Adoro gli autobus e i loro scioperi
Ho preso il treno alle 9.35, verso le 10.10 ero a Bologna e contavo di essere a casa per le 10.30.
Sono le 14.30 e sono appena arrivato. È vero, mi sono fermato a lezione per due ore, ma solo dopo averne aspettata quasi una per non vedere arrivare l'autobus.
Garantisco che farsi a piedi Stazione-Ingegneria, e poi Ingegneria-Stadio non è bello per niente. Chi conosce Bologna può avere un'idea.
E meno male che ho ancora i postumi della distorsione al piede.
L'importanza del Parlamento europeo
L'articolo non l'ho ancora letto tutto, e parla di tutt'altro. Ma non potevo che sottolineare questa cosa, con la quale mi sono trovato a discutere con un amico qualche sera fa.
"Vecchio equivoco duro a morire, che Bruxelles non conti niente: mentre negli ultimi anni Bruxelles sta diventando più importante di Roma. È a Bruxelles che si scrivono le normative che a Roma diventano progetti di legge e poi subito leggi, perché "ci si deve adeguare alla normativa europea". Se mangiamo o no mais OGM, è a Bruxelles che si decide. Se privatizziamo o no acqua e servizi, è perché a Bruxelles se ne discute. Per cui, quando si vota per Bruxelles, si dovrebbe pensare a Bruxelles. Non alla popolarità di Massimo D'Alema"
Io la penso esattamente così. Occhio perchè ciò che si decide là, pesa come un macigno.
Microsoft, Blog ed RSS
Pare che Microsoft stia per iniziare la sua battaglia nel campo dei Blog e dei feed RSS. Così forse, finalmente, diventeranno uno strumento diffuso in ogni PC.
Ma dobbiamo per forza aspettare l'intervento di Bill per usare nuove e comode tecnologie?
Chat e blog, per la Chiesa sono a rischio peccato
Perchè la Chiesa spreca tempo per spiegare a tutti noi che Chat e Blog sono peccato?
Non potrebbe preoccuparsi della fame nel mondo, dell'AIDS, della pace, si creare un dialogo vero con l'Islam?
E poi come ne parla. Additando qualcosa come fonte di peccato quando poi, invece, il problema è nell'uso che si fa di questo qualcosa, e loro stessi lo dicono.
E dove sarebbe la novità? Ogni cosa, a seconda di come la si usa, può essere utile o "favorire il peccato"... Ma con queste indicazioni tendenziose sembra di essere tornati nel medioevo.
Qualche giorno fa poi se n'era uscita dicendo che i matrimoni tra cristiani e mussulmeni sono da evitare.
Di bene in meglio.
Berlusgoogle
Via Dot-Coma
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durerà online una settimana, ma grazie a Michele. Cerca comunisti.
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Mitico!
Internet e politica, alla frutta
In un solo giorno, internet e l'informatica hanno fatto un passo enorme verso il medioevo.
Il decreto urbano è stato approvato (articolo PI) e ora, per legge, chiunque duplichi sul proprio computer certi file finisce in galera. Si, avete proprio capito bene, non solo multe. Per guardarsi "Kill Bill" in DixX si va proprio in galera, perchè scatta il penale.
Come se non bastasse, il Consiglio europeo dei ministri sulle Competitività ha introdotto la brevettabilità più ampia per il software in Europa (articolo PI), la stessa sulla quale il Parlamento europeo aveva da poco espresso parere contrario. Un autentico colpo di mano, che calpesta le fondamenta stessa del diritto. A che serve un Parlamento se poi ciò che decide non serve a nulla?
Se tutti gli Stati che avevano prannunciato l'opposizione alla nuova normativa avessero rispettato la parola, non sarebbe passata.
L'Italia, naturalmente, è tra quelli che hanno cambiato idea e si è astenuta.
Sono proprio orgoglioso.
Aggiornamento
Al piede sto bene, e sono stato anche veloce. Alle 10.30 avevo finito.
Splinder invece, continua ad essere inacettabile.
Almeno sono riuscito ad andare in palestra, ho studiato, e mi sento decisamente più vivo.
La misura è colma
Domani vado a fare una coda mostruosa per togliermi questa fasciatura al piede. Non ho ancora deciso quanto sono disposto ad aspettare prima di decidere di fare da solo, ma certamente non troppo.
Oggi non c'è stato il Giro, e mi sento un po' più solo.
Oggi ho affrontato 3 ore e mezza di lezione ininterrotta senza pause in laboratorio. Assurdo. Dopo 5 minuti di pausa, voleva ripartire, ma io sono saggiamente scappato a prendere il treno.
Non c'è un reale motivo per cui dovrei sentirmi tale, ma sono così stanco che appena arrivato a casa, alle sette, mi sono sbattutto nel letto, senza risultato. Il fatto che l'ambulatorio per togliere la fascia apra alle 8, e che chi prima arriva prima entra, non mi aiuterà.
Questa sera mi aspetta una riunione e come sempre, anche se siamo in sette, toccherà organizzare tutto a me e ad altri due. Non parliamo del fatto che finirà troppo tardi.
Splinder sta mettendo a durissima prova la mia pazienza. Invece di migliorare, la situazione peggiora costantemente.
Almeno, sono riuscito a studiare decorosamente, e questa è davvero una notizia. Capace addirittura di strapparmi un sorriso.
Lo sfogo termina qua, ma la misura è realmente stracolma.
Blog contro il Decreto Urbani: oggi si manifesta

Vorrei scendere in piazza oggi contro l'ultima formulazione del decreto Urbani, che rischia di spedire anche i comuni utenti di internet in galera.
Purtoppo non posso esserci, ma, sebbene il valore non sia neanche paragonabile, dedico oggi il mio blog alla vicenda, cambiandone anche il look.
Spero in questo modo di essere vicino a quelle persone che urleranno tutta l'assurdità di questa nuova legge.
ADSL ciao
Come da titolo.
Devo essere felice o triste?
Il ciclismo e i suoi Campioni, di oggi e di ieri

Ricordo l'inizio della carriera di Pantani.
Lui e Chiappucci nella stessa squadra, la Carrera-Tassoni; non è un caso che nel mio frigo non manchi mai una Tassoni e se ancora si trovassero jeans Carrera li comprerei sicuramente.
Quel fantastico Giro d'Italia, in cui lui e Berzin, entrambi giovanissimi, lottarono per la vittoria finale che spettò poi, mi pare, a Berzin.
Fu allora che cominciai a seguire il ciclismo, che quindi per me ha un solo nome: Pantani.
Ora ci sono Simoni e Cunego. Stessa squadra, la Saeco.
Le analogie finiscono qua, perchè allora Chiappucci non era un campionissimo, o stava smettendo di esserlo, e mi stava simpatico, oggi invece Simoni è un campionissimo, ma non mi sta simpatico.
Cunego è giovane, è forte, terribilmente forte, ha talento e spero sinceramente possa diventare un campione.
Spero possa riempire il vuoto lasciato dal Pantani corridore e campione, quel vuoto creatosi anni fa quando fu distrutto (e sottolineo la forma passiva: fu distrutto) da aride mosse commerciali, da magistrati ciechi che scelsero di accanirsi contro l'uomo più significativo per colpire un'ambiente profondamente malato in ogni sua parte e in ogni elemento.
Sarà poi servito a qualcosa?
Il vuoto dell'uomo Pantani, del mito Pantani, quello apertosi con la sua morte, invece, non potrà mai colmarsi. A niente servono arresti e processi, se non a darmi ancora più rabbia.
Restano le sue imprese, straordinarie, irripetibili, scolpite per sempre nel mio cuore e nella storia del Ciclismo. Imprese pulite, perchè allora i controlli erano uguali per tutti e Pantani era, semplicemente, il più forte.
Vincere Giro e Tour, incredibile follia di un uomo che ha saputo risorgere tante volte, ma che quando non ne è stato più capace, si è lasciato morire.
Mi dissocio
Tanto per chiarire ed evitare equivoci.
Non ho nulla a che fare con un certo Blog, di cui non farò il nome perchè non lo voglio pubblicizzare, che è la presa in giro di un altro Blog al centro di alcune polemiche recenti, di cui neppure farò il nome.
Ma senza nomi, come si fa a capire, direte. Il senso è che voglio dissociarmi pubblicamente da un'iniziativa di poco gusto in cui era presente un link al mio blog, e che dal mio commento in questo post poteva sembrare fosse una mia idea.
Mi dissocio, perchè gli insulti anonimi non mi piacciono, e non hanno alcun valore. Se ho qualcosa da dire, lo dico con la mia identità, reale o virtuale che sia.
Evito nomi per evitare ulteriori polemiche, chi deve capire, capisce.
Tutto qua.
Commenti dal vivo, l'incrocio tra Blog e "vita"
Capita che qualche mio amico faccia un giro su questo blog, e poi, quando ci vediamo, lanci qualche riferimento, qualche frecciatina per farmi capire che ha letto.
La prime volte la cosa mi infastidiva e mi imbarazzava, ma ora invece mi piace. Ricevere commenti dal vivo a ciò che si è scritto non è affatto male, almeno fino a che questi commenti restano considerazioni positive, o commenti costruttivi capaci di generare un potenziale dibattito. Ancora però, non sono capace di lasciare che questo inizi, spostandosi dalla rete al mondo.
Ecco che il blog raggiunge uno scopo al quale non avevo ancora pensato.
Questo è il primo passo per affrontare il mio sdoppiamento di personalità tra la rete e la vita, che mi fa reagire in modo imbarazzato ogni volta che per un motivo o per un altro i due universi si incontrano: se qualcuno di reale mi chiede cosa ne penso dei Blog, o se mi parla di quello che ho scritto qui, o se qualcuno su internet mi chiede qualcosa di molto personale, o il mio nome.
Ancora non so quanto questo sdoppiamento sia giusto o meno. In fondo fa parte di Internet, il senso stesso del Nickname è questo, potersi presentare con un identità nuova, farsi giudicare senza il preconcetto del proprio nome, del proprio aspetto.
Ho scelto di rendere questo Blog anonimo in parte, nel senso che il mio nome non appare, ma il nickname col quale mi firmo può essere facilmente ricollegato alla mia identità reale.
Penso che questo sia un aspetto importante dei Blog, una cosa da chiedersi quando scrivo. Capire con quale identità lo faccio, capire chi sono, o chi gli altri credono che sia. E questo vale per me e, credo, per chiunque. Tuttavia spesso, per fortuna, le cose vanno avanti ugualmente senza risposte, e anche senza domande.
Per fortuna ogni tanto c'è qualcuno o qualcosa che mi fa pensare e acquistare maggiore consapevolezza.
Decreto Urbani: mobilitazione contro la galera

Ha ragione Beppe, avrei dovuto parlarne.

Ecco cosa ne pensa un'altra blogger che si è sentita strumentalizzata da BloggersPerLaPace.
Si volta pagina
Ho deciso di dare una svolta. Non al Blog, proprio a me.
Da domani, mi metto a studiare per davvero, mi preparo al rush finale degli ultimi 5 esami. Da oggi, smetto di rimuginare sulle cose brutte, mi prendo quelle belle che mi capitano e basta. Prendi e porta a casa.
Raccolgo le poche energie che mi sono rimaste, e le investo tutte così, sono sicuro di poterle riottenere indietro.
Dovrei ringraziare una persona in particolare per tutto questo: grazie.
Certo che se Tiscali si decidesse finalmente a togliermi l'ADSL mi darebbe una mano... ormai è quasi un mese che il contratto è finito e io sono ancora qua a cazzeggiare on-line.

Questa cosa la scrivo, perchè dopo infiniti tentativi so che dirla a me stesso non basta. Speriamo che così funzioni.
Delirio Splinder
Oggi Splinder è un delirio inaccettabile anche per me.
La legge che cancellerà i Blog
Leggete.
Non c'è altro da aggiungere.
Molti (Massimo, Paolo, mau ad esempio) ne stanno parlando.
Se ogni volta che pubblico un post devo inviarlo alle biblioteche di Firenze e Roma, che voglia ho di farlo? Ma non ho molta voglia neanche di prendermi 1500 EUR di multa ad ogni post...
Basterà scrivere "Questo sito non ha inoltre il benché minimo valore culturale"? Non prevarrà forse, per gli utenti comuni, l'idea di chiudere tutto e lasciare perdere?
Il blog stava smettendo di essere strumento per pochi; anche sotto forma di diario personale di un adolescente, meglio così. Ora, rischiamo di tornare indietro.

Trovo sbagliato contare sul fatto che le leggi assurde non saranno mai applicate. Se sul mio blog scrivo qualcosa di scomodo per qualcuno, quel qualcuno impiegherà due secondi a farmi fuori. Le leggi vanno sempre applicate alla lettera e se assurde, vanno abrogate.
Questa è democrazia. Questa non è l'Italia.
Morale, filosofia e Guerra in Iraq
Post complicato tratto dal mio Moleskine, quindi non leggetelo.

Supponiamo che esista una morale universale, valida in ogni posto, in ogni tempo, per tutti.
Cerchiamo di trovarla.
Kant afferma che la nostra coscienza risponde a due tipi di ordini (che lui chiama "Imperativi"). I primi sono quelli nella forma "se ... devi ...": se vuoi andare bene a scuola devi studiare, se vuoi andare bene a scuola devi saper copiare, se vuoi vincere le elezioni devi spendere un sacco di soldi in cartelloni pubblicitari...
Dagli esempi fatti è già evidente come questi "imperativi ipotetici" non possano formare una morale universale.
Il secondo tipo è quello nella forma "devi ..." e solo da questo può discendere una legge universale. Deve quindi esistere un unico imperativo in questa forma, detto "Imperativo Assoluto", che diventa l'unica leggitima legge morale. Ma allora "devi ..." che cosa?
Qui sta la geniale intuizione. "Kant risponde che esso, in quanto incondizionato, consiste nell'elevare a legge l'esistenza della legge" (Abbagnano-Fornero), legge intesa come universalità. Quindi la legge morale universale è pensare che esista una legge morale universale valida per tutti, e che il mondo sarebbe migliore se tutti la rispettassero. Non è geniale?
Le conseguenze sono ancora migliori. Questa la prima formulazione che Kant dà della legge:
"Agisci in modo che la massima (nel senso di regola cui tendere) della tua volontà possa sempre valere nello stesso tempo come principio di una legislazione universale"
In pratica: considera giusta una cosa soltanto se, in coscienza, ritieni che il mondo sarebbe migliore, o più vivibile, se tutti facessero la stessa cosa. Conclusione simile al Cristianesimo, ma per via puramente logica.
Quale terrorista potrebbe seriamente desiderare che tutti gli altri sulla terra si imbottissero di esplosivo e andassero a farsi esplodere sotto casa sua?
Quale Presidente degli Stai Uniti potrebbe desiderare di essere invaso da tutti gli altri Stati del mondo, per distruggere l'arsenale nucleare ed esportare una democrazia migliore?
Diciamocelo, sarebbe la soluzione a tutti i mali, se tutti accettassero l'evidenza dell'Imperatico Categorico.

Perchè invece l'uomo lo rifiuta? Perchè l'uomo, prima che cattivo, è stupido (secondo Socrate e Cristo) e, aggiungo io, ignorante.
Non penso sia un caso il tentativo ripetuto e sistematico di distruggere la nostra cultura sommergendola di tecnicismo esasperato, attuato con successive riforme scolastiche volute sia dalla Sinistra che dalla Destra. Un popolo ignorante lo si governa molto meglio, basta qualche pubblicità in più.
E io, in quanto possibile futuro Ingegnere, ci sono dentro fino al collo.
Dei Miti
C'è chi, come mito personale, si sceglie Totti, Vieri, o Del Piero. O Baggio. Chi Schumacher, chi Valentino Rossi, o cambiando genere Tommy o Patrick del GF, uno qualsiasi dei ragazzi di Maria De Filippi. Altri Vasco, Eros, Ligabue, gli U2, Eminem.
Chi vuole essere più alternativo, si prende magari Barrichello o Trulli, Max Biaggi, LunaRossa, Pantani o Simoni. Ascolta Max Gazzè e tutto quello che non passa su MTV.
Io, che sono ancora più strano, sto per erigere a mio mito personale Kant.
Leggere De Crescenzo mi fa bene, ma d'altra parte questa mia tendenza era intuibile da ben prima, leggendo la descrizione di questo Blog: le lenti colorate sono un chiaro riferimento.

"Due cose riempiono il mio animo di ammirazione: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me", e nell'equilibrio delle due cose, nell'aver riportato al centro di tutto l'individuo e la Ragione, sta tutta la sua grandezza.
Per dirla con De Crescenzo:
"Quella di Hobbes era la pace assoluta (quella imposta dal mostro, dal Leviatano, quindi la dittatura), quella di Kant, invece, era la pace unita alla libertà. Il primo, nel caso Iraq, avrebbe tifato per gli Stati Uniti, il secondo per l'ONU."
E ancora: "Volesse il cielo che oggi, in Medio Oriente, ci fossero un pochino più kantiani e un pochino meno talebani: scomparirebbe il terrorismo."
Il bello della TV (?)
Visto che sono bloccato a casa, non ho voglia di studiare, e mi ritrovo senza ADSL, oggi ho fatto una cosa che non facevo da qualche anno.
Ho passato buona parte del pomeriggio davanti alla televisione.
L'impressione è che me la ricordavo migliore. Non c'è stato nulla che mi abbia colpito, mi sono quasi dovuto obbligare a restare lì, solo per evitare di aprire il libro di "Analisi Sperimentale delle Tensioni".
Si sono salvati rai3 e la tappa del Giro, veramente stupenda e spettacolare. Io ero un grande appassionato, ero andato più volte a Cesenatico per celebrare le più belle vittorie di Marco, ma già da qualche anno il Giro non mi diceva più nulla, aspettavo impaziente solo il Tour. Peccato poi i commenti al "Processo alla Tappa", in cui hanno parlato proprio di Lui. Ho dovuto "cedere" e spegnere.
Si è salvata anche la7, che ha trasmesso un telefilm di avvocati che andava su rai2 qualche anno fa.
Ora mi domando e chiedo: perchè mai apprezzo rai3 e la7, che probabilmente sono i due canali con lo share più basso? Ma cosa cavolo guarda la maggioranza della gente? Sono stanco di essere sempre fuori dal coro, Dovrei uniformarmi?
Neanche per idea.
Scuse
Mi scuso con tutti gli amici soliti se non sto leggendo i loro blog, ma sono bloccato dal piede rotto nella casa da non-studente, con il portatile di mio padre, senza tutti i miei preferiti, feed-reader e compagnia bella... un bel casino.
Per rifarmi, divertitevi con questa ricerca su google immagini (via Vampironika)
ancora BloggersPerLaPace, ma che ho fatto di male?
Dopo quello che avevo scritto, sono tra i link di bloggerperlapace, ma ci tengo a sottolineare che non sono affatto un loro sostenitore.
Sono in attesa di un chiarimento da LunaDiCarta, e intanto aspetto.
Nel frattempo, la mia posizione è assimilabile a questa.
Pronto Soccorso, Filosofia e Crocifissione
Forse la fortuna ricomincia a girare dalla parte giusta. Forse.
Intanto al Pronto Soccorso me la sono cavata in un'oretta abbondante, contro le quattro che erano servite per il dito, e niente di rotto. Solo una fasciatura e l'obbligo di non appoggiare peso sull'alluce per 10 giorni.
Una pacchia insomma.
Nella scarsa attesa ho avuto modo di divorare le prime pagine della "Storia della Filosofia Moderna, da Cartesio a Kant", di De Crescenzo, e vale la pena riportare questa perla.
"Anche Socrate era convinto che gli uomini considerassero nemici tutti gli altri uomini. A differenza di Hobbes, però, aveva capito che non conveniva fare del male ai propri avversari.
Lui sosteneva il principio secondo il quale si vive meglio praticando il bene che il male. Se quasi nessuno se ne rende conto è perché la maggior parte degli uomini è ignorante e scambia l'avere con l'essere. Gli uomini cattivi, infatti, prima ancora di essere cattivi sono stupidi.
Fosse nato quattro secoli dopo, solo per questo pensiero, Socrate, invece di essere condannato a bere la cicuta, sarebbe stato crocefisso."

Alla sfiga non c'è mai limite
Si dice che le sfighe non arrivano mai sole, ed è proprio vero.
Dopo le due multe a distanza di una settimana, dopo il dito steccato e liberato martedì, oggi ho messo male il piede ed ora invece di essere fuori a divertirmi sono seduto col piede per aria, un po' gonfio, sperando non ci sia niente di rotto.
Dimenticavo poi che non ho l'acqua calda in casa perchè proprio oggi la caldaia ha iniziato a far saltare i salvavita e abbiamo dovuto spegnerla.
Una tale concentrazione di sfighe non mi era mai capitata. Paperino mi fa un baffo.
E mi torna in mente lo specchio rotto questa estate... se mi aspettano sette anni così siamo messi bene...
Rimpianti
Oggi ho sfondato quota 300 visite.
Un record. Tutto per "merito" di quella benedetta lista dei bug di splinder 2.0.
Non l'avessi mai fatto... quanto sbattimento.
Convivenza politica possibile?
Tutti conoscono, immagino, quei fantastici cartelloni pubblicitari che cambiano ogni pochi secondi.
Oggi, mentre andavo in Laboratorio, ne ho visti un paio di una dimensione a caso: 6x3.
Veramente strano vedere il faccione sorridente di Prodi trasformarsi in quello di Berlusconi. Credo che questa sia l'unica possibilità di vederli insieme senza che litighino.
Il potere della pubblicità, che unisce l'impossibile. Un po' grottesco per la verità.

Se qualcuno dovesse fare o vedere una gif animata con i due cartelloni che si sostituiscono, vi prego, fatemela avere!
Se non riuscite a postare...
A me il permalink che ho segnalato (http://soluzioni.splinder.it/1083850022#2017988) funziona. Ad ogni modo, lo riporto qua.

A tutti quelli che hanno il problema di messaggi di errore strani sull'editor (runtime error, btnNumList, ecc.) o anche problemi a postare dei più vari, errore riga 481... segnalo la soluzione:
(1) Logout da Splinder e *chiudete TUTTE le finestre Splinder*
(2) Cancellate i File temporanei Internet [Menu strumenti -> Opzioni Internet -> Sezione Generale ]
(3) Uscite dal browser. Riavviate il browser e postate pure!

Grazie a lunapark





Splinder 2.0: Bug e osservazioni
Raccolgo qui i bug e i problemi che vedo o altri hanno visto nella nuova piattaforma. Commentate pure, cercherò di tenere aggiornata la lista anche con i vostri contributi. Molte cose che avevo originariamente segnalato sono state risolte, la lista si sta accorciando!
Le raccolgo qui perchè ormai http://soluzioni.splinder.it sta diventando illeggibile, ed è inutile lamentarsi ancora per cose che sono già note.

- Per chi non usa l'editor, c'è un problema grave. Il Change 'returns' to <*BR> (peraltro non tradotto) non funziona. Ad ogni aggiornamento del post, raddoppia gli a capo.
- Anche scrivendo i commenti, ogni acapo è raddoppiato
- Sui blog multi utente, problemi sull'autore dei singoli post: se il gestore del blog aggiorna un articolo scritto da un altro, non c'è più il nick di chi lo ha scritto, ma quello del gestore.
- Gli accenti nei link non sono ancora visualizzati correttamente. Il problema si risolve riaggiornando il link dal pannello di controllo, ma credo che la cosa andrebbe corretta anche a monte.
- Alcuni javascript che prima funzionavano, ora funzionano, qualche volta si e qualche volta no
- Il pulsante "Post" resta abilitato anche in modalità "html" (mostra codice) nell'editor, ma il risultato è che nel momento in cui viene premuto, il post viene interpretato come se non fosse html; vengono quindi inseriti tutti i tag di rito e i tag inseriti dall'utente invece si vedono come fossero testo normale.
- Sono rimaste solo poche cose da tradurre. ad esempio in "edita blog", nella versione per chi non usa l'editor di IE, e il titolo del "My control Panel"
- Il formato della data dentro Configura->DataEOrario non è tradotto
- Non mi piace molto che attivando i titoli in tutti i post vecchi il titolo sia ricavato dai primi caratteri del post, ma ormai è fatta mi sa. Meglio che restassero senza titolo.
- Come già noto, creando una nuova cartella nei messaggi privati, si viene indirizzati in inbox senza che sia indicato, e senza che siano possibili le normali azioni (sposta, elimina) sui messaggi
- Nei messaggi privati, problemi di impaginazione. Paragrafi lunghi vanno a coprire la colonna a sinistra (segnalato da nonsoloparole)
- I template predefiniti contengono già gli identificatori delle categorie

Soluzioni a problemi comuni:
- Per il problema dello script, errore errore riga 481, carattere 38, e anomalie simili, o se non vedete il pulsantino "HTML" nell'editor dei post (se non riuscite a postare insomma) leggete il mio post successivo. Fate come c'è scritto prima di chiedere ancora dello stesso problema.
- Se non viene visualizzata la pagina, o viene visualizzata in modo non corretto, o si visualizza BlogItemTitle invece dei titoli, salvate il vostro template sul vostro harddisk, selezionate uno dei template di default e verificate che il blog sia nuovamente visibile, ripristinate il vecchio template. O più semplicemente basta che riaggiorniate il vostro template. Ci sono buone speranze che la situazione migliori :)
- Per avere i titoli, impostate l'opzione dal pannello di controllo -> configura -> impaginazione poi aggiungete <*$BlogItemTitle$> (senza *) nel vostro template, tra <*Blogger> e <*/Blogger>. Se l'avete già fatto e nell'anteprima del blog viene visualizzato <*$BlogItemTitle$> invece del titolo, riaggiornate il vostro template: fate una modifica da nulla, salvatela, poi toglietela e risalvatela. dovrebbe andare
L'utilità dei blog, alla faccia dei giornalisti
Fantastico, davvero fantastico, questo post di ManteBlog, in cui è riportato un commento di gaspar.
E c'è ancora qualcuno che insiste nel criticare la potenza e l'utilità dei blog...
prova titolo
Quello che doveva essere solo un post per vedere se questo benedetto/maledetto splinder 2.0 funziona è diventato uno dei post con più commenti... mi trovo costretto a non cancellarlo più, ma il testo l'ho modificato in queste righe senza senso.
Nuovo indirizzo feed rss
Per quei pochi temerari che mi seguono via feed rss. Vi prego di aggiornare l'indirizzo del mio feed. Non aggiornerò più blogstreet. L'indirizzo attuale corretto è

http://www.blogitalia.it/fg.asp?id=240
BloggersPerLaPace... realmente?
Mi autocensuro, siamo arrivati a questo.

Stavo per postare questo commento su BloggersPerLaPace, in questo post:
La persona (http://www.ilcircolo.net/lia/) ha finito per fare pubblicità a te, invece che a sè stessa (io qui non ci ero mai capitato, là si). Accusare senza dare possiblità di replica non è affatto pacifista. Se avessi letto senza pregiudizi, avresti capito che affermare la non autenticità di quelle foto non significa affermare contemporaneamente che cose del genere non possano succedere. Questa è solo una tua interpretazione, sbagliata, delle sue parole. Usare prove false per dimostrare cose potenzialmente vere, è pratica molto diffusa tra la gente che "combattete" e che ama la guerra. Non ti pare?

Ma mi sono trattenuto, per evitare ulteriori polemiche. Ce ne sono già abbastanza in giro, e sono comunque sicuro che quel commento sarebbe stato cancellato, come molti altri (stando ai commenti tra le pagine di Lia). Ebbene sì, anche i "pacifisti" amano la censura.
Tuttavia sono estremamente deluso dal comportamento di una persona in particolare di quel blog, che tutto sembra tranne che una pacifista e che è arrivata alla denuncia al tribunale per qualcosa di veramente assurdo, frutto solo di un equivoco. Questo almeno è quello che con il suo atteggiamento pare dimostrare. Vi invito a leggere questi (1, 2) post di Lia, che spiegano bene la vicenda. L'assurda vicenda.
Non la riporto, leggetevi quei link, o questa sintesi, e scoprirete anche voi quanto è assurda.
Molti stanno scrivendo in proposito, basta che guardiate i trackback per rendervene conto.
Il resto del post lo censuro, appunto perchè voglio finirla qua. Tutto nasce da un equivoco, e mentre contesto a LunaDiCarta di aver alzato un polverone, cado anche io nello stesso errore. Basta. Meglio farci una risata sopra. Ad ogni modo trovo che lei abbia davvero sbagliato nel suo atteggiamento, che a me sembra estremamente contraddittorio con quanto poi dice di sostenere. Tutto qui. Bastava solo fare un passo indietro e ammettere che quelle foto con ogni probabilità non sono vere, senza pensare che tale segnalazione signficasse mettere in dubbio che cose del genere accadano veramente.
Invece è partita la polemica, che ha scatenato, solo in un secondo momento, la reazione (in parte scomposta) di Lia che LunaDiCarta tanto contesta.
Il silenzio stampa impossibile
Mi trovo a dover parlare di un agomento più grande di me, con un certo imbarazzo, ma non potevo non farlo.
Il Governo ha chiesto il silenzio stampa sugli ostaggi italiani in Iraq, e io non so se sbellicarmi dalle risate o piangere amaramente.
Piangere perchè è l'ennesima conferma dell'impostazione autoritaria, tendenzialmente antidemocratica, del nostro Governo che ha usato la censura talmente tanto che ormai neppure più lo notiamo. Non mi va ad esempio di elencare tutti i programmi televisivi occultati, perchè sicuramente ne dimenticherei. Per la verità non mi va di dire nulla su questo argomento, preferisco mettere Italia1 e nascondere per bene la testa sotto la sabbia, così come ci si aspetta da un "bravo Italiano".
Ridere perchè ancora una volta la classe politica si dimostra incapace di capire. Scrive bene Biagi, guarda caso uno dei censurati, dimostrando che non bisogna per forza essere degli esperti di Internet per capire che le informazioni circoleranno ugualmente.
La maggior parte dei potenti fa finta di non accorgersene, ma i Blog esistono anche in Italia, e non sono soltanto i diari di qualche nerd, come i giornali vorrebbero farci credere; stanno diventando sempre più importanti. Bloccare le notizie e le informazioni è, semplicemente, impossibile. Almeno per ora, visto che in molti stanno provando a imbavagliare la rete.

My inner child i...

My inner child is ten years old today

My inner child is ten years old!

The adult world is pretty irrelevant to me. Whether
I'm off on my bicycle (or pony) exploring, lost
in a good book, or giggling with my best
friend, I live in a world apart, one full of
adventure and wonder and other stuff adults
don't understand.

How Old is Your Inner Child?
brought to you by Quizilla

Sono soddisfatto di ...
Sono soddisfatto di come sono andate le cose. I ragazzi si sono certamente divertiti e abbiamo tutti trascorso tre giorni intensi e ricchi, in un'atmosfera piacevole e distesa. Inoltre ho smesso di pensare a feed e amenità varie :)
Ho accumulato però una quantità di stanchezza incredibile.
La prima notte, se avessi avuto un fucile, avrei bandito ogni ideale e mi sarei volentieri trasformato in cacciatore. C'era un maledettissimo uccello giusto dietro la nostra tenda che da mezzanotte all'alba non ha mai smesso di cantare per un solo secondo, alternandosi in un coro a due voci con uno un po' più lontanto. Come faccio a sapere che non ha mai smesso? Perchè non mi ha fatto chiudere occhio! Almeno fino a quando, disperato, mi sono rifugiato nel pulmino. Il cinguettare era meno invadente da dietro i vetri, ma vi garantisco che dormire rattrappiti sui sedili non è affatto comodo.
La seconda notte, nonostante circolassero voci di un possibile incontro dei ragazzi in spiaggia, cosa preoccupante visto che quel tratto di spiaggia è frequentato di notte da tossici, dopo svariati controlli non ho più retto e, tappi nelle orecchie, ho finalmento dormito profondamente. Tenevo il cellulare con la vibrazione in mano, perchè aspettavo notizie da Lei che aveva appena ballato per i campionati italiani di Hip-Hop, ma quando ha vibrato verso le 5.30, io avevo ceduto e lasciato cadere il telefono. Peccato.
Uniamo a ciò che molti degli altri adulti/accompagnatori del mio gruppo erano assenti (giustificati, accidenti a loro) e che quindi molto peso era caricato sulle mie spalle, ed il quadro è completo.
Questi sono i ricordi più pesanti, quelli che ho più bisogno di sfogare, ma non sono certo gli unici.
I rapporti con i responsabili degli altri gruppi con i quali abbiamo organizzato questo evento, il rapporto coi miei ragazzi, i rapporti tra i miei ragazzi e gli altri, anche nei rari momenti negativi, sono la cosa più importante che porto a casa.
I loro sorrisi, anche accompagnati a sguardi stravolti dalla fatica, la soddisfazione perchè le cose sono andate bene, per come abbiamo affrontato gli imprevisti (il pulmino con tutto il materiale e le tende è rimasto in panne durante il viaggio di andata), per il clima gioioso e fraterno, sono alcune delle altre.
Ora mi rituffo nella mia vita di tutti i giorni, ma un po' più leggero, talmente leggero che appena finito questo post mi tolgo la steccatura che ho al dito e che mi limita ormai da un paio di settimane.
E meno male che Splinder accompagna (forse) questa leggerezza con il lancio dei suoi nuovi servizi.
Bello. Devo dire bel...
Bello. Devo dire bello. Ma ora prevale la stanchezza... i dettagli più avanti con più calma. Ciao

Settolesi - Il diario di Settolo e della sua Tesi

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