Ho preso il treno alle 9.35, verso le 10.10 ero a Bologna e contavo di essere a casa per le 10.30.
Sono le 14.30 e sono appena arrivato. È vero, mi sono fermato a lezione per due ore, ma solo dopo averne aspettata quasi una per non vedere arrivare l'autobus.
Garantisco che farsi a piedi Stazione-Ingegneria, e poi Ingegneria-Stadio non è bello per niente. Chi conosce Bologna può avere un'idea.
E meno male che ho ancora i postumi della distorsione al piede.


Ora ci sono Simoni e Cunego. Stessa squadra, la Saeco.

