei desiderate di più. Molte canzoni già sentite l'anno scorso, sono state riproposte. Poche le vere novità, a parte le canzoni del nuovo album. Questo è anche comprensibile visto che l'anno scorso non c'è stato un tour intero, ma solo 3 date a San Siro, a cui pochi hanno potuto partecipare.
L'altra nota negativa me la sono scordata mentre scrivevo, ammesso che ci fosse.
Il momento più toccante, sentire cantare "Canzone", accompagnata dal solo pianoforte, in onore e memoria di Massimo Riva, momento che francamente, a San Siro, mi era proprio mancato.
L'altro momento, "E..." abbracciato a Lei.
TG1 in "Come ti manipolo l'informazione"
Telegiornale di Lunedì scorso, il giorno dopo le elezioni. Il sommario iniziale del TG1 recita qualcosa tipo Regge la maggioranza, non sfonda il listone dell'Ulivo, perde qualche punto Forza Italia.
Poi servizio, in cui vengono ribadite le stesse cose, evidenziato come in tutta Europa le maggioranze al governo sono state battute, tranne che in Italia, mostrate le cifre a confronto delle Europee precedenti (FI al 25%) e non delle politiche precedenti (29%), rispetto alle quali FI è letteralmente crollata.
Ora, tutti sanno o possono immaginare, che la stragrande maggioranza della gente ascolta con attenzione solo i titoletti iniziali.
A me non sembra che le cose stiano esattamente come è stato raccontato dal telegiornale più importante d'Italia, su una televisione pubblica. Un errore così grossolano neppure Mentana o Fede l'avrebbero fatto.
Per fortuna, subito dopo, Rutelli è stato intervistato in diretta, e non è stato possibile tagliare il suo commento disgustato, in cui diceva che quanto visto era scandaloso.
Ma cosa importa se la maggior parte della gente ascolta solo i titoletti?
La liberazione degli ostaggi
Non so se quello che si può leggere qui sia vero o no, non l'ho neanche letto per intero, non ho avuto il tempo.
Non so se e quanto l'articolo, che viene da PeaceReporter sia già stato dibattuto, se magari si è rivelato una bufala, o la tremenda verità.
Ma vale sicuramente la pena contribuire perchè più gente possibile si interroghi su questa cosa.
Un blitz, o il pagamento di un riscatto, la settimana prima delle elezioni?
Vesti Silvio
Nell'attesa, divertitevi con questo.
Ma solo se siete maggiorenni e non vi spaventa nulla, perchè prima di vestirlo tocca spogliarlo :)

Settolesi - Il diario di Settolo e della sua Tesi

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