Questo è imperdibile...
Questo è imperdibile. Forse qualcuno ha notato che molti giornali su Internet hanno pubblicato la notizia secondo la quale più della metà degli utenti è disposta a pagare per leggere il giornale on-line.
Il link che ho segnalato, mostra fino a che livello può essere trasformato l'esito di un sondaggio in modo da leggerci ciò che si vuole.
Internazionale ha po...
Internazionale ha posto in vendita in Italia il DVD con l'intervista a Berlusconi trasmessa dalla PBS americana. Ringrazio dot-coma che con questo articolo mi ha fatto scoprire la cosa.
Non era facile trovare qualcuno disponibile per quello che nessun giornale, telegiornale, tv fino ad ora ha avuto il coraggio di fare. Il DVD è in vendita al costo di 7.00 EUR, e lo si può acquistare da qui.
Naturalmente io non guadagno nulla per questa segnalazione :)
Ci siamo.
Sono ...

Ci siamo.
Sono partite le prime denunce. 30 Italiani accusati per il file-sharing. Si tratta soprattuto di persone che gestivano server opennap, ovvero server su cui non c'era nessun file illegale, ma che consentivano lo scambio fra utenti di qualsiasi materiale, legale e non.
Ma vi sembra possibile? Questo è anche uno degli aspetti più scandalosi del decreto Urbani, cioè l'idea che il p2p sia sempre e comunque illegale, e che sia illegale anche il parlarne.
Ma come si fa? Il p2p è legale. Legalissimo. Usarlo in certi modi può diventare illegale. Ci sono distribuzioni di Linux (Mandrake ad esempio) che per gestire al meglio l'uso della loro banda distribuiscono il proprio software tramite p2p (nello specifico BitTorrent), ed è solo uno dei tanti usi legali che se ne può fare.
E invece le autorità continuano a credere il contrario, limitando di fatto la nostra libertà di parola perchè ormai tutto, compreso questo post, potrebbe essere considerato favoreggiamento. ASSURDO!
Il direttore della FIMI, in questa intervista, difende l'operato delle forze dell'ordine e afferma che le indagini hanno portato alla luce altre condotte illecite di queste persone: per qualcuno anche qualche sospetto di pedopronografia; per tutti il ritrovamento di altro materiale pirata in casa, tipo cd musicali copiati (chi è senza peccato scagli la prima pietra... neanche una vecchia compilation su cassettina??).
Tutto questo mentre fonti autorevoli affermano che il fenomeno della pirateria on-line non danneggi affatto il mercato discografico.
Io credo che la gdf potrebbe benissimo pescare a caso un nominativo di età inferiore ai 45 anni (tanto per dire un numero), e facendo una perquisizione a casa avrebbe il 99,9% delle probabilità di trovare qualcosa di pirata.
Per fortuna, ancora forse la copia per uso personale non è reato penale. Ma per quanto?

Il paradosso è che contemporaneamente si apre il dibattito sull'acquisto di musica on-line. Perchè paradosso? Qualche servizio è già disponibile anche in Italia, ma sono ancora piccole cose, il vero business, quello di Apple, è ancora lontano dall'Europa, e addirittura si vocifera che quando partirà, il servizio non sarà disponibile in Italia perchè la legislatura è troppo problematica per offrire servizi del genere.
No comment.
Ad oggi comunque, il servizio di acquisto di musica on-line in Italia è disponibile solo per piattaforma windows. E io trovo sia un serpente che si morde la coda.
Se una persona, con poche possiblità economiche, vuole fare tutto nella legalità e a poco prezzo non può. Installare un sistema operativo legale e gratuito (tipo Linux) e poi scaricare illegalmente la musica, o installare un sistema operativo costosissimo (tipo windows), o magari usando una copia pirata, e poi scaricare la musica legalmente a basso prezzo?
Il ministro Urbani dovrebbe preoccuparsi di diffondere la cultura, di cui fanno parte anche musica e film, e non certo di renderla ancora più esclusiva.
Messaggio di servizi...
Messaggio di servizio: sto cercando di configurare il fuffa aggregator, ma non riesco a gestire i colori. Il colore di sfondo resta il trasparente (e quindi vedo nero) e il colore del testo resta nero (e quindi non si vede). Riesco solo a modificare il colore dei link, tramite gli attributi lnkclr e vlnkclr, mentre gli altri non funzionano. Se qualcuno mi può aiutare gliene sarei grato. Questo è il mio primo post sull'aggregatore.
Vorrei segnalare alc...
Vorrei segnalare alcuni link interessanti su una delle ultime furbate del nostro governo, il bellissimo decreto Urbani.
Homepage listata a lutto, con parecchie considerazioni interessanti e condivisibili.
Articolo di punto-informatico firmato da Massimo Mantellini
Altro articolo, sulla lettera che forse i provider ci invieranno per "avvisarci".

Non finirò mai di stupirmi per il livello di insensatezza che riesce a produrre la mente umana.
"Ma adesso capisco.<...
"Ma adesso capisco.
Capisco che in fondo a poter riempire quel contenitore imperfetto che è la scrittura, sono solo ricordi e pensieri altrettanto imperfetti"

Haruki Murasami - Tokyo Blues Norwegian Wood
I feed rss e splinde...
I feed rss e splinder

Ho letto tutto quello che ho trovato al riguardo, e per farsi un'idea dell'argomento consiglio di partire da questo blog e dai link cui rimanda.
Ma prima di dire la mia, due parole per spiegare a chi non lo sa cosa sono i feed.

Cos'è l'rss?
Si tratta di un sistema molto simile ai preferiti di splinder (quel bottoncino su sfondo arancione nei nostri blog), e permette quindi di essere aggiornati su quali blog hanno dei nuovi post senza doverli visitare tutti uno per uno. Molto comodo se si segue un numero elevato di blog: è impagnativo visitarli sempre tutti uno per uno.
Ma ci sono, imho, due differenze fondamentali: l'rss permette questo tipo di interazione fra blog di qualunque tipo, non soltanto fra i blog di splinder, ed è quindi un sistema aperto. Ma l'rss è molto di più di questo; ciò che ci si può fare ha come unico limite la fantasia; il Blog Aggregator ne è un esempio, ma l'uso non si limita ai blog; posso essere aggiornato allo stesso modo quando un giornale on-line pubblica una nuova notizia, e mille altre cose.

Perchè splinder non supporta i feed rss?
Già, perchè? Splinder dice che sarebbe necessario sobbarcarsi dei costi perchè ci sarebbe un uso più intenso della banda, perchè bisognerebbe fare controlli sulla sicurezza, perchè implementarli sarebbe difficile.
Tutto falso. La banda usata potrebbe essere minore: per quanto i blog su splinder siano leggeri, l'equivalente riassunto tramite rss è sicuramente più leggero. I problemi di sicurezza non li capisco proprio. Implementarli è semplicissimo; addirittura per un certo periodo lo sono stati, senza che nessuno (splinder compreso?) se ne fosse accorto, perchè il motore che usa splinder per gestire i blog li supporta senza problemi.
Invece è vero che, coi feed rss, c'è il rischio che la gente legga i blog senza andare a visitarli direttamente, e quindi senza guardare la pubblicità sulla barra in alto dei nostri blog. Questo è l'unico buon motivo che vedo per la decisione di splinder, ma sarebbe sufficiente trasmettere via rss solo le prime righe dei post per convincere i lettori ad andarsi a leggere il post intero sulle pagine, guardando quindi la pubblicità.

Perchè credo che splinder farebbe bene a fornire il supporto agli rss?
Ci sono un sacco di motivi, provo ad elencarli.
- Reinventare ogni volta la ruota è stupido. Tanto vale cercare di costruire un carro che la usi nel migliore dei modi. Se il protocollo rss esiste già, perchè fare la fatica di inventare qualcosa di nuovo?
- Splinder punta sull'interazione con l'Instant Messaging (vedi splinderIM e tipicIM), che è una cosa innovativa, mai vista in Internet. Ma proprio per questo, perchè limitarla solo al cortile ristretto di splinder? Quanto sarebbe comodo per un utente di splinder essere avvisato via splinderIM dell'aggiornamento non solo dei blog preferiti in splinder, ma di ogni altro blog che si segue, o del giornale che pubblica una nuova notizia e via di seguito. Credo che l'implementazione sarebbe anche più semplice di quella che si sta seguendo ora e più redditizia.
- Splinder vorrà forse offrire i feed rss nel servizio a pagamento di prossima apertura. Niente di sbagliato nel cercare di vendere servizi, ma Blogger ha tentato la stessa strada e non è riuscita. Ci sarà pure un motivo? Perchè inseguire modelli fallimentari?
- Tentare di imbavagliare e recintare internet è sempre e comunque fallimentare, nonchè tendenzialmente impossibile, o comunque troppo costoso.
- Una minima parte degli utenti di splinder sa cosa sono i feed rss, e li vorrebbe nel proprio blog. Può davvero questo essere un traino per convincere un buon numero di utenti a passare a splinder PRO, a pagamento?
- Avere 50.000 blogger nella propria community è un successo enorme, che porta però anche delle responsabilità. Perchè cercare di rinchiudere la più grande fetta dei blogger italiani, impedendo loro di interagire con gli altri?
- ... magari mi viene in mente qualcosa d'altro.
Doveroso:
Grazi...

Doveroso:
Grazie per la torta. Grazie per lo scrigno. Grazie per la maglia. Grazie per il libro. Grazie per il biglietto. Si vede che mi conosci così bene... hai davvero colto nel segno. Grazie per il caffè equo&solidale e tutto il resto: ma quanto ne sai? Grazie per i fogli stupendicoloratiincartariciclataegrezza, che mettere al telefono sembra uno spreco infinito. Grazie infine per tutti i soldi, che tornano sempre utili e sembrano comunque sempre troppo pochi. Non faranno la felicità, ma quando non hai voglia di essere felice davvero, aiutano ad essere almeno contenti. Grazie per quella cosa strana un po' da clown che non posso svelare perchè per qualcuno è un segreto, e che mi affascina così tanto, anche se è una cazzata. Grazie per l'email: ci voleva un tuo segno. Grazie per il messaggio (e i messaggi) e la promessa di una birra.
Bene. Oggi è il mio ...
Bene. Oggi è il mio compleanno. Auguri settolo.

E speriamo di divertirci!
Se riesco a comprare i biglietti per il concerto di Vasco, è già una giornata col segno più. ciao a tutti.
Gino Strada di Emerg...
Gino Strada di Emergency, durante la trasmissione chetempochefa (che consiglio vivamente) ha detto qualcosa del tipo:
Per finanziare la guerra, l'amministrazione USA ha fatto uno stanziamento straordinario di fondi di 80.000$, e nello stesso periodo ha fatto un taglio alla spesa sociale di 74.000$. Il risultato è che i più poveri finanziano la guerra coi propri soldi e coi propri figli che vanno a combattere, guerra che serve alle grandi multinazionali per guadagnare qualche miliardo di dollari in più.
Non è una notizia particolarmente nuova e originale, ma certo è tornata importante in questo periodo.
Perchè abbiamo l'insolita tendenza a dimenticare le cose importanti? Almeno io, ma credo anche molti altri italiani, e non solo.
Certi pensieri mi disgustano davvero, forse è per questo che li respingiamo, per non doverci stare troppo male.
Ma mettere la testa sotto la sabbia non è una gran soluzione.
Leggete Fahrenheit 451, troppo bello.
Ieri sera sono andat...
Ieri sera sono andato a vedere "Non ti muovere".
Bel film, molto pesante e impegnativo, ti tiene ininterrottamente col fiato sospeso.
Ero andato soprattutto per sentire la canzone di Vasco, che purtoppo mi ha un po' deluso. Ma ad un secondo ascolto si rivelerà senz'altro migliore, non può essere diversamente.

La cosa che più mi ha colpito, è il contrasto marcato tra la falsità della vita del protagonista, e di tutti i suoi rapporti con le altre persone, eccetto due: il rapporto di amicizia col suo collega, ma soprattutto il rapporto d'amore verso sua figlia, e verso il figlio che avrebbe potuto avere.
Secondo me, tutto il senso del film è incentrato su questo: l'amore verso i figli che è superiore ad ogni cosa, e sincero fino alla profoindità più buia.
È impegnativo cercar...

È impegnativo cercare ogni giorno qualcosa di originale da scrivere su queste pagine.
Specie in un tempo come questo, in cui siamo sommersi da

ParoleParoleParole,EAncoraParole,SemprePiùRumore, Grida,GenteCheNonDiceNulla MaCheParlaSemprePiùForte PerchèNonContaPiùQuelloCheDici MaSoltantoCheQualcunoTiSenta, SenzaBisognoPeròCheTiAscoltiDavvero. EQuindiBisognaUrlareIl

niente.

Anche io sono stato travolto dalla frenesia di questo mondo, dei miei studi che tendono a non farmi pensare.

E invece, quanto sono tornato migliore, nel cercare solo
poche.
parole.
dense.
da condividere.

Questo post di Raffy...
Questo post di Raffy mi ha dato lo spunto per una nuova riflessione, che è anche tra in commenti a quel post.
Si parla del fatto che, secondo qualcuno (ma sarebbe meglio dire molti) partecipare alla manifestazione antiterrorismo del 18 è in contraddizione col partecipare a quella per la pace del 20.

Ma perchè?

Credo che chi dice così pensi: "la manifestazione per la pace è contro le guerre che sono state fatte per sconfiggere il terrorismo. La manifestazione contro il terrorismo invece, legittima tali guerre".
Pensiero stupido, miope, un tentativo di politicizzare e strumentalizzare il dolore davvero abbietto.
Io manifesterei più che volentieri in entrambe le occasioni: prima in segno di solidarietà con la spagna, e per affermare quanto ritenga SCHIFOSO chi ha commesso simili attimi terroristici. 2 giorni dopo, per riaffermare con decisione che la lotta al terrorismo va fatta senza la guerra, ma con la pace.
Perchè mai si deve credere che la manifestazione del 18 neghi questo principio?

Ma soprattutto, perchè mai impegnarsi così a fondo per cercare di farlo credere a tutti i cittadini italiani? la risposta me la immagino, ma mi disgusta talmente tanto che neppure la dico.
Un pensiero un po' p...
Un pensiero un po' più serio.
Qualche giorno fa scrissi a proposito degli attentati di Madrid. Da un lato, sono intimamente soddisfatto del fatto che l'ipotesi da me espressa allora sia diventata il pensiero comune (sono un "po'" vanitoso...).
Dall'altra non sono più tanto sicuro di quello che ho detto. Ma come è possibile sempificare in questo modo la dinamica di un tale evento? Io sono sempre più convinto che la verità sia ben più complicata di quello che ci fanno credere. Complicità internazionali, governi che lasciano fare, credo sia davvero più complicato di così.
Intanto Al Qaeda, ammesso sia stata lei, è riuscita nel suo intento: ha spostato i risultati delle elezioni, e la Spagna si ritirerà dall'Iraq. Del risultato, potrei anche esserne felice, ma di come ci facciamo influenzare da gente del genere, per nulla.

Il prezzo pagato poi, è mostruoso.
Ieri sera ho avuto u...
Ieri sera ho avuto una piacevole conversazione con un amico che non sentivo da un'eternità. Per la verità non ci siamo mai sentiti molto, e visti due volte in tutta la vita, ma ho sempre sentito un legame.
Oggi, tornando in treno verso casa, ci ho ripensato e ho fatto un giochino che non facevo da troppo: ho aperto a caso un libro, nel tentativo di trovare risposta ad una domanda. Ha sempre funzionato, ed in questo caso ho letto queste parole:

"Gli amici
ti conosceranno meglio
nel primo minuto dell'incontro
di quanto
gli estranei
possano conoscerti
in mille
anni."
Richard Bach

Grazie
Ripensandoci trovo c...
Ripensandoci trovo che attribuire in prima battuta con così tanta sicurezza questi attentati all'ETA sia stato davvero discutibile. Che vantaggio avrebbero avuto i separatisti, alla vigilia delle elezioni, a spostare il voto di così tanti elettori Baschi verso partiti più moderati?
La verità è che quell'ipotesi era la più comoda per tutti: per il governo spagnolo, per l'Europa, per il mondo.
La cosa peggiore in assoluto comunque, sarebbe se fosse stato davvero un attentato dell'ETA, strumentalizzato poi da Al Qaeda con quella lettera.
Davvero orribile.
Ha ragione Akih: "è terribile pensare che se fosse stata l'ETA avremmo avuto meno paura"

Ma ora almeno siamo costretti a fare i conti con la nostra indifferenza verso le politiche internazionali dei vari stati, il nostro compreso.
Oggi La Repubblica...
Oggi La Repubblica titola così:
"Dopo Madrid tocca all'Italia"
minacce nella lettera di Al Qaeda


Non so se credere davvero che quegli orribili attentati siano opera di Al Qaeda, piuttosto che dell'ETA, come tutti in un primo momento avevamo pensato. L'articolo linkato in alto contiene alcuni passaggi di questa presunta lettera di rivendicazione di Al Qaeda.
Non ho parole da spendere per esprimere il mio cordoglio e la mia indignazione per quanto è successo, qualunque sia la matrice. Preferisco rimandare alle parole di altri blogger (lullaby1972 e serenere), che hanno avuto la fortuna/sfortuna di essere tra i primi blog che ho letto, di essermi piaciuti, e di aver espresso in questa circostanza dei bei pensieri.

Io ho solo una considerazione amareggiata da fare; purtoppo queste persone sono riuscite nel loro intento, perchè quando prenderò il treno per tornare a casa, come faccio almeno una volta a settimana, avrò paura.
Questo è lo scopo dei terroristi, e ci sono riusciti, grazie al loro comportamento vigliacco e disonorevole.
no title

vuoto

Questo sono io che...

Io mentre provo invano a ballare

Questo sono io che provo un passo di hiphop/breakdance che mi hanno appena insegnato. Non capisco nulla di ballo e danza, e anche per questo essere riuscito in questa cosa mi ha reso troppo orgoglioso!

Ho 23 anni. Studio I...
Ho 23 anni. Studio Ingegneria Meccanica a Bologna.
Non mi tornano tante cose del mondo, della vita, della mia vita, ed è questo il motivo principale di questo blog.
Aggiornamento: appro...
Aggiornamento: approvata la nuova direttiva europea sul diritto d'autore. Qui la notizia http://punto-informatico.it/p.asp?i=47327

Mi rendo conto che questo è un post noioso, lungo, poco adatto ad iniziare un blog, e che per giunta apre troppi argomenti interessanti, mettendoli tutti in un unico calderone, senza dare modo di approfondirne alcuno. Magari poi alcune informazioni non sono del tutto esatte.
Ma oggi mi sento così. Per fortuna solo oggi e poche altre volte.

Su questo argomento, sta accadendo tutto in un paio di settimane. Prima il richiamo dell'Europa che ci chiede di rispettare la propria normativa e introdurre il ticket sul prestito dei libri per coprire il diritto d'autore.
Poi la nuova normativa europea in discussione credo proprio oggi a Strasburgo, che inasprisce ulteriormente la situazione, in particolare eliminando la precisazione secondo la quale copiare e distribuire materiale coperto da copyright e reato solo se è presente il fine di lucro.
Infine il decreto legge del ministro Urbani, all'ordine del giorno Venerdì, che prende una strada diversa sia da quella indicata dalla vecchia normativa europea, sia da quella nuova (dobbiamo aspettarci nuovi richiami all'ordine dall'Europa?), prendendo di mira la condivisione di film e togliendo anche in questo caso la precisazione sul lucro; non contento, ripropone dopo due settimane dalla bocciatura del Parlamento (quanto rispetto per il nostro organo legislativo da parte del Governo) l'obbligo per i provider di conservare il log delle azioni di tutti gli utenti internet per, mi pare, 4 anni.
Da una parte la necessità, giusta, condivisibile, imprescindibile, della case editrici, discografiche, cinematografiche, di preservare i propri investimenti sulle opere degli intelletti umani.
Dall'altra, il modo di farlo, a mio avviso mostruoso, e soprattutto i diritti ormai percepiti come ovvi ed inalienabili che vengono messi in discussione.
Il diritto di fare una copia di backup di ciò che compro legalmente, o di passare la mia musica sul lettore mp3, è impedito dalla protezione presente su molti cd originali.
Il diritto alla mia privacy su internet: ma come è possibile che per quattro anni le mie connessioni siano registrate e conservate? E se per caso provo a proteggermi con strumenti di cifratura, automaticamente divento un sospettabile (basta leggere la bozza del decreto Urbani per rendersene conto: multe più alte a chi si protegge in questi modi).
Il diritto alla cultura, e la necessità che lo stato sia garante della sua diffusione, messo tutti i giorni in discussione da certe politiche miopi, e ora distrutto dal ticket sui libri.
Il diritto a comprare un supporto (videocassetta, musicassetta, cd, dvd...) sul quale conservare, ad esempio, il filmato della laurea di un amico, senza per questo dover pagare in anticipo al momento dell'acquisto una tassa alla Siae per il materiale illegale che potrei eventualmente copiare su quel supporto (ma lo sapete che questa furbata è dovuta alla stessa legge comunitaria che ora ci obbliga al ticket sui libri?).
Il diritto a fare ciò che voglio delle opere del MIO intelletto. Faccio un esempio comune: se scrivo un software e decido di esercitare il mio diritto su di esso imponendo che nè io nè altri possiamo mai rivendicarne diritti esclusivi (tipico della licenza detta GPL), e decido di distribuire gratuitamente tale software su CD, perchè mai devo pagare la Siae (e quindi altri autori) per apporre un bollino su quei CD?
Il diritto ad essere considerato diversamente se una cosa la faccio con o senza fini di lucro.
Il diritto, se vado in discoteca a ballare, che i soldi destinati alla Siae per quella serata (parte del biglietto, e quelli derivanti dall'esecuzione in pubblicto dei brani) vadano effettivamente agli autori dei brani che ho ascoltato, e non a quelli del liscio (c'è un'interessantissima puntata di Report sulla Siae, il cui testo è ancora disponibile su Internet).
Tanto altro

"È nell'aria ancora il tuo profumo,
dolce, caldo, morbido,
come questa sera.
Mentre tu, mentre tu,
non ci sei più"

               Vasco Rossi

Mi sembrava doveroso dedicare l'apertura di questo angolino virtuale al mio cantante preferito, in particolare ad una canzone che adoro ed in cui in questo periodo mi ritrovo più del solito


Settolesi - Il diario di Settolo e della sua Tesi

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